I più corrotti è un album in studio di collaborazione tra i rapper italiani Metal Carter e Duke Montana, pubblicato il 28 aprile 2010 dalle etichette discografiche indipendenti Truceklan Records e Reloader Music, con distribuzione curata da Self Distribuzione.

L'opera costituisce una pietra angolare nella discografia del collettivo romano Truceklan, rappresentando un punto di giunzione inedito tra la matrice death rap intransigente del Sergente di Metallo e le sonorità street rap di derivazione d'oltreoceano portate da Duke Montana.

Il disco e il contesto storico-artistico

L'incontro tra due scuole d'hardcore (2009-2010) La genesi di I più corrotti risale al biennio 2009-2010, periodo in cui il marchio Truceklan aveva raggiunto il culmine della propria affermazione mediatica e dell'influenza sottoculturale nella scena musicale italiana. In seguito alle pubblicazioni soliste e ai successi d'impatto generazionale ottenuti dai membri del collettivo, Metal Carter e Duke Montana decisero di unire le proprie cifre stilistiche per realizzare un disco congiunto a quattro mani.

L'operazione nacque con l'intento di fondere due mondi espressivi apparentemente distanti ma accomunati dalla medesima attitudine di strada: Metal Carter: portatore dell'estetica splatterpunk, macabra, nichilista e metrica percussiva tipica del rap sotterraneo capitolino. Duke Montana: caratterizzato da un background internazionale (maturato tra la California e New York), da una metrica influenzata dallo slang italo-americano e da tematiche rigorosamente focalizzate sulla vita di strada, la criminalità urbana e il senso di appartenenza al quartiere.

Estetica, ideologia e rifiuto del compromesso Il titolo stesso, I più corrotti, si pone come una dichiarazione di guerra ideologica all'ipocrisia della società borghese e all'industria discografica di consumo. Carter e Montana non usano la parola "corruzione" in chiave di condanna morale, bensì la rivendicano con orgoglio provocatorio, assumendo il ruolo di testimoni incorruttibili del degrado metropolitano.

L'album rifiuta deliberatamente ogni forma di ammorbidimento commerciale o di conformismo radiofonico: le liriche sono contrassegnate da un turpiloquio programmatico, da minacce verbali esplicite e dall'esaltazione dell'iconografia del criminale di strada, ponendosi in aperta contrapposizione con le tendenze pop-rap che stavano prendendo piede nel mercato italiano del periodo.

Tematiche e stile lirico

Contenuti e sinergia al microfono Il percorso lirico de I più corrotti si articola attraverso scenari cupi e oppressivi in cui la capitale italiana viene descritta come una giungla d'asfalto dominata dalla violenza, dall'alienazione e dal denaro sporco:

Street credibility e codice d'onore: In brani come I più corrotti e Smack Down, i due rapper ribadiscono il proprio status all'interno dell'underground romano, contrastando la mancanza di autenticità dei rapper emergenti. Nichilismo e violenza esplicita: Le strofe di Metal Carter mantengono viva la tradizione del death rap, ricche di dettagli sanguinari, paranoia ed estetica horror, trovando un contrappunto nella concretezza delle barre di Duke Montana, centrate sulla sopravvivenza stradale. Militanza nel Truceklan: Il senso di appartenenza alla cricca romana viene celebrato in episodi corali che vedono la partecipazione di storici affiliati come Noyz Narcos, Chicoria e Cole.

Tecnica metrica e contrasto vocale Il punto di forza dell'album risiede nel netto contrasto timbrico e metrico tra i due interpreti principali: Metal Carter: adotta il consueto tono gutturale, stentoreo e marziale, caratterizzato da una scansione sillabica rigida e da un'impostazione vocale quasi percussiva. Duke Montana: propone un flow più fluido e ritmato, ricco di anglicismi, cadenze d'oltreoceano ed estensione vocale graffiante.

Produzione musicale

Sotto il profilo sonoro, I più corrotti vanta una selezione di produzioni musicali d'impatto, che uniscono il suono grezzo romano con sonorità East Coast e primi esperimenti di derivazione trap primordiale:

Lou Chano: firma una porzione importante delle basi dell'album, imprimendo un'atmosfera opaca, pesante e ricca di bassi profondi. Noyz Narcos & Fugaz: apportano campionamenti scuri, tastiere inquietanti e ritmiche battenti dal sapore cinematografico. Sick Luke: muove qui alcuni dei suoi primi e storici passi da producer all'interno del circuito del Truceklan (figlio dello stesso Duke Montana), portando un tocco sonoro fresco, aggressivo e moderno.

Accoglienza critica

All'atto della pubblicazione, I più corrotti venne accolto con entusiasmo dai supporter dell'hardcore hip hop italiano e descritto dalla stampa specializzata come un lavoro solido, spietato e senza sbavature.

La critica ha successivamente evidenziato come il disco sia stato uno degli ultimi grandi manifesti corali dell'epoca d'oro del Truceklan, capace di immortalare l'intesa artistica tra due delle figure più controverse e carismatiche dell'underground della capitale.

Tracce

Intro (feat. 3Fx) - (prod. da 3Fx) Truceklan Attack - (prod. da Volcano - Metal Carter, Gel) I più corrotti - (prod. da Noyz Narcos - Gel, Metal Carter) Skit: Gente De Borgata Dolore dentro - (prod. da Noyz Narcos - Gel) Skit TRV: Nico & Joe Corpus Christii (feat. Duke Montana) - (prod. da Lou Chano - Gel, Metal Carter, Duke Montana) Nessun rimorso - (prod. da Santo Trafficante - Metal Carter) Skit: Duke Montana Lavaggio del cervello (feat. Gué Pequeno, Vincenzo da Via Anfossi, Julia) - prod. da Lou Chano - Gel, Metal Carter, Gué Pequeno, Vincenzo) La clessidra - (prod. da Noyz Narcos - Gel, Metal Carter) Skit ZTK: Jon & Gast Gel Vs Gel - (prod. da Lou Chano - Gel) Skit Dein Segen Metal Carter Church - (prod. da Lou Chano - Metal Carter) Stesso raccordo (feat. Chicoria, Mr. P, Cole) - (prod. da Chicoria - Metal Carter, Gel, Chicoria, Cole, Mr. P) Censura (feat. Inoki, Noyz Narcos) - (prod. da Lou Chano - Inoki, Metal Carter, Noyz Narcos, Gel) Casolimite (feat. Noyz Narcos) - (prod. da Noyz Narcos - Gel, Metal Carter, Noyz Narcos)

Formazione e crediti Musicisti Metal Carter (Marco De Pascale) – voce, ideazione concettuale Duke Montana (Duccio Barker) – voce, ideazione concettuale Noyz Narcos (Emanuele Frasca) – voce aggiuntiva (traccia 4) Cole (Simone Piccuri) – voce aggiuntiva (traccia 7) Chicoria (Armando Sciotto) – voce aggiuntiva (traccia 10)

Produzione e tecnici Lou Chano – produzione (tracce 1, 2, 5, 7, 10, 12, 14), missaggio Sick Luke (Luca Barker) – produzione (tracce 3, 9, 13) Fugaz – produzione (tracce 6, 11) Noyz Narcos – produzione (traccia 4) Metal Carter – produzione (traccia 8) Reloader Studio (Roma) – registrazione e mastering

Grafica e packaging Truceklan Graphics – progetto grafico e art direction Studio Fotografico Suburbano – scatti fotografici di copertina e booklet

Note

Voci correlate Metal Carter Duke Montana Truceklan Noyz Narcos Sick Luke Vendetta privata Horrorcore Underground hip hop

Collegamenti esterni