DPMI (DOS Protected Mode Interface) è un'interfaccia che permette ad un programma DOS di funzionare nella modalità protetta e di accedere alla memoria estesa in un sistema operativo multitasking come Microsoft Windows. Quasi tutti gli extender DOS sono basati su DPMI e permettono di accedere a tutta la memoria disponibile nel PC e di funzionare nella modalità protetta.
Il servizio può funzionare a , , o entrambi ("universal") ed è chiamato kernel DPMI, host DPMI o server DPMI. Viene fornito direttamente dal sistema operativo (host DPMI virtuale) o da un extender DOS (host DPMI reale). Il kernel DPMI può essere parte di un extender DOS come DOS4GW, DOS/32A, o separatamente, come CWSDPMI o HDPMI.
La prima specifica DPMI fu pubblicata nel 1989. La versione 0.9 fu pubblicata nel 1990 dal comitato DPMI e fu estesa nel 1991 con la versione 1.0. Le specifiche DPMI sono disponibili dai e online. La versione 1.0 non fu mai implementata in Windows, per questo molti extender DOS si basano sulla 0.9. Attualmente DPMIONE è l'unico che rispetta completamente le specifiche DPMI.
VCPI
VCPI (Virtual Control Program Interface) era un metodo più vecchio e incompatibile per fare le stesse cose di DPMI ed era limitato al modo a . VCPI era fornito dai gestori di memoria espansa in DOS: CEMM, QEMM e più tardi EMM386. Fu eclissato dal DPMI, e non era supportato dai programmi DOS eseguiti nella modalità protetta di Windows 3.0 (modalità 386 avanzata). I programmi VCPI venivano eseguiti nel Ring 0, che rendeva la protezione della memoria inutilizzabile. Non funzionava neanche sotto OS/2 2.0 e successivi. Windows 3.x supportavano VCPI solamente nella modalità Standard e Reale. Windows/386 2.1 e precedenti non erano compatibili con nessun DOS extender.
Collegamenti esterni
DPMI Specification version 0.9 provided by C.W.Sandman DPMI Specification version 1.0 provided by C.W.Sandman DPMI Specification provided by Delorie software DPMI Specification provided by Trenberry
HX DOS-Extender containing HDPMI (HXRT.ZIP package)
Categoria:Gestione della memoria