Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1979-1980. Stagione

Al fine di perfezionare un già buon organico – seppur limitato alla zona UEFA nel recente biennio –. durante l'estate 1979 la società procedeva agli acquisti dell'ex granata Roberto Mozzini e dell'ala Domenico Caso, calati rispettivamente al centro della difesa e in fascia destra: all'interno di una rosa che le normative imposte dalla Federazione contribuivano a rendere «autoctona», il portiere Bordon e il mediano Oriali figurarono quali unici reduci dello Scudetto vinto nel 1971. L'Inter scattava in testa al campionato già dalla prima domenica, regolando tra le mura amiche il Pescara per una vetta solitaria assente proprio dal 23 maggio 1971: lasciandosi addietro le torinesi in poche gare, la squadra allenata da Eugenio Bersellini fece peraltro suo il derby del 28 ottobre 1979 segnando un ideale passaggio di consegne al vertice. Domenica 11 novembre 1979 era quindi la Juventus a gettare la spugna contro i nerazzurri, cadendo nella ripresa sotto i colpi di Altobelli, autore di tre reti, e di Muraro: in 12 giornate furono conquistati 19 punti, assicurando un lieve margine in classifica sulle storiche opponenti. Solamente tra dicembre e gennaio si denunciava un leggero calo, che pure non inficiò la vittoria del titolo d'inverno col +2 in graduatoria nei confronti della rivale meneghina: deludente risultava invece la partecipazione alla coppa nazionale, con il sedicenne Giuseppe Bergomi a compiere comunque l'esordio professionistico in occasione del derby d'Italia svoltosi il 30 gennaio 1980. Spartiacque fondamentale per il campionato la stracittadina del 2 marzo 1980, giorno nel quale l'impianto di San Siro veniva dedicato alla memoria di un Giuseppe Meazza scomparso nell'agosto 1979: uomo-partita era "Lele" Oriali, con un gol in mischia che precipitava a 8 lunghezze l'inseguitrice di Massimo Giacomini. Pur uscendo battuta dal campo dei summenzionati sabaudi, la Beneamata coglieva il 27 aprile 1980 i frutti di una stagione vissuta pressoché interamente al comando: risultato decisivo un pareggio contro la Roma, per il punto necessario a far archiviare la matematica certezza del tricolore. Un successo, questo, festeggiato da Bersellini e dal preparatore atletico Armando Onesti compiendo una traversata a piedi da Milano a Fontanellato (località natale del tecnico e sita nel parmense): la distanza totale di chilometri veniva percorsa in 18 ore e 30'. Divise . Lo sponsor tecnico per la stagione 1979-1980 fu la Puma.

Organigramma societario .

Area direttiva Presidente: Ivanoe Fraizzoli Vicepresidente: Giuseppe Prisco e Angelo Corridori Consigliere delegato: Sandro Mazzola Area organizzativa Segretaria: Ileana Almonti

Area tecnica Direttore Sportivo: Giancarlo Beltrami Allenatore: Eugenio Bersellini Allenatore in seconda e preparatore atletico: Armando Onesti Area sanitaria Medici sociali: dott. Mario Benazzi e dott. Luigi Colombo Massaggiatore: Giancarlo Della Casa

Rosa .

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Primo turno

Fase finale

Coppa UEFA

Statistiche Statistiche aggiornate all'11 maggio 1980. Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori A completamento delle statistiche vanno conteggiate 3 autoreti a favore in Serie A.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni