Polidamante () è un personaggio della mitologia greca. Fu un indovino, consigliere e valoroso guerriero che combatté nella guerra di Troia.
Genealogia
Figlio di Pantoo e di Frontide, o di Pronoe (o Pronome)Scoli a Omero, Ilide 12.211 fu padre di Leocrito.
Mitologia
Polidamante fu un indovino troiano, amico e luogotenente di Ettore nella guerra di Troia, le cui gesta sono narrate soprattutto nell'Iliade.
Si dimostrò un valoroso guerriero, uccidendo numerosi greci come Protoenore,Omero, Iliade, libro XIV, versi 449-452 Mecisteo, Oto, Eurimaco. Secondo il libro XVII egli trafisse il capitano Peneleo, trapassandogli la spalla con la lancia: Peneleo sopravvisse, benché rimasto seriamente ferito. In precedenza, come narrato nel dodicesimo libro dell'Iliade, Polidamante trovò il modo corretto di attraversare il largo e pericoloso fossato che faceva parte della difesa al porto acheo e inoltre interpretò il segno inviato da Zeus (un'aquila vola con un serpente tra gli artigli, ma questo le si ritorce contro e la morde) come un presagio funesto, per cui consigliò a Ettore di non continuare l'assedio.
L'ultima apparizione di Polidamante nel poema omerico è nel XVIII libro, dove si dice che dopo la morte di Patroclo egli esortò Ettore a non impegnare le truppe troiane nella battaglia presso le navi, non venendo però ascoltato.
La morte dell'eroe è descritta dagli autori successivi. Fu ucciso da Aiace Telamonio, con un colpo di lancia che gli trapassò l'inguine.Ditti Cretese, Ephemeris Belli Troiani IV, 7
Note
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