Biografia Fu allievo dell'ebanista, disegnatore e teorico dell'architettura Giovan Battista Montano. Attivo prevalentemente a Roma dal 1620 al 1640 circa, nelle facciate delle chiese da lui progettate segue schemi vignoleschi e maderniani: così appare nella facciata della chiesa di Santa Maria della Vittoria, prossima nello stile alla vicina chiesa di Santa Susanna del Maderno o in quella di San Carlo ai Catinari. L'uso delle paraste in luogo delle colonne permette effetti di graduali e composte vibrazioni di luce sulle facciate delle sue chiese. Altra facciata da lui progettata è quella di Santa Caterina da Siena a Magnanapoli realizzata negli anni 1638-1640. La sua attività artistica a Roma lo portò a essere nominato principe dell'Accademia di San Luca per l'anno 1648.

Il suo capolavoro è forse la facciata di San Gregorio al Celio, che pure assume quasi un aspetto di palazzo civile.

Opere 1626: facciata della chiesa di Santa Maria della Vittoria 1620-1627; restauro della Basilica di San Crisogono in Trastevere 1630-1633:La navata della Chiesa di Santa Maria Assunta (Monte Compatri) 1633: facciata della chiesa di San Gregorio al Celio 1636-1638: facciata della chiesa di San Carlo ai Catinari 1640: chiesa di Santa Caterina a Magnanapoli 1640 Disegno delle quattro porticine del presbiterio, realizzate dal maestro scalpellino Alessandro Montonese, della chiesa dei Ss. Domenico e Sisto

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Categoria:Architetti barocchi Categoria:Membri dell'Accademia nazionale di San Luca

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