Biografia
Dal capoluogo piemontese la sua famiglia si trasferì a Potenza Picena per seguire la gestione del cementificio di Porto Recanati, impiantato anni prima dal nonno Lodovico che fu cofondatore e primo presidente della FIAT. Il padre Luigi, ingegnere e deputato del Regno, fu anch'esso valente pilota automobilistico. La madre, Luigia Favale, era la figlia del deputato Casimiro Favale.
L'inizio agonistico in auto risalì al 1952, su Fiat Topolino, nella gara del "Circuito del Piceno", sempre nelle Marche. Dopo la maturità scientifica presso il liceo Galilei di Macerata si occupò dell'azienda di famiglia. Corse diverse cronoscalate minori e prese parte alla Mille Miglia con una Fiat 1100 TV. Nel 1958 acquistò una Osca 1100 e fino al 1961 rimase assieme ai fratelli Maserati. Nel 1962 esordì con la Ferrari e con la Scuderia S. Ambroeus. Grazie anche all'interesse di Gianni Agnelli, che gli era cugino, l'anno dopo riuscì a debuttare in Formula 1.
Pilota eclettico, si formò nelle cronoscalate in diverse categorie; corse anche con la Fiat 8V fino al 1958, e vinse due campionati europei della montagna con la Ferrari. Parallelamente gareggio nel mondiale sportprototipi: vinse, tra le altre, la 24 Ore di Le Mans, la 12 Ore di Sebring, la 1000 km del Nürburgring e la 1000 km di Monza.
Scarfiotti fu il vincitore del Gran Premio d'Italia 1966: in quella che rimase la sua unica vittoria nella categoria ricevette il decisivo aiuto del compagno Mike Parkes, che dapprima obbedì all'ordine di scuderia lanciato dal muretto Ferrari, cedendogli la testa della corsa, e poi gli fece da scudiero, tenendo a bada la Brabham di Denis Hulme e completando la doppietta di Maranello. Scarfiotti rimase per i successivi sessant'anni l'ultimo italiano ad aver trionfato al Gran Premio d'Italia, fino alla vittoria di Andrea Kimi Antonelli nell'edizione del 2026.
Prese il via a 10 Gran Premi di Formula 1 fino al 1968, anno in cui morì a causa di un incidente durante le prove della cronoscalata di Rossfeld, al volante di una Porsche 909 Bergspyder. Sulle cause dell'incidente pesò una lunga strisciata, che rivelò come Scarfiotti avesse frenato ininterrottamente per 60 metri prima della curva. Autosprint pubblicò un'intervista del pilota con un giornalista di Stadio, nella quale rivelava che sia lui che Gerhard Mitter, campione europeo della montagna 1968 e suo compagno di squadra alla Porsche, poco tempo prima a Montseny, in Spagna, si erano trovati con lo sterzo rotto: l'indagine interna della casa di Stoccarda smentì questa possibilità. In un'altra testimonianza del 2019, Mauro Forghieri parlò di un urto con la testa contro una pietra sporgente.
Venne sepolto al cimitero monumentale di Torino. L'anno successivo alla sua morte, ovvero nel 1969, il Comune di Sarnano istituì alla sua memoria il Trofeo Lodovico Scarfiotti, premio per la cronoscalata da Sarnano alla sua frazione di Sassotetto. Nel 2015 venne ulteriormente istituito il Memorial Lodovico Scarfiotti "Sulle strade di Lodovico" presso Potenza Picena e Porto Recanati, nel contesto del concorso di eleganza e concorso dinamico per veicoli storici e da competizione che si articola nei luoghi di vita del pilota.
Risultati Formula 1
24 Ore di Le Mans Anno Classe N° Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.Assol. Pos. diClasse 1960 S3.0 12 Ferrari 250 TRI/60Ferrari 3.0L V12 Scuderia Ferrari SpA Pedro Rodríguez 22 Rit Rit 1961 S3.0 9 Maserati Tipo 63Maserati 3,0L V12 Scuderia Serenissima Nino Vaccarella 53 DNF DNF 1962 E3.0 27 Ferrari Dino 268 SPFerrari 2.6L V8 SpA Ferrari SEFAC Giancarlo Baghetti 230 Rit2º 1963 P3.0 21 Ferrari 250 PFerrari 3.0L V12 SpA Ferrari SEFAC Lorenzo Bandini 3391º1º 1964 P5.0 21 Ferrari 275 PFerrari 3.3L V12 SpA Ferrari SEFAC Michael "Mike" Parkes 71 Rit Rit 1965 P5.0 19 Ferrari 330 P2 SpyderFerrari 4.0L V12 SpA Ferrari SEFAC John Surtees 225 Rit Rit 1966 P5.0 20 Ferrari 330 P3Ferrari 4.0L V12 SpA Ferrari SEFAC Michael "Mike" Parkes 123 Rit Rit 1967 P5.0 21 Ferrari 330 P4Ferrari 4.0L V12 SpA Ferrari SEFAC Michael "Mike" Parkes 3842º1º
Mille Miglia Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-pilota Risultatodi classe Risultatoassoluto 1956 Pilota privato Fiat Fiat 1100/103 TV 2348 Turismo/Gran Turismo T/GT 1.1 1º 57º 1957 Pilota privato Fiat Fiat 8V Zagato 301 Gran Turismo GT 2.0 Rit RitLegenda
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Scarfiotti, Ludovico Scarfiotti, Ludovico Scarfiotti, Ludovico Categoria:Piloti automobilistici figli d'arte