Star Trek, anche nota nel fandom con l'acronimo TOS (), è una serie televisiva statunitense di fantascienza ideata da Gene Roddenberry nel 1964 e prodotta a partire dal 1966. È l'opera prima che dà vita al franchise di Star Trek e alla quale hanno fatto seguito altre serie televisive, film e opere letterarie. Per distinguerla all'interno del franchise, la serie è stata successivamente denominata Star Trek: The Original Series e in italiano Star Trek - La serie classica o Star Trek - La serie originale.

La serie ha avuto due episodi pilota, Lo zoo di Talos (The Cage) e Oltre la galassia (Where No Man Has Gone Before).

Girata con un budget limitato, ha tra i suoi sceneggiatori alcuni scrittori divenuti celebri, tra i quali Theodore Sturgeon, Robert Bloch e Richard Matheson. Grazie alla filosofia e alle intuizioni del suo produttore Gene Roddenberry, si presenta estremamente moderna e innovativa nei contenuti, da un punto di vista sociale e tecnologico.

La serie non ha riscosso da subito un grande successo di pubblico: solo in seguito, anche grazie alla passione dei fan, è divenuta un cult e un fenomeno di costume, oggetto (assieme alle serie successive) del fandom più esteso a livello mondiale che si conosca..

Trama

La serie è ambientata tra gli anni 2266 e 2269, in un ipotetico futuro in cui gli umani si sono riuniti nel governo mondiale della Terra Unita e sono entrati in contatto con altre forme di vita senzienti della Via Lattea, arrivando a promuovere con essi la nascita della Federazione dei Pianeti Uniti.

La serie narra le avventure della nave stellare federale della Flotta Stellare USS Enterprise NCC-1701 e del suo equipaggio, nella sua missione quinquennale di esplorazione nel cosmo alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, "per arrivare spavaldamente là dove nessun uomo è mai giunto prima" ().

Protagonisti della serie sono il capitano dellEnterprise James T. Kirk, il suo primo comandante e ufficiale scientifico vulcaniano Spock e il medico di bordo, Leonard "Bones" McCoy. Al loro fianco l'ingegnere capo Montgomery Scott detto "Scotty", l'ufficiale di plancia addetta alle comunicazioni Uhura, il timoniere Hikaru Sulu e il navigatore Pavel Chekov.

Episodi Non esiste un ordine canonico delle uscite, principalmente a causa del fatto che nelle produzioni televisive statunitensi dell'epoca la serialità e l'ordine cronologico erano importanti solo per le serie a puntate come le soap opera, e non per quelle a episodi che, quindi, nel caso di Star Trek possono essere ordinati secondo tre criteri: due oggettivi, quello cronologico di produzione e quello di prima messa in onda su NBC, e uno inferito, ovvero quello basato sulla data stellare citata in ogni episodio.Benché sia opportuno evidenziare che la data stellare utilizzata nella serie classica non aveva quella coerenza che si trova nelle serie successive.

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV ItaliaPrima stagione30 1966-1967 1979-1981Seconda stagione26 1967-1968 1979-1981Terza stagione24 1968-1969 1979-1981

Personaggi e interpreti

James T. Kirk, interpretato da William Shatner (stagioni 1-3), doppiato in italiano da Natale Ciravolo e Andrea Lala.Nativo dell'Iowa, Kirk è l'ufficiale comandante dellEnterprise. Spock, interpretato da Leonard Nimoy (stagioni 1-3), doppiato in italiano da Paride Calonghi, Silvano Piccardi e Giancarlo Padoan.Ufficiale scientifico, un extraterrestre figlio della terrestre Amanda Grayson e del Vulcaniano Sarek. In quanto primo ufficiale, è secondo in comando dopo Kirk. Leonard McCoy, soprannominato Bones (da sawbones, ‘segaossa’), interpretato da DeForest Kelley (stagione 1-3), doppiato in italiano da Raffaele Fallica ed Enzo Consoli.È l'ufficiale medico capo dellEnterprise. Americano della Georgia, è spesso il contraltare emotivo all'eccesso di razionalità e logicità di Spock, con il quale si trova talora filosoficamente in disaccordo. Montgomery Scott, interpretato da James Doohan (stagioni 1-3), doppiato in italiano da Enrico Carabelli e Diego Reggente.Scozzese di Aberdeen, con il grado di tenente comandante è l'ingegnere capo nonché secondo ufficiale, quindi terzo in comando dellEnterprise dopo Kirk e Spock. Nyota Uhura, interpretata da Nichelle Nichols (stagioni 1-3), doppiata in italiano da Maria Teresa Letizia, Adele Pellegatta e Anna Marchesini.È l'ufficiale addetta alle comunicazioni. Nativa degli Stati Uniti d'Africa, è di etnia swahili, che è anche la sua lingua madre. Hikaru Sulu, interpretato da George Takei (stagioni 1-3), doppiato in italiano da Ruggero De Danidos, Ruggero Dondi, Bruno Slaviero (ep. 2x01) e da Paolo Turco.Timoniere dellEnterprise, è un nisei, americano della California di genitori giapponesi. Pavel Chekov, interpretato da Walter Koenig (stagioni 2-3), doppiato in italiano da Claudio Beccari e Luca Ward.È l'ufficiale addetto alle operazioni nonché il navigatore della nave. Nell'originale viene interpretato con un marcato accento che tradisce la sua origine russa. Christine Chapel, interpretata da Majel Barrett (stagioni 1-3), doppiata in italiano da Laura Rizzoli, Valeria Falcinelli, Rosetta Salata, Lidia Costanzo, Maria Teresa Letizia, Silvana Fantini, Angela Cicorella, Liliana Sorrentino e Piera Vidale.È l'infermiera capo di bordo, assistente di McCoy. È attratta da Spock, benché non sia chiaro se quest'ultimo ne sia a conoscenza. L'attrice è anche la voce femminile del computer di bordo.

Specie

La serie introduce numerose specie aliene che diverranno caratteristiche del franchise, quali ad esempio i Vulcaniani a cui appartiene l'ufficiale scientifico Spock, una specie amica degli umani e tra i quattro fondatori della Federazione dei Pianeti Uniti assieme ad Andoriani, Tellariti e gli stessi umani. O ancora come i Klingon, storici avversari della Federazione, costituiti da un popolo di fieri guerrieri la cui ragione d'esistenza è la guerra e la lotta e che, durante gli anni della guerra fredda, hanno rappresentato una metafora del "pericolo russo" rappresentato dall'Unione Sovietica.. O ancora i Romulani, altro nemico storico della Federazione, rappresentato da una razza aliena discendente dagli stessi Vulcaniani e fisicamente identici a loro, ma che hanno rinunciato alla disciplina della soppressione dei sentimenti e hanno costruito un potente impero militare. O ancora i Gorn, sorta di grosse lucertole umanoidi, dotate di una forza superiore, temuti per la loro aggressività e ferocia, una delle razze aliene maggiormente iconiche e rappresentative dell'universo di Star Trek, utilizzate anche al di fuori del franchise come riferimento allo stesso o come simbolo di minaccia.

Astronavi

Produzione

Distribuzione Trasmissione originale La serie esordì negli Stati Uniti, paese di produzione, l'8 settembre 1966 sul canale televisivo NBC,. sebbene la prima puntata fosse già stata trasmessa due giorni prima, il 6 settembre, dal network canadese CTV. Trasmessa per tre stagioni televisive successive, si concluse, dopo 79 episodi, il 3 giugno 1969.

La prima trasmissione in lingua italiana risale al 1º maggio 1979 su Telemontecarlo (sottotitolata Destinazione cosmo), ma l'emittente estera non aveva una copertura adeguata sulla penisola italiana. La serie divenne dunque nota al grande pubblico in Italia soprattutto un anno più tardi, con l'uscita del film omonimo di Robert Wise e la diffusione attraverso le televisioni locali del telefilm a partire dall'estate del 1980.

Home video Italia La prima edizione home video in VHS fu distribuita fra il 1994 e il 1997 a cura della Paramount CIC Video. Rispetto all'edizione DeA, nella cui occasione le VHS erano fornite di semplici copertine in cartone, le VHS della CIC furono corredate di custodie standard in plastica trasparente. Successivamente la serie è stata distribuita in VHS dalla De Agostini, in collaborazione con Paramount, con la raccolta Star Trek Collection.

Nel 2005 la Paramount ha distribuito in Italia tre cofanetti DVD, ognuno contenente una stagione. Nel 2006 il settimanale Panorama (Arnoldo Mondadori Editore) ha pubblicato in allegato alla rivista tutte le tre stagioni. Si tratta di una riedizione del cofanetto originale Paramount con confezione in DVD slim e cofanetto in omaggio.

Versione rimasterizzata Nel 2006 la CBS, detentrice dei diritti televisivi dell’intero franchise, tornò ai master originali di tutte e tre le stagioni, ripulendoli sia video che audio e aggiunse nuovi effetti creati in CGI. Particolare attenzione è stata data a elementi come l'Enterprise, i pianeti alieni e le loro immagini rappresentate dallo spazio, i pianeti visti dall'orbita, i veicoli spaziali alieni e la tecnologia come i display dei computer, le immagini dello schermo e i raggi phaser.

Il restauro e il miglioramento sono stati eseguiti da CBS Digital. Tutti i filmati live-action sono stati scansionati in alta definizione dai suoi elementi di pellicola 35 mm di prima generazione. Sebbene fosse possibile ritoccare e rimasterizzare alcuni effetti visivi, tutte le nuove inquadrature esterne della nave, dello spazio e del pianeta sono state ricreate sotto la supervisione Niel Wray. Anche la sigla di apertura è stata ri-registrata in stereo digitale.

La versione Remastered è andata in onda nel 2006 in syndication. Nel 2017 sono usciti i cofanetti Blu-Ray delle tre stagioni con la possibilità di vedere la serie in originale o nella versione Remastered.

Accoglienza

Gene Roddenberry ha vinto un premio Hugo speciale per Star Trek nel 1968. Due episodi hanno ricevuto premi Hugo alla miglior presentazione drammatica (Best Dramatic Presentation) e Harlan Ellison ha vinto per la sceneggiatura di un episodio il premio Writers Guild of America. La serie ha inoltre ricevuto il premio NAACP Image nel 1967 dalla National Association for the Advancement of Colored People per onorare il contributo delle persone di colore nei media e il TV Land Award alla cultura popolare nel 2003.

Tutti e sette gli attori che interpretavano i ruoli principali hanno ottenuto una loro stella nella Hollywood Walk of Fame (l'ultimo è stato Walter Koenig nel 2012).

Nonostante si appresti a compiere sessant'anni, la serie originale continua ad essere apprezzata dalla critica: su Rotten Tomatoes, sito aggregatore di recensioni, quelle positive sono l'80% di 42 con un voto medio di 7.90/10. L'altro noto sito di recensioni, Metacritic, non ha ancora recensioni professionali, ma quelle degli utenti sono largamente positive (voto medio 8.2/10).

Riconoscimenti (parziale) Premio Hugo 1968 - Premio speciale a Gene Roddenberry National Association for the Advancement of Colored People 1967 - Premio NAACP Image TV Land Award 2003 - Premio alla cultura popolare Writers Guild of America 1968 - Miglior serie drammatica per l'episodio Uccidere per amore 1968 - Candidatura alla miglior serie drammatica per l'episodio Il ritorno degli arconti 1969 - Candidatura alla miglior serie drammatica per l'episodio Ritorno al domani

Opere derivate

Malgrado il successo della serie originale, in larga parte postumo, non fu possibile girare un seguito per il piccolo schermo con lo stesso cast. Una serie di fantascienza aveva, all'epoca, un costo di produzione superiore a quello di altri tipi di telefilm (come ad esempio le sitcom), a causa delle scenografie e degli effetti speciali.