Angels in America - Fantasia gay su temi nazionali (Angels in America: A Gay Fantasia on National Themes) è un'opera teatrale in due parti del drammaturgo statunitense Tony Kushner. La prima parte, Il millennio si avvicina (Millennium Approaches) debuttò a San Francisco nel 1991, mentre la seconda, Perestroika (Perestroika; dal russo, "ricostruzione") andò in scena per la prima volta a Los Angeles nel 1992. Accolta da critica e pubblico come uno dei drammi più significativi del XX secolo, Angels in America ha vinto il prestigioso Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1993 e ciascuna delle due parti ha vinto il Tony Award alla miglior opera teatrale nel 1993 e nel 1994. Le due parti, solitamente allestite in repertorio, sono autonome e possono essere viste separatamente o come un'unica lunga esperienza teatrale dalla durata di circa sette ore.
Nel 2003 HBO ha prodotto un adattamento televisivo dell'opera, sotto forme di miniserie, diretto da Mike Nichols e interpretato da un cast all-star che comprendeva Meryl Streep, Al Pacino, Emma Thompson, Mary-Louise Parker e Patrick Wilson. La miniserie televisiva ha ottenuto, tra i vari riconoscimenti, undici Premi Emmy e cinque Golden Globe.
Trama Il millennio si avvicina Primo Atto New York, 1985. La vita di due coppie si intrecciano: Louis Ironson e Prior Walter, e i mormoni Joe e Harper. Dopo il funerale della nonna di Louis, Prior confessa al compagno di avere l’AIDS; inizialmente l’uomo non reagisce bene alla notizia della malattia dell’amato, ma decide di restare e occuparsi di Prior. Il prestigioso e crudele avvocato Roy Cohn, intanto, offre a Joe un posto nel dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America, ma Joe non può accettare perché la moglie Harper, agorafobica e dipendente da valium, si rifiuta di lasciare New York. Qualche giorno dopo, Joe incontra Louis nel bagno del tribunale, mentre piange disperato per la malattia del fidanzato; anche Prior e Harper si incontrano misteriosamente, in quello che per l’uomo è un sogno e per la donna un’allucinazione indotta da un’eccessiva quantità di valium. Harper, con i poteri soprannaturali conferitigli dalla bizzarra situazione, rivela a Prior che c’è una parte profonda in lui non intaccata dalla malattia, mentre Prior dice ad Harper che Joe è segretamente gay. Al suo risveglio, Harper confronta il marito sull’argomento, ma Joe nega tutto e dice che, anche qualora nel suo animo fosse omosessuale, quello che importa davvero è il modo corretto ed etero con cui conduce la propria vita. Anche Roy Cohn riceve importanti notizie: il medico Harry gli diagnostica l’AIDS, ma Cohn rigetta la diagnosi perché quella è una malattia da omosessuale e lui, pur andando a letto con diversi uomini, non si ritiene tale. Dice quindi al medico che lui non soffre di AIDS, ma di cancro al fegato; Harry, seppur disgustato dal suo influente paziente, gli consiglia di chiamare tutti i suoi contatti altolocati per avere accesso a cure sperimentali per l’AIDS.
Secondo Atto Dopo una crisi notturna particolarmente brutta, Louis fa ricoverare Prior e lascia il capezzale del compagno per andare in cerca di sesso a Central Park. Fortunatamente, Prior può contare sul grande amico ed ex drag queen Belize, che viene a fargli visita; Prior rivela all’amico di aver sentito una voce misteriosa confortarlo, ma Belize non dà peso all’accaduta ed imputa l’allucinazione ai farmaci. Louis e Joe, intanto, hanno cominciato a frequentarsi fuori dal lavoro e l’avvocato fatica a tenere nascosta la propria vera sessualità a Louis, anche perché tra i due si instaura un certo feeling. Una notte Joe telefona ubriaco alla madre da Central Park e le confessa di essere gay. La madre, Hannah, svegliata bruscamente nel cuore della notte a Salt Lake City ordina al figlio di non essere ridicolo e di tornarsene a casa dalla moglie. Tornato a casa, Joe confessa la verità ad Harper che, pura avendo già dei sospetti, non prende bene la notizie e si mette a urlare finché il marito non scappa di casa. Anche Louis e Prior sono in una brutta situazione, dato che Louis si è appena recato in ospedale per lasciare il compagno malato. Il giorno dopo Hannah contatta l’agente immobiliare Ella Chapter per vendere la casa e trasferirsi a New York. Terzo Atto Prior viene svegliato nel cuore della notte dall’apparizione di due antenati che gli annunciano un’imminente visita del messaggero. Tormentato dalle visioni e con il cuore spezzato per l’abbandono di Louis, Prior si dispera. Joe intanto si reca a casa di Roy per declinare l’offerta di lavoro e Cohn esplode, scagliandosi contro Joe, chiamandolo “finocchio” e rivelandogli quello che considera il suo più grande successo: aver fatto finire Ethel Rosenberg sulla sedia elettrica attuando pratiche illegali durante il celebre processo. Joe lascia la casa di Roy, ferito dalla mancanza di etica di quello che considerava il suo mentore, e Cohen collassa al suolo, in preda alla malattia. Il fantasma di Ethel Rosenberg appare per vegliare sugli ultimi giorni del suo nemico e chiama un’ambulanza. Joe, confuso e solo, si reca al parco in cerca di uomini e qui incontra Louis ed accetta di andare a casa con lui. Prior si sveglia dal suo sonno febbrile quando i due antenati tornano a visitarlo e riceve anche l’apparizione di Louis, con cui danza sulle note di "Moon River". Quando anche la visione di Louis scompare, Prior rimane sconvolto dal peso della propria solitudine. Ma, prima di potersi addormentare, un angelo sfonda il soffitto ed entra nella sua camera da letto, lo chiama “profeta” e annuncia che la grande opera ha inizio.
Perestroika Primo Atto Harper fantastica di essere in Antartide con il suo agente turistico immaginario, il Signor Bugia, ed abbatte un albero per accendersi un fuoco. Sfortunatamente si tratta solo di Prospect Park a Brooklyn e viene arrestate per atti vandalici. Louis e Joe intanto sono arrivati a casa del primo e fanno sesso. Hannah, appena arrivata a casa del figlio da Salt Lake City, riceve la telefonata della polizia e va a pagare la cauzione della nuora. Roy viene ricoverato nel reparto in cui lavora Belize che, nonostante il disprezzo per l’uomo e gli insulti razziali che il malato gli rivolge, dà a Cohen degli utili consigli sulle medicazioni. Alcuni giorni dopo va al funerale di una drag queen morta di AIDS con Prior e l’amico gli rivela del suo incontro con l’Angelo. Dopo essere apparso nella sua camera da letto, l’Angelo ha consegnato a Prior un libro profetico e gli ha raccontato che Dio, spaventato dalle tendenze migratorie degli esseri umani, ha lasciato il paradiso il giorno del Terremoto di San Francisco del 1906, lasciando soli e abbandonati gli Angeli. Per far tornare Dio, Prior deve convincere gli esseri umani a smettere di muoversi e migrare, così forse gli Angeli smetteranno di sentirsi così soli. Belize è a dir poco scettico dal racconto di Prior e gli fa notare delle somiglianze tra la sua storia e quella dell’Angelo: entrambi sono stati abbandonati dall’uomo che amano e ne soffrono terribilmente. Louis telefona a Prior e gli chiede di incontrarlo; Joe intanto si è innamorato di Louis e, mentre passeggiano a Fire Island, gli rivela i propri sentimenti e rinuncia al mormonismo per lui.
Secondo Atto Roy, sempre in ospedale e sempre più malato, viene a sapere che è iniziata un’inchiesta per farlo rimuovere dall’albo degli avvocati e dà la sua benedizione a Joe che viene a trovarlo. Il suo affetto si trasforma in rabbia quando Joe gli confessa di aver lasciato la moglie per un uomo con cui convive da un mese e ordina al suo protégée di tornare immediatamente da Harper; Ethel Rosenberg resta a vegliare su Roy. Harper trascorre le sue giornate nel diorama del Centro Visitatori Mormone in cui Hannah lavora come volontaria. Una mattina Prior si reca al Centro e incontra Harper nella sala del diorama, dov’è venuto a fare ricerche sugli angeli. Harper e Prior diventano amici e guardano lo spettacolo di pupazzi sul viaggio dei mormoni: il “Papà” della famiglia di burattini è Joe e viene improvvisamente interrotto dall’arrivo di Louis, che mette in dubbio le basi del mormonismo. Prior è sconvolto dall’apparizione di Louis e fugge, lasciando Harper sola con la “Mamma” del diorama, che le parla di amore e perdita. Prior e Louis si incontrano, Louis si scusa profusamente, ma Prior dice di non volerlo più vedere finché non potrà mostrargli prove fisiche del suo pentimento. Dopo aver lasciato Louis, Prior incontra Hannah e le parla aspramente del figlio. Lo stress a cui si sottopone nonostante la sua fragile condizione fa collassare Prior e Hannah (la cui fede la rende sospettosa degli omosessuali) decide di portarlo in ospedale. Qui, gli fa compagnia e gli dice che un angelo è solo un’idea, che Prior può respingere se quello che l’angelo rappresenta non gli interessa. Belize incontra Louis e gli racconta che il suo amato Joe è il braccio destro di Cohn; Louis è sconvolto, torna a casa e affronta Joe, i due litigano, Joe lo colpisce e Louis lo lascia per sempre. Roy, vicinissimo alla morte, riceve da Ethel la notizia della propria cancellazione dell’albo; facendo finta che la malattia gli abbia fatto perdere la ragione, Roy comincia a parlare come un bambino, finge di scambiare Ethel per la madre e la supplica di cantargli una ninnananna. Ethel, sorpresa e, suo malgrado, commossa, accetta, solo per scoprire che Roy la stava prendendo in giro per togliersi la soddisfazione di “far cantare” Ethel (che a processo non confessò mai). Dopo essersi preso un’ultima rivincita, Roy muore. Terzo Atto L’Angelo compare nella camera di Prior, terrorizzando Hannah e il profeta. Seguendo i precedenti biblici, Prior lotta con l’Angelo e, alla fine, la sconfigge. Si guadagna quindi il privilegio di andare in paradiso e riconsegnare il libro, abbandonando quindi la missione impostagli dagli Angeli. Intanto Belize ha fatto venire Louis nella camera di Roy e, con il suo aiuto, ruba la scorta personale di Cohen di farmaci sperimentali per l’AIDS; dopo aver preso i farmaci per i loro amici malati, Belize chiede a Louis di recitare il Kaddish per Roy, un uomo orrendo che ha sofferto terribilmente. Louis non si ricorda le parole ed Ethel gliele suggerisce. Intanto Prior è arrivato in Paradiso, dove incontra Harper (ancora una volta vittima di allucinazioni per l’eccesso di valium). Mentre Prior si prepara a incontrare gli Angeli ed Harper sta per tornare sulla Terra, la donna rivela all’amico il segreto della vita sulla terra: il dolore e la perdita spingono gli uomini a migrare, a evolversi, a migliorare. Mentre gli Angeli dei sette continenti affrontano il disastro di Černobyl', Prior riconsegna il libro e chiede agli angeli più vita: anche se miserabile e segnata dalle sofferenze, la vita è l’unico dono a cui gli uomini tengano e la bramano anche nelle condizioni più disperate. Gli Angeli sciolgono Prior dalla sua missione e, in segreto, lo benedicono. Prior si risveglia nella camera d’ospedale, circondato da Harper, Belize e Louis, sollevati che abbia superato la notte. Louis gli chiede di rimettersi insieme ma Prior, anche se ancora innamorato, rifiuta. Harper intanto lascia Joe, si fa dare la sua carta di credito e, superando la paura del buco nell’ozono e degli aerei, parte da New York alla volta di San Francisco, per cominciare una nuova vita.
Epilogo Gennaio 1990. Sono passati cinque anni e la malattia ha visibilmente sfiancato Prior. Hannah, Prior, Louis e Belize si recano sotto la statua dell’angelo di Betzaeta a Central Park, dove discutono di politica. Prior si allontana dagli amici e si rivolge direttamente al pubblico: dopo averlo benedetto, augura loro più vita e annuncia che la grande opera ha inizio.
Personaggi L'opera prevede otto attori, alcuni dei quali con più ruoli. Lo stesso Kushner ha indicato che alcuni attori debbano interpretare ruoli del sesso opposto.
Ci sono otto personaggi principali: