La S-Bahn di Berlino () è il servizio ferroviario suburbano che serve la capitale tedesca e i suoi immediati dintorni.
La rete si estende per e comprende 166 stazioni, di cui una parte situata nel vicino land del Brandeburgo; con l'U-Bahn forma un sistema integrato di , tra i più estesi al mondo. Dal 1995 è gestita dalla S-Bahn Berlin GmbH, società appositamente creata controllata dalla Deutsche Bahn.
Nel 1930 venne introdotto per la prima volta a Berlino il simbolo di una S bianca su sfondo verde e la dicitura "S-Bahn" (abbreviazione di Stadtschnellbahn, "ferrovia veloce urbana"). Il termine è stato da lì in poi diffuso in tutte le grandi città di lingua tedesca in riferimento al sistema di trasporti ferroviario suburbano. A Berlino sotto il nome di S-Bahn vennero integrati nel 1930 i preesistenti percorsi sulla Stadtbahn (ferrovia interna), sulla Ringbahn (raccordo anulare ferroviario) e sulle Vorortbahn (percorsi radiali suburbani), sulle quali circolavano ancora convogli a vapore.
Storia Origini
Già dal 1871 la Ringbahn (ferrovia anulare) era attrezzata con quattro binari, due dedicati al traffico locale, due a quello a lunga percorrenza. Infatti, il rapido sviluppo industriale ed edilizio della città rese necessaria già a quel tempo la separazione dei traffici.
Nel 1882 venne attivata la Stadtbahn ("ferrovia urbana"), una linea ferroviaria che collegava le linee dell'est con quelle dell'ovest attraversando il centro cittadino. Questa linea fu costruita a quattro binari, due dei quali dedicati esclusivamente ai treni vicinali..
Nel 1891 entrò in servizio la cosiddetta Neue Wannseebahn, ovvero una coppia di binari posati a fianco dell'esistente Stammbahn e dedicati anch'essi ai treni vicinali..
La trazione a vapore era però poco adatta ad un servizio frequente e con molte fermate. All'inizio del nuovo secolo si sperimentarono perciò diversi sistemi di elettrificazione, analogamente alla rete di Amburgo, di concezione molto simile. Questi esperimenti furono interrotti dalla prima guerra mondiale.
Nel 1924, passato il periodo di crisi del dopoguerra, venne finalmente attivato il primo servizio a trazione elettrica, dallo Stettiner Bahnhof (oggi ribattezzato Nordbahnhof e interrato) a Bernau. Il sistema prescelto fu a corrente continua 800 V, a terza rotaia, incompatibile con i servizi a lunga percorrenza (elettrificati a partire dagli anni ottanta a corrente alternata a 15 kV 16,7 Hz). Contemporaneamente, i marciapiedi delle fermate furono portati ad un'altezza di 96 cm dal piano del ferro, riducendo i tempi di incarrozzamento dei passeggeri e quindi i tempi di fermata.
Per questi motivi, la S-Bahn berlinese è ancora oggi (assieme alla rete di Amburgo) separata dalla rete nazionale della DB.
Negli anni successivi l'elettrificazione delle linee urbane e suburbane procedette rapidamente, com'è riassunto nella tabella che segue:
5 giugno 1925 Berlin-Gesundbrunnen ↔ Birkenwerder 4 ottobre 1925 Birkenwerder ↔ Oranienburg 16 marzo 1927 Berlin Schönholz-Reinickendorf (oggi Berlin Schönholz) ↔ Velten 10 luglio 1928 Berlin-Wannsee ↔ Stahnsdorf (non più esistente) 11 luglio 1928 Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Berlin Stralau-Rummelsburg (oggi Berlin Ostkreuz) (Stadtbahn)Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Potsdam (oggi Potsdam Hauptbahnhof)Berlin Stralau-Rummelsburg (oggi Berlin Ostkreuz) ↔ Erkner 23 agosto 1928 Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) 6 novembre 1928 Berlin Schlesischer Bahnhof (oggi Berlin Ostbahnhof) ↔ Berlin KaulsdorfBerlin Halensee ↔ Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) (Ringbahn)Berlin Halensee ↔ Berlin CharlottenburgBerlin Neukölln ↔ Berlin GrünauBerlin Warschauer Straße ↔ Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) 1º febbraio 1929 Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) (Ringbahn)Berlin Charlottenburg ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC)Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) ↔ Berlin BaumschulenwegBerlin Warschauer Straße ↔ Berlin Frankfurter AlleeBerlin Schöneweide ↔ Berlin Spindlersfeld 18 aprile 1929 Berlin Potsdamer Ringbahnhof (non più esistente) ↔ Berlin Papestraße (oggi Berlin Südkreuz)Berlin Schöneberg (non più esistente) ↔ Berlin Ebersstraße (oggi Berlin Schöneberg)Berlin Halensee ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) 2 luglio 1929 Berlin Potsdamer Ringbahnhof (non più esistente) ↔ Berlin Lichterfelde Ost 18 dicembre 1929 Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Gartenfeld (non più esistente)
Dal 1930 alla seconda guerra mondiale Dal 1º dicembre 1930 i servizi urbani e suburbani a trazione elettrica furono indicati dalla sigla S-Bahn. Il nome, abbreviazione di Stadtschnellbahn ("ferrovia celere urbana") suggeriva un'analogia con la U-Bahn (Untergrundbahn, "ferrovia sotterranea", vale a dire la classica metropolitana). L'analogia proveniva dalla frequenza delle corse, dalla vicinanza fra le fermate, dalla facilità di accesso e dalla comprensibilità del servizio.
Già il 15 dicembre 1930 fu attivato il prolungamento da Berlin Kaulsdorf a Berlin Mahlsdorf.
Nel 1933 anche l'importante linea per Potsdam (la Stammbahn, prima ferrovia prussiana) fu integrata nella rete. In questo caso, non fu elettrificato solo il servizio suburbano, già esistente su binari dedicati, ma anche i due binari a lunga percorrenza, sui quali fu istituito un servizio di S-Bahn diretta. Questi treni, che collegavano l'elegante sobborgo residenziale di Wannsee al centro finanziario cittadino (il Potsdamer Platz) vennero soprannominati Bankierzüge, "treni dei banchieri".
Con l'instaurarsi del regime nazionalsocialista vennero redatti piani urbanistici sempre più ambiziosi, tesi a trasformare Berlino in "Germania, capitale del mondo" (Welthauptstadt Germania). Anche per la rete ferroviaria si prevedevano imponenti lavori di potenziamento, realizzati però solo in minima parte.
Anche la S-Bahn fu interessata da progetti di enorme portata. L'unica importante opera realizzata fu però la ripresa di un precedente progetto, il tunnel Nord-Sud, che avrebbe dovuto collegare le linee suburbane attestate nelle stazioni di testa a Nord (Lehrter e Stettiner Bahnhof) con quelle meridionali (Potsdamer e Anhalter Bahnhof). Ma anche quest'opera fu realizzata solo in parte, mancando il ramo settentrionale verso il Lehrter Bahnhof.
Il primo tratto del tunnel, dallo Stettiner Bahnhof a Unter den Linden, fu inaugurato il 28 luglio 1936, in occasione delle Olimpiadi di Berlino. L'opera fu infine completata nel 1939, con le due connessioni verso Yorckstraße e Großgörschenstraße. Il completamento del tunnel rese la stazione di Friedrichstraße nodo centrale della rete.
Negli stessi anni furono attivati alcuni prolungamenti periferici: 15 aprile 1939: Berlin Priesterweg - Mahlow 6 ottobre 1940: Mahlow - Rangsdorf 8 settembre 1943: Berlin Lichterfelde Ost - Berlin Lichterfelde Süd
Dal 1943, la situazione bellica non consentì più ulteriori lavori. Progetti, quali l'estensione delle S-Bahn "espresse", il tunnel Anhalter Bahnhof - Görlitzer Bahnhof, la seconda Ringbahn, non furono mai realizzati.
Nel 1944 furono soppresse per danni di guerra (e mai più riattivate) la Cheruskerkurve, fra la Ringbahn (stazioni Berlin Schöneberg e Berlin Papestraße, oggi Berlin Südkreuz) e Berlin Potsdamer Ringbahnhof, e la Nordringkurve, fra Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) e Berlin-Charlottenburg.
Il dopoguerra (1945-1961) I danni della guerra furono gravi e distribuiti sull'intera rete. Parti dell'armamento e del materiale rotabile furono requisiti dall'esercito sovietico e inviati in URSS come riparazioni di guerra.
Nonostante le difficoltà, la ricostruzione procedette celermente, con la riattivazione di tutte le tratte (talvolta provvisoria) già all'inizio del 1946.
Più laboriosa fu la ricostruzione del tunnel Nord-Sud, allagato dai nazisti negli ultimi giorni del conflitto: l'opera fu compiuta solo alla fine del 1947.
La ferrovia Berlin Potsdamer Bahnhof - Berlin Zehlendorf, su cui avevano corso i Bankierzüge, non fu ricostruita: la tratta successiva, Berlin Zehlendorf - Berlin Düppel-Kleinmachnow (oggi non più esistente) fu elettrificata e inserita nella rete S-Bahn nel 1948.
Contemporaneamente venne portato a termine, in tre tappe, il prolungamento a Strausberg, iniziato nell'anteguerra e lasciato incompiuto: 7 marzo 1947: Berlin Mahlsdorf - Hoppegarten 1º settembre 1948: Hoppegarten - Fredersdorf 31 ottobre 1948: Fredersdorf - Strausberg
Nel 1949 vengono fondate la Repubblica Federale e la Repubblica Democratica. La Germania è divisa. Lo status di Berlino possiede alcune particolarità: il settore sovietico viene immediatamente integrato nella RDT, costituendone la capitale; nei settori occidentali, invece, la completa integrazione nella RFT è impedita da vari motivi, a partire dalla distanza e dalla separazione fisica.
La situazione delle ferrovie riflette queste particolarità: l'intera rete berlinese, compresa la S-Bahn, continua ad essere gestita dalla Deutsche Reichsbahn, l'amministrazione ferroviaria dell'anteguerra, ora appartenente alla Germania Est. Ciò significa che ricostruzioni, ampliamenti, modifiche alla rete, andranno sempre a vantaggio del settore orientale, portando spesso a tensioni con le autorità dell'Ovest.
Dal 1952 tutto il traffico a lunga percorrenza è deviato sulla nuova cintura ferroviaria (il Berliner Außenring), che evita il transito e l'attestamento a Berlino Ovest, e le vecchie stazioni di testa sono chiuse. La tratta Berlin Jungfernheide - Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow) viene elettrificata e trasformata in S-Bahn. Anche il raccordo merci Berlin Pankow-Schönhausen (oggi Berlin Pankow) - Berlin Schönhauser Allee è elettrificato, per permettere l'istituzione di collegamenti verso Bernau, senza transitare dai settori occidentali.
La tabella riassume i prolungamenti della rete negli anni cinquanta:
30 aprile 1951 Berlin Grünau ↔ Königs Wusterhausen 7 luglio 1951 Berlin Lichterfelde Süd ↔ Teltow 30 luglio 1951 Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) ↔ Falkensee (non più esistente) 3 agosto 1951 Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) ↔ Staaken (non più esistente) 28 agosto 1951 Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow) 25 dicembre 1952 Berlin Schönhauser Allee ↔ Berlin Pankow-Schönhausen (oggi Berlin Pankow) 3 giugno 1956 Strausberg ↔ Strausberg Nord
La divisione della rete (1961) Nelle prime ore del 13 agosto 1961 il governo della Germania Est erige senza preavviso il Muro di Berlino, per separare Berlino Est da Berlino Ovest, e quest'ultima dal restante territorio della Germania Est. La Deutsche Reichsbahn, da tempo informata dell'operazione, era già preparata alla divisione della S-Bahn in due reti distinte, riuscendo a realizzare le seguenti modifiche in un solo giorno:
divisione della Stadtbahn Berlin Westkreuz - Berlin Ostkreuz in due tratte distinte, divise dalla stazione di confine Berlin Friedrichstraße (dalla quale, tramite il Tränenpalast, si poteva accedere al valico di frontiera tra le due Berlino, l'unico con accesso tramite transito ferroviario). chiusura delle stazioni Berlin Nordbahnhof, Berlin Oranienburger Straße, Berlin Unter den Linden, Berlin Potsdamer Platz. I treni continuano perciò a transitare nel tunnel Nord-Sud, ma senza fermate nel settore Est (esclusa Berlin Friedrichstraße di corrispondenza con la tratta Ovest della Stadtbahn). chiusura della stazione Berlin Bornholmer Straße e della tratta fra questa e Berlin Pankow. Restano i collegamenti Berlin Gesundbrunnen - Berlin Wollankstraße (Ovest) e Berlin Schönhauser Allee - Berlin Pankow (Est). divisione della Ringbahn in due tratte distinte, con interruzione fra Berlin Gesundbrunnen e Berlin Schönhauser Allee, e fra Berlin Treptower Park e Berlin Sonnenallee. interruzione fra Berlin Baumschulenweg e Berlin Köllnische Heide.