Biografia Era figlio di un commercianti di vini della città di Cézy nel dipartimento della Yonne, ove risiedeva la famiglia. Studiò giurisprudenza prima di diventare praticante in uno studio notarile, ma già allora perseguiva ardentemente il desiderio di diventare scrittore. Cedendo un giorno radicalmente a quella che egli credeva la sua vocazione, giunse a far rappresentare una dozzina di commedie leggere, il genere di spettacoli per i quali il pubblico piccolo-borghese di Parigi affollava i teatri.

Al tempo, i suoi testi si guadagnarono un moderato successo, che gli consentì di condurre un'esistenza da dandy, frequentatore dei boulevards e delle quinte dei piccoli teatri, di frequentare il Cenacolo dell'Arsenale e anche Alfred Tattet e Alfred de Musset, ai quali pare fosse molto vicino.

Tuttavia nessuna delle sue opere di teatro ottenne la stessa fama di Un Secret, dedicato a Marie, figlia dello scrittore Charles Nodier. Questa poesia era tratta da un testo teatrale che egli scrisse all'età di 25 anni, Mes heures perdues ("Le mie ore perdute").

Félix Arvers non trovò altra via per esprimere i suoi sentimenti e il suo amore non corrisposto che un sonetto, al quale affidare le proprie sensazioni e l'alleviamento delle proprie pene. La toccante poesia, grazie alla sua vivida descrizione romantica di un sentimento profondo, ottenne una tale popolarità che circolò per anni tra i frequentatori dei saloni letterari parigini, recitata a memoria, prima di diventare un classico della poesia romantica francese dopo la morte dell'autore.

Poiché Un secret era l'unica poesia nota della sua raccolta intitolata Mes heures perdues, Félix Arvers venne definito nella letteratura francese come "Il Poeta di una sola poesia". Il sonetto è conosciuto anche come "sonetto d'Arvers".

Il sonetto d'Arvers

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