610 (sei uno zero) (dal 2020 chiamato anche Lillo e Greg 610) è un programma radiofonico in onda dal 16 giugno 2003 su Rai Radio 2, ideato da Lillo Petrolo e Claudio Gregori con Fabrizio Trionfera, che ne è stato coautore e regista fino al 26 giugno 2015. Da settembre 2005 Lillo e Greg sono stati affiancati nella conduzione da Alex Braga, cui nel 2019 è subentrata Carolina Di Domenico a sua volta sostituita da Ema Stockholma dal 2026. Dal settembre 2015 si sono succeduti alla regia Peppe Verdel e poi Cristian Manfredi. Dal 21 novembre 2020 la regia è affidata a Danilo Paoni.

Curatori per conto della Rai sono stati Cristiana Merli (2003-2004), Cecilia Di Gennaro (2005-2007), Lucia Mosca (2007-2015), Angelica Scianò (dal 2015) e Roberto Deidda (dal 2022).

Nel corso delle diverse stagioni, al programma hanno partecipato anche Max Paiella, Simone Colombari, Federica Cifola, Andrea Perroni, Stefano Frosi, Massimo Bagnato, Paola Minaccioni, Rosanna Sferrazza, Caterina Guzzanti, Virginia Raffaele, Valentina Paoletti, Francesca Manzini, Carlo D'Alatri, Nino Frassica, Chiara Sani, Marco Marzocca, Lallo Circosta, Benedetta Valanzano, Alberto "Magico" Alivernini, Emanuele Martorelli, Fabio Morici, Emanuela Fanelli e Valerio Lundini. La sigla è composta da Greg e Attilio Di Giovanni.

Nel 2011 il passaggio dalla radio all'immagine è stato replicato, nella sala A del CPRF della Rai di via Asiago 10 a Roma, con lo spettacolo 610 in 2D, che è stato prima trasmesso in streaming via Internet e in replica su Rai 5.

Sinossi Ogni puntata di 610 presenta brevi e fulminanti gag, con personaggi, spesso interpretati dagli stessi Lillo Petrolo e Claudio Gregori, che vivono situazioni assolutamente surreali, in un nonsenso dal sapore anglosassone e con paradossi esplosivi. Il tutto è coordinato dalla conduzione degli stessi Lillo e Greg fino all'estate 2005, da Alex Braga da settembre 2005 al 28 giugno 2019, e Carolina Di Domenico dal 9 settembre 2019, e alternato a brani musicali.

Le rubriche Acazzari: ditta di prodotti, generalmente alimentari, le cui mirabolanti virtù (che spesso esorbitano dalle caratteristiche del prodotto stesso: aperitivi che aumentano il QI, frutta che cura i disturbi della vista etc.) vengono esaltate in improbabili spot pubblicitari. In essi si vanta una produzione fatta “nel rispetto della tradizione e dell’ambiente, con amore, passione, cura”, col contributo di collaboratori "premi Nobel" e grazie ad un’esperienza che spesso risale al Medioevo. Nel caso di cibi di origine animale, la fase cruenta della loro cattura o abbattimento viene spontaneamente evitata grazie a “sofisticate tecniche psicologiche”. Il messaggio pubblicitario comprende la ripetizione periodica (ad una o più voci) del marchio: “Acazzari!!”. Alien, vent'anni dopo, séguito del famoso film: vent’anni di convivenza sull’astronave “Nostromo” con gli umani hanno trasformato Alien in un innocuo ma dispettoso animale domestico. Anche io non ascolto 610: Diverse radio vengono suggerite da persone dello spettacolo con spot del tipo "Sono Tizio e Caio, e anche io ascolto Radio Tal dei Tali!", gli autori di 610 hanno smontato anche questo contesto perché i messaggi diventano "Sono Sabrina Impacciatore, e non ascolto mai 610", o "Sono Alex Britti, e 610 mi fa... schifo, mi fa proprio schifo!". Archeospazzatura: Stefano Frosi si collega con Lillo e Greg mentre rovista nella spazzatura dei più affermati scrittori e poeti, alla ricerca delle bozze scartate dei loro scritti. Le bozze si rivelano sempre di scarsa qualità, talvolta orribili, per cui Frosi, d'accordo con Lillo e Greg, le ripone definitivamente nella spazzatura. Art Attack per bambini di coccio: parodia del programma omonimo, dove bambini maldestri ed incapaci vengono bistrattati dallo spietato conduttore. Battutella Battutella: finta telefonata a un cellulare a caso da parte di Greg e Lillo, con la richiesta insistente al malcapitato di turno di improvvisare una storia buffa o barzelletta. La telefonata contatta sempre persone coinvolte in un momento critico o tragico (un funerale, una scalata, un'operazione chirurgica, un regolamento di conti), per cui peggiora o compromette la loro situazione, distraendoli dal loro compito. Botta e risposta: quiz con 500 euro in palio in cui Lillo e Greg sfidano un ascoltatore a dire a turno, in breve tempo, parole appartenenti a una categoria con una certa lettera. Vengono tuttavia estratte categorie impossibili (es. "Capitali della Spagna che iniziano con la M") ed è sempre Lillo a rispondere per prima. L'ascoltatore quindi perde ed è costretto a pagare. Buttiamola in caciara: talk-show dedicato a problemi elevati, che si conclude con un coro da osteria. Campagne solidali: finte campagne solidali che si propongono di raccogliere fondi per realizzare i sogni di Lillo, Greg o di qualche altro furbacchione a spese degli ascoltatori. Ad es.: "Un euro per me", "Un motorino per mio figlio", "Una casa alle Maldive", ecc. Casa Beceroni: satira della serie TV I Cesaroni, racconta le vicende quotidiane di una famiglia tipo, che parla in linguaggio aulico e poetico e con fortissimo accento romanesco (i figli adolescenti). Casalinghe disperate: La serie televisiva Desperate Housewives viene trasportata nella realtà quotidiana di casalinghe nostrane. Nel popolare quartiere romano di Torpignattara, esse si disperano per questioni molto banali: tappeti che si macchiano, abiti nuovi che si strappano, soprammobili che si rompono. Che, l'hai visto?: rubrica di ricerca di persone scomparse, ha come invitato fisso il signor Arnoldo Fogazzari, che lamenta la mancanza del figlio trentottenne Allibragi (il nome non è ben definito). Mugugnando e biascicando, il signor Fogazzari si sforza di fornire elementi utili per il ritrovamento di Allibragi (o anche Brandon Fino, Vialte Gastone Belini Zebrante, Ughenji, Asti, Tommaso Belli Sandri, Filippo, Aporè, Eppiar, Dresdan, Oronto Fabio Asòfano....) , ma le varie descrizioni della fisionomia, della corporatura, dell'abbigliamento, delle frequentazioni o delle abitudini del figlio risultano frammentarie, contraddittorie e totalmente incomprensibili: “capelli sciallati color del forno”, “indossava un impermeabile con gli schermi”, “portava dei crostacei nelle mutande”, “scarpe da Indianapolis da guida turistica; golf di Riace color emmenthal”, “corporatura a poule, come i bisonti; spalle dirottate; tre sopracciglia sull'occhio destro; andatura in ordine sparso”, etc. Con grande pazienza, Lillo ed Alex incoraggiano il signor Arnoldo ad essere maggiormente preciso, ma la consapevolezza della scarsa efficacia delle proprie confuse indicazioni, spinge l'ospite a reiterare il malinconico intercalare “Khazze...!”. Collaudi di invenzioni: Simone Colombari segue, come inviato, il collaudo di invenzioni in situazioni estreme (ad esempio una tuta anti squalo o una corda per alpinisti) che però inevitabilmente non funzionano, finendo per provocare la morte del collaudatore. Com’è fatto: l’ingegner Arnaldo Coppasanta (Lillo), invitato per illustrare il funzionamento di complicati dispositivi, si scontra con il plateale e maleducato disinteresse dei conduttori in studio e la totale assenza di telefonate di ascoltatori che vogliano approfondire l’argomento. Frustrato e mortificato, l'ingegnere chiede di poter spiegare almeno i punti salienti della propria esposizione, ma viene ulteriormente bloccato da Alex, il quale lo invita a lasciare le slides in redazione, in vista di una (improbabile) pubblicazione sulla pagina Facebook del programma. Concéntrati Quiz: quiz dove la somma in palio deve essere sborsata dai partecipanti, in caso di risposta sbagliata. I conduttori forniscono apposta un falso indizio durante l’introduzione, legato alla domanda successiva del quiz, per cui il concorrente, basandosi su questo, sceglie la risposta sbagliata. Concerto Quiz: quiz che mette in palio biglietti per concerti musicali. Quando i concorrenti apprendono che gli artisti del concerto sono perfetti sconosciuti, sbagliano volutamente la (facilissima) risposta, rifiutando anche eventuali possibilità di recupero. Condominio: radiodramma su una caotica riunione di condominio. Consigli per gli acquisti: Fabio Morici consiglia a tutti cosa comprare. Corri in edicola!: piccola gag dove si pubblicizzano riviste improbabili da trovare in edicola, prendendo in giro il moltiplicarsi di riviste e pubblicazioni varie, con titoli che vanno da "Pozzanghere" a "Passo di qua", da "Scuse" a "Elvis e l'allevamento dei criceti per quelli con la zeppola" ecc. Da segnalare in particolare le riviste "Cazzate!", che spazia “dalle stupidaggini inutili e spesso controproducenti, alle cose non vere”, con gadgets totalmente conformi alla linea editoriale e “SuperGossip 6000”: al modico prezzo di 11,50 € "è la prima rivista interamente dedicata ai pettegolezzi sterili e alle malelingue per chi, come voi, non ha niente di meglio da fare che farsi i c***i degli altri, specie se sono famosi". Ma non solo i VIP: anche le mezzeseghe dei reality, i tronisti, le veline e tutto quel sottobosco, di cui volete sapere tutto. Consigli tecnici a caso: a cura di Stefano Frosi, rubrica in cui il curatore somministra a caso consigli tecnici sul bricolage nella speranza che siano utili agli ascoltatori. Dadi dadi dadi: Lillo e Greg telefonano a una persona e la invitano a giocare al gioco dei dadi. Lillo e Greg tirano i dadi e puntualmente vincono. Dillo a Lillo!: rubrica di consigli agli ascoltatori, la cui applicazione viene seguita in diretta. Il consiglio porta sempre ad un risultato disastroso per chi l’ha seguito: divorzio, licenziamento, pestaggio… Domanda a trabocchetto: quiz irresolubile perché la domanda contiene un trabocchetto non individuabile dai risentiti partecipanti, che perdendo devono pagare la posta: p.e. la risposta esatta alla domanda “qual è la capitale della Francia?” risulta essere “Londra” perché il trabocchetto appunto è aver detto “Francia” al posto di “Gran Bretagna”… Domande a sproposito: gli studiosi, invitati per parlare di profondi argomenti, abbandonano offesi la trasmissione dato che le domande, appunto a sproposito, investigano particolari della loro vita sessuale o delle loro più ripugnanti abitudini. Dove sono le mie battute?: radiodramma a puntate, dove uno degli interpreti non ha appunto le sue battute, e viene quindi guidato nella recitazione dalle domande che gli pongono gli altri attori. Enciclopedie De Gambrinis: Greg legge alcune voci dalle (inesistenti) enciclopedie De Gambrinis, dedicate ad un qualunque argomento dello scibile umano: esseri preistorici, sale di cinema, piante esotiche, etc., e tipicamente dotate di copertine in materiali pregiati o deperibili (antiche monete romane, conchiglie inestimabili, pelli pregiate…). Sono puntualmente citate sia voci che presentano assonanze col nome di Lillo, e che riferiscono ad elementi con caratteristiche assai sgradevoli o volgari sia altre assonanti con Greg, di caratteristiche invece altamente positive. La consultazione dell’enciclopedia di turno da parte di Lillo viene puntualmente negata da parte di Greg, spesso con motivi legati alla preziosità o deperibilità della copertina. ...E se dico di buttarti al fiume?: quiz radiofonico con cifre da capogiro in palio in cui il concorrente viene puntualmente sviato da Greg dalla soluzione giusta, sempre facilissima, attraverso improbabili indizi. Ad esempio, è capitato che alla domanda "chi era il vero creatore di Topolino?" è stato risposto "Adolf Hitler", oppure alla domanda "chi era il vero condottiero corso sconfitto nella famosa battaglia di Waterloo?" è stato risposto "Carlo Delle Piane". Alla fine del gioco, dopo gli improperi del concorrente ingannato, Greg poi si giustifica sempre chiedendo al malcapitato: "...e se dico di buttarti a fiume?".