Il quotidiano britannico The Times l'ha definita la migliore cantante solista del XXI secolo e molti esperti la considerano una delle più grandi esponenti nella storia della musica.

Amy Winehouse esordisce nel mondo della musica pubblicando nel 2003, per l'etichetta discografica Island, l'album in studio Frank, che riscuote un buon successo di pubblico e critica. Nel 2003 il quotidiano Times scrive a proposito di Frank: "questo è un disco che le persone continueranno ad ascoltare anche in un lontano futuro", mentre la rivista Dazed lo recensisce come "uno dei più impressionanti debutti musicali britannici degli ultimi anni" e il The Guardian parla di "un talento vocale colossale". L'affermazione definitiva giunge nel 2006 con l'uscita del secondo album Back to Black che, trainato dai singoli Rehab, Love Is a Losing Game e l'omonima traccia Back to Black, scala le classifiche mondiali, diventando uno degli album più venduti di tutti i tempi, ottenendo un successo che avrebbe in ultimo assicurato alla musicista la vittoria di cinque Grammy Awards, considerato dal The Guardian il più grande album del XXI secolo e uno dei più importanti di sempre.

Successivamente l'artista fa parlare di sé per gravi problemi legati a droga, alcol e disturbi alimentari, nei quali si rintracciano le cause dei ritardi nella realizzazione del suo terzo album. Sarebbero stati tali problemi a provocare in ultimo la morte della cantante, avvenuta nella sua abitazione di Camden nel luglio 2011.

Con oltre 30 milioni di dischi venduti nel mondo, è tra le artiste musicali femminili di maggior successo di sempre nel Regno Unito.

Biografia Infanzia e adolescenza (1983-2002)

Nasce il 14 settembre 1983 a Enfield, un borough della Londra esterna, in una famiglia ebraica, da Mitch Winehouse (tassista) e Janis Seaton (farmacista), entrambi trentatreenni, che divorzieranno dieci anni dopo. A sua madre è stata diagnosticata la sclerosi multipla nel 2003. Aveva un fratello maggiore, Alex (nato nel 1979).

Amy Winehouse cresce nel quartiere di Southgate, dove frequenta la Ashmole School. Nel 1993, all'età di dieci anni, fonda un gruppo rap amatoriale chiamato Sweet 'n' Sour che descrive come "la versione bianca ed ebraica delle Salt-n-Pepa". A dodici anni frequenta la Sylvia Young Theatre School, istituto con regole molto severe che Amy fatica a rispettare (ad esempio indossa gioielli, sebbene proibito). Quando un insegnante comunica ai genitori l'imminente bocciatura della figlia, per scarso rendimento e per l'inosservanza dei regolamenti, questi ultimi la trasferiscono in un'altra scuola. Frequenta quindi la BRIT School a Selhurst, Croydon.

Cresce ascoltando diversi generi musicali (dalle Salt-n-Pepa a Sarah Vaughan) e riceve la sua prima chitarra a tredici anni. Nel 1999 entra nella National Youth Jazz Orchestra, nella quale canta per la prima volta come professionista.

Nel 2002, dopo che il suo amico e cantante soul Tyler James invia una sua demo a un talent scout, Amy firma un contratto con l'etichetta discografica Island Records.

Frank e primi anni (2003-2005)

Il suo album di esordio Frank, caratterizzato da parecchie influenze jazz, viene pubblicato il 20 ottobre 2003, prodotto principalmente da Salaam Remi. Salvo due cover, tutte le canzoni sono composte (anche se non interamente) dalla cantante. L'album riceve critiche positive. La sua voce viene paragonata a quella di Sarah Vaughan, Judy Garland e Macy Gray.

Sempre nel 2003 esordisce in televisione nella trasmissione Later... with Jools Holland, cantando Stronger Than Me e Take the Box. L'album si piazza ad alti livelli nelle classifiche britanniche e nel 2004 viene nominata ai BRIT Awards nelle categorie miglior artista solista femminile britannica e British Urban Act; riceve due dischi di platino e vende un milione e mezzo di copie. In seguito, ancora nel 2004, Amy vince l'Ivor Novello Award per la Best Contemporary Song con il suo primo singolo Stronger Than Me. Frank figura anche nella lista del Mercury Prize.

In questo periodo, Winehouse scrive una canzone per il cantante Tyler James, intitolata Long Day e contenuta nell'album di esordio di quest'ultimo (The Unlikely Lad).

Dopo la pubblicazione, la cantante commenta di sentirsi "soltanto per l'80% dietro l'album" (Frank) a causa dell'inclusione da parte della casa discografica di alcune canzoni che non le piacevano. Dopo la pubblicazione del suo secondo album afferma: «non riesco neanche più ad ascoltarlo, Frank. Anzi, non sono mai riuscita ad ascoltarlo. Suonarlo dal vivo mi piace, ma ascoltarlo è un'altra cosa».

Back to Black e il successo mondiale (2006-2008)

Il 27 ottobre 2006, viene pubblicato a livello mondiale l'album Back to Black, che in Inghilterra arriva alla vetta della Official Albums Chart in pochissime settimane. Negli USA l'album raggiunge la posizione numero 7, attestazione di esordio molto alta nella Billboard 200 per un disco di una cantante inglese.

Il singolo apripista, che anticipa l'uscita dell'album, è Rehab, pubblicato il 23 ottobre 2006. Il "no no no" ribattuto nella canzone, che si riferisce al rifiuto di disintossicarsi dall'alcol, diviene una sorta di "tormentone" a livello mondiale. Il secondo singolo a essere estratto dall'album è You Know I'm No Good, uscito l'8 gennaio 2007 che riceverà un giudizio favorevole dalla critica. A febbraio la cantante trionfa ai BRIT Awards 2007 nella categoria miglior artista solista femminile britannica. Il terzo singolo è la title track dell'album, Back to Black, e viene pubblicato il 30 aprile 2007 riscuotendo il successo che aveva avuto Rehab, tanto da portare Winehouse alla vittoria della categoria Artist Choice presente negli MTV Europe Music Awards 2007, tenuti a Monaco di Baviera il 1º novembre 2007.

Il quarto singolo, pubblicato il 13 agosto 2007, è Tears Dry on Their Own che viene trasmesso con regolarità nelle radio ma non riscuote la popolarità di Rehab o Back to Black. Il quinto singolo, pubblicato il 10 dicembre 2007, è Love Is a Losing Game. Considerata una delle sue canzoni migliori, ha vinto il premio Ivor Novello 2008 nella categoria miglior canzone ed è stata sottoposta come testo d'esame a Cambridge, in paragone con poemi di Sir Walter Raleigh.

Il 10 febbraio 2008 Amy Winehouse vince cinque Grammy Award: tre per la canzone Rehab nelle categorie Registrazione dell'anno, Canzone dell'anno e Miglior interpretazione vocale pop femminile, uno nella categoria Miglior artista esordiente e uno per l'album Back to Black nella categoria Miglior album pop vocale: la cantante si aggiudica così tre dei quattro premi più importanti e si allinea alle altre quattro cantanti che hanno ottenuto un numero così elevato di riconoscimenti in un solo anno: Lauryn Hill, Alicia Keys, Norah Jones e Beyoncé.

Dopo Back to Black (2008-2011)

Il 30 maggio 2008 Amy Winehouse partecipa a Lisbona a Rock in Rio, ma si presenta sul palco con voce rotta: la cantante ha avuto alcuni problemi respiratori.

Il 27 giugno 2008, due giorni dopo l'uscita da una clinica nella quale era entrata per un enfisema polmonare, canta di fronte a oltre spettatori giunti a Hyde Park a Londra per festeggiare i 90 anni di Nelson Mandela, insieme con numerosi altri artisti, quali Annie Lennox, i Simple Minds, Joan Baez, Queen + Paul Rodgers e Zucchero Fornaciari.

Ancora nel 2008, esce una versione deluxe del suo primo album in studio, Frank, che continua a ricevere critiche positive. Dopo le vicende inerenti alla sua salute affrontate all'inizio dell'estate 2008, Amy Winehouse rimane in cura per poter tornare a casa dei suoi genitori. Alcune foto che la ritraggono dopo il ricovero la mostrano decisamente migliorata rispetto a poche settimane prima. Nello stesso periodo proseguono i lavori per il nuovo album e, intorno alla metà dell'agosto 2008, il padre della cantante dichiara: "Molto materiale per il nuovo album è pronto", aggiungendo che la figlia sta provvedendo alla propria riabilitazione per consentirne l'uscita sul mercato nella prima metà del 2009.

L'8 ottobre 2010 Amy Winehouse si esibisce al CityBurlesque, un bar di Londra, mostrandosi sobria al pubblico ed eseguendo due cover: Fly Me to the Moon e Embraceable You. Il 2 novembre successivo viene pubblicata una cover della Winehouse in collaborazione con Quincy Jones del brano It's My Party, contenuto in Q Soul Bossa Nostra, album di quest'ultimo. Nello stesso mese la cantante annuncia un suo ritorno sulle scene musicali, con concerti previsti in Brasile, Serbia, Italia, Grecia, Spagna, Turchia e Romania.

Il 18 giugno 2011 a Belgrado, durante il concerto d'apertura del suo nuovo tour, la cantante sale sul palco in evidente stato di disagio, probabilmente ubriaca, non riuscendo a ricordarsi il testo delle canzoni e gettando via il microfono piangendo, mentre il pubblico era diviso tra chi cantava e applaudiva la cantante in evidente stato di difficoltà e chi la fischiava. A seguito di questo concerto, tutte le date del tour vengono cancellate, compresa la data italiana del 16 luglio al Lucca Summer Festival.

Il 20 luglio 2011, tre giorni prima della sua morte, Amy Winehouse appare all'iTunes Festival di Londra durante l'esibizione con Dionne Bromfield: questa è la sua ultima apparizione in pubblico.

La morte

Alle 15:53 del 23 luglio 2011 Amy Winehouse viene trovata morta nel letto di casa sua, al numero 30 di Camden Square. Il personale sanitario delle due ambulanze che accorse immediatamente sul posto non poté che constatarne il decesso: l'autopsia eseguita il 25 luglio non ne chiariva però le cause. Dopo ulteriori esami tossicologici e istologici, il 24 agosto 2011 un portavoce della famiglia rende noto che «le analisi non hanno rilevato tracce di sostanze stupefacenti, solo tracce di alcol, ma non in misura tale da poter stabilire se e fino a che punto l'alcol abbia influito sulla sua morte».

Subito dopo la notizia, migliaia sono i messaggi di cordoglio da parte di fan e colleghi della cantante lasciati nei vari social network e davanti alla sua casa. Il cantante jazz Tony Bennett ha dichiarato:

Le esequie sono state celebrate il 26 luglio con rito ebraico al Golders Green Crematorium, situato a nord di Londra. Il 21 settembre 2012 le ceneri di Amy Winehouse, unite a quelle della nonna Cynthia, sono state disperse all'Edgwarebury Jewish Cemetery. Nel cimitero è stato eretto un sepolcro di marmo nero, con scritte in color rosa, che reca il suo nome e quello della nonna; in basso è raffigurato un libro dove sono incisi, tra gli altri, il nome di Tyler James, Salaam Remi, quello di Mark Ronson e quello di Dionne Bromfield.

Il 27 ottobre 2011 sono stati resi noti gli esiti degli esami tossicologici, che hanno rivelato la presenza di alcol nel sangue cinque volte superiore al limite consentito per la guida. Viene reso noto che la morte è stata causata da uno shock di tipo stop and go, ovvero dall'assunzione di una massiccia dose di alcol dopo un lungo periodo di astinenza.

Amy Winehouse, morta a 27 anni, è andata ad aggiungersi a quella cerchia di artisti colpiti dalla cosiddetta "maledizione del 27", in quanto deceduti proprio a quell'età.

Controversie, indagini ed eventi successivi alla morte Il medico legale Andrew Scott Reid, che per le indagini aveva assegnato alla moglie l'incarico di vice-coroner nonostante questa non fosse ancora in possesso dell'anzianità richiesta dalla legge, ha ammesso l'irregolarità della sua azione: "A novembre è divenuto chiaro che ho commesso un errore nel processo di nomina. Sebbene confidi nel fatto che le inchieste siano state fatte correttamente, mi scuso se ciò può aver provocato preoccupazioni".

Il padre della cantante, Mitch Winehouse, ha scritto tramite Twitter che farà ogni sforzo immaginabile per trovare la verità sulla faccenda.