Ricopre i ruoli di fondatore, amministratore delegato e direttore tecnico della compagnia aerospaziale SpaceX, fondatore di The Boring Company e della società di intelligenza artificiale xAI, cofondatore di Neuralink e OpenAI, amministratore delegato e product architect della multinazionale automobilistica Tesla, proprietario e presidente di X (precedentemente Twitter), nonché cofondatore di PayPal attraverso la fusione di X.com e Confinity. Ha inoltre proposto un sistema di trasporto superveloce conosciuto come Hyperloop One, posta in liquidazione il 21 dicembre 2023. Tramite SpaceX gestisce Starlink, una costellazione satellitare per la fornitura di Internet ad alta velocità e bassa latenza a tutto il pianeta.

Secondo Forbes, al 26 agosto 2026, con un patrimonio stimato di 855,5 miliardi di dollari, risultava essere la persona più ricca del mondo e la persona più ricca della storia contemporanea, dopo aver raggiunto per la prima volta la cifra di 1000 miliardi di dollari a giugno 2026. Tale status è durato pochi giorni ed era legato alla sopravvalutazione della azioni SpaceX in seguito alla procedura di IPO.

In virtù dei risultati ottenuti nei settori dell’ingegneria e della tecnologia, in particolare attraverso lo sviluppo di aziende come Tesla e SpaceX, è stato descritto da diversi media internazionali come una delle figure imprenditoriali più influenti e innovative dell’età contemporanea, ed è stato incluso dalla rivista Time tra le persone più influenti al mondo.

Dal 20 gennaio al 29 maggio 2025 è stato a capo del Dipartimento dell'Efficienza Governativa statunitense.

Biografia Famiglia d'origine

Suo padre, Errol Musk, è cittadino sudafricano ma di ascendenza britannica. Ingegnere elettromeccanico, pilota e navigatore ora in pensione, già co-proprietario di una miniera di smeraldi in Zambia. La madre, Maye Haldeman canadese ha lavorato come dietologa e modella.

Maye è figlia di Joshua Norman Haldeman (1902-1974), politico canadese che ha attirato l'attenzione della stampa mondiale negli anni 20: nato negli USA ma emigrato giovanissimo in Canada con la famiglia, Joshua perse la casa durante la carestia degli anni 1930; divenne un attivista del movimento tecnocratico che teorizzava la sostituzione del governo canadese da parte di ingegneri non eletti, anche con l'uso della forza. Condannato dai tribunali canadesi per infedeltà alla corona britannica, Haldeman si candidò in seguito alla carica di primo ministro. Difese la pubblicazione dei Protocolli dei Savi di Sion, famoso falso storico, sostenendo che il fatto che non fossero autentici "non era il punto" perché provavano comunque il ruolo degli ebrei come élite mondiale. Per lo stesso motivo, fu un acceso sostenitore dell'apartheid Sudafricano in quanto lo vedeva come "reazione della civiltà bianca cristiana" contro la "cospirazione internazionale" ordita da "bande di neri" e dai banchieri ebrei. Appassionato di aerei, era solito viaggiare con la moglie e le due figlie piccole in un aereo monopropulsore in tela. Si trasferì in Sudafrica nel 1949, seguendo la profezia di un medium. Una volta in Sudafrica, si appassionò alle rovine in muratura presenti nella zona e dedicò anni di ricerche nel deserto del Kalahari per trovare una città perduta, che secondo lui sarebbe stata lasciata da una misteriosa civiltà bianca ormai scomparsa. Poche settimane dopo il massacro di Sharpeville, in cui una manifestazione contro l'apartheid vide la polizia sudafricana sparare sui dimostranti, Haldeman pubblicò un volumetto di 48 pagine, intitolato The International Conspiracy to Establish a World Dictatorship and its Menace to South Africa ("La cospirazione internazionale che ambisce a creare una dittatura mondiale e la sua minaccia per il Sudafrica"). A metà degli anni 1960 pubblicò The International Conspiracy in Health ("La cospirazione internazionale nella sanità"), dove spiegava che una cospirazione internazionale, di matrice comunista, controllava le banche, i media, le università e spingeva per l'obbligo di vaccinazione, di pastorizzazione del latte e di fluorizzazione dell'acqua. Haldeman morì a 72 anni in un incidente aereo.

Infanzia

Elon Musk è nato il 28 giugno 1971 a Pretoria, in Sudafrica I suoi genitori divorziano nel 1980. Musk rimane con il padre in Sudafrica.

Ha poi affermato di aver fatto un grave errore, perché Errol si sarebbe completamente disinteressato di lui, perfino quando subì bullismo a scuola. Musk infatti racconta di essere stato vittima di bullismo per tutta la sua infanzia, e di essere finito all'ospedale quando un gruppo di ragazzi l'ha lanciato giù da una rampa di scale per poi picchiarlo, fino a fargli perdere conoscenza. Da adulto, Elon ha poi tagliato i rapporti con il padre.

Durante l'infanzia, Musk è un grande lettore e all'età di 10 anni si appassiona alla programmazione, che impara da solo utilizzando un Commodore VIC-20; a 12 anni vende il codice da lui creato di un videogioco scritto in BASIC, chiamato Blastar, alla rivista chiamata PC and Office Technology per circa 500 dollari. Una versione web del gioco esiste tuttora online. Ha studiato dapprima in scuole private, frequentando la Waterkloof House Preparatory School inglese e la Bryanston High School; si è successivamente diplomato alla Pretoria Boys High School. Sebbene il padre avesse insistito affinché andasse in college a Pretoria, Elon era determinato a trasferirsi negli Stati Uniti d'America. Come afferma: "Ricordo che pensavo e vedevo che l'America è dove sono possibili grandi cose, più di ogni altra nazione nel mondo."Elon Musk, tratto da "Elon Musk Profiled: Bloomberg Risk Takers", bloomberg.com, 3 agosto 2013 Sapendo che era facile arrivare negli Stati Uniti dal Canada, appena diciottenne chiese di essere riconosciuto come cittadino canadese in quanto figlio di una canadese (la legislazione canadese sull'immigrazione si basa, come quella italiana, sul diritto di sangue). Si trasferì quindi in Canada nel giugno del 1989.

Università All'età di 19 anni, Musk viene accettato alla Queen's University a Kingston, Ontario. Nel 1992, dopo due anni alla Queen's University, si trasferisce all'Università della Pennsylvania, dove consegue dapprima un Bachelor of Science in economia, presso la Wharton School of the University of Pennsylvania, e poi un Bachelor of Arts in fisica al College of Arts and Sciences.

Nel 1995, all'età di 24 anni, Musk si trasferisce in California per iniziare un dottorato in fisica applicata e scienza dei materiali all'Università di Stanford, ma si ritira dopo 2 giorni per inseguire le sue aspirazioni imprenditoriali nelle aree di internet, energia rinnovabile ed esplorazione dello spazio. Nel 2002, è diventato cittadino degli Stati Uniti d'America.

Carriera Zip2, X.com e PayPal Nel 1995, Elon Musk e suo fratello Kimbal fondarono Zip2, un'azienda di software web, con il denaro raccolto da un piccolo gruppo di angel investor. L'azienda sviluppava e vendeva guide cittadine online per l'industria editoriale di giornali. Musk ottenne dei contratti con The New York Times e il Chicago Tribune e convinse il consiglio di amministrazione a non pianificare un'unione con CitySearch. Mentre era in Zip2, Musk voleva diventare CEO, ma nessun membro del consiglio lo permetteva.. Compaq acquisì Zip2 per in denaro e 34 milioni in stock option nel febbraio del 1999. Dalla vendita Musk ricevette per la sua parte del 7%.

Nel marzo 1999 Musk investe il ricavato della vendita di Zip2 a Compaq per co-fondare X.com, una compagnia di servizi finanziari online e di pagamenti via e-mail. Un anno dopo, la compagnia si fonde con Confinity, dando origine a PayPal. Quando questa viene acquistata da eBay nel 2002 per 1,5 miliardi di dollari, Elon Musk diventa uno degli imprenditori più conosciuti al mondo.

SpaceX

Nel giugno 2002 Musk fonda la sua terza compagnia, la Space Exploration Technologies Corporation, nota come SpaceX, della quale assume gli incarichi di amministratore delegato e direttore tecnico. La società nasce con l'obiettivo di ridurre il costo dell'accesso allo spazio attraverso lo sviluppo di lanciatori riutilizzabili e, nel lungo periodo, rispecchia la visione di Musk di realizzare un sistema di trasporto interplanetario capace di trasferire grandi quantità di carico e persone.

SpaceX progetta e produce i lanciatori Falcon 9 e Falcon Heavy, le capsule Dragon e il sistema Starship. La società effettua missioni di rifornimento della Stazione spaziale internazionale per conto della NASA nell'ambito del programma Commercial Resupply Services e, attraverso la Crew Dragon, trasporta astronauti verso la stazione nell'ambito del Commercial Crew Program. L'azienda effettua inoltre lanci commerciali e governativi, missioni condivise per satelliti di piccole dimensioni e il dispiegamento della propria costellazione di telecomunicazioni Starlink.

Tesla

Nel 2004 entra a far parte di Tesla, una multinazionale produttrice di veicoli elettrici e di pannelli solari, che diventa presto la sua attività più importante, di cui è tuttora CEO e product architect.

La missione di Tesla è accelerare la transizione del mondo verso energie sostenibili tramite la produzione ed il consumo delle stesse attraverso energie rinnovabili e veicoli elettrici, rispettivamente.

Il suo interesse verso i veicoli elettrici è radicato da ben prima della fondazione di Tesla. Tutto ebbe inizio quando Musk assunse come amministratore delegato Martin Eberhard, fornendo praticamente tutto il capitale per le prime due raccolte fondi della società e divenendone, fin dall'inizio, azionista di maggioranza. A causa della crisi finanziaria del 2008, con conseguenti licenziamenti nell'azienda Tesla, Musk fu costretto ad assumere anche la carica di amministratore delegato.

La prima automobile elettrica a essere stata costruita da Tesla, all'epoca Tesla Motors, è stata la Tesla Roadster, un modello sportivo. La Tesla Roadster è stata commercializzata in 31 paesi, per un totale di 2 500 esemplari venduti. Tesla ha poi iniziato le consegne della berlina a quattro porte Model S il 22 giugno 2012 dopo aver svelato, il 9 febbraio 2012, il terzo prodotto dell'azienda: la Tesla Model X. La Model X si presenta come un SUV e la sua commercializzazione è iniziata a settembre del 2015, dopo numerosi rinvii dovuti a problemi tecnici.

Il 31 marzo 2016 è stata presentata la berlina Tesla Model 3. Si tratta del primo modello della casa che aspira a un pubblico più vasto, visto il prezzo base annunciato di (tasse escluse). L'avvio della produzione a luglio 2017 è stato sancito da Musk con la frase, rivolta ai dipendenti di Tesla, "Welcome to production hell" (Benvenuti all'inferno della produzione), riferendosi allo stress sulla compagnia che la produzione della Model 3 avrebbe portato, essendo la prima Tesla prodotta su larga scala. Inizialmente la produzione ha visto numerosi ritardi, che hanno portato a una crescente attenzione dei media sul numero di Model 3 prodotte. A luglio 2018 Tesla ha raggiunto l'obiettivo auto-imposto di Tesla Model 3 prodotte alla settimana, un primo segnale positivo circa la risoluzione dei problemi produttivi. Nel 2020 entra in produzione la Tesla Model Y, un SUV di design derivato dalla Model 3.

Nel dicembre del 2017 Tesla svela al pubblico il Tesla Semi, un camion elettrico. Durante la stessa presentazione viene svelata al pubblico la nuova Tesla Roadster. Il Tesla Semi è entrato in produzione pilota nel quarto trimestre del 2022.

Nel 2022, Elon Musk ha presentato due prototipi del robot umanoide Optimus alla conferenza annuale di Tesla sull'intelligenza artificiale.