È stato uno dei più forti ed eclettici atleti di questo sport, l'unico che sia mai stato capace di vincere tanto nel singolo quanto nel doppio la medaglia d'oro ai Giochi olimpici, ai mondiali ed agli europei.
Biografia In carriera inizialmente ha gareggiato in entrambe le discipline, ma è nel doppio che ha colto i primi successi, in coppia con Walter Plaikner, trionfando sia ai campionati mondiali che in quelli europei del 1971 e l'anno successivo vincendo la medaglia d'oro ai Giochi olimpici di ex aequo con il duo della Germania Est formato da Horst Hörnlein e Reinhard Bredow.
Dopo aver conseguito un bronzo mondiale nel 1973 ed un altro oro europeo nel 1974 ha concluso la sua avventura nella specialità del doppio dopo il ritiro dall'attività agonistica di Plaikner, avvenuto all'indomani dell'undicesima piazza ottenuta alle Olimpiadi di .
Focalizzandosi esclusivamente nel singolo è riuscito nuovamente a primeggiare in tutte le più importanti competizioni internazionali, conquistando la medaglia d'argento ai Giochi di e quella d'oro nella successiva rassegna a cinque cerchi a , ed inoltre un oro nel 1978 e due bronzi nel 1979 e nel 1983 ai campionati mondiali e due titoli europei nel 1978 e nel 1984
Ha debuttato nella gara inaugurale della Coppa del Mondo del 20 dicembre 1977 a Schönau am Königssee ottenendo subito la prima vittoria nel singolo. In classifica generale per tre volte, nel 1978/79, nel 1980/81 (a pari punti con Ernst Haspinger) e nel 1982/83 ha vinto il trofeo del singolo.
A ha avuto altresì l'onore di essere nominato portabandiera della rappresentativa italiana alla cerimonia d'apertura dei Giochi olimpici; tale privilegio gli è stato conferito pure quattro anni più tardi a , dove però riuscì a piazzarsi soltanto 10°. Insieme al marciatore Ugo Frigerio, allo schermidore Edoardo Mangiarotti, allo sciatore Gustav Thöni e alla pattinatrice di short track Arianna Fontana, Hildgartner ha avuto l'onore di essere scelto per due volte come portabandiera dell'Italia nella cerimonia di apertura dei giochi olimpici.
Come riconoscimento di questa strepitosa carriera, nel 2004 è stato il primo, insieme a Klaus Bonsack e Margit Schumann, ad essere introdotto nella Hall of Fame della Federazione Internazionale di Slittino.
In suo onore la curva numero diciassette della pista di Cesana Torinese, che è stata la sede di gara per quanto concerne bob, slittino e skeleton ai Giochi olimpici di , è stata ribattezzata con il suo nome.
Palmarès Olimpiadi 3 medaglie: 2 ori (doppio a ; singolo a ); 1 argento (singolo a ).
Mondiali 5 medaglie: 2 ori (doppio a Valdaora 1971; singolo ad Imst 1978); 3 bronzi (doppio ad Oberhof 1973; singolo a Schönau am Königssee 1979; singolo a Lake Placid 1983).
Europei 6 medaglie: 4 ori (doppio ad Imst 1971; doppio ad Imst 1974; singolo ad Hammarstrand 1978; singolo a Valdaora 1984); 1 argento (singolo a Valdaora 1980); 1 bronzo (gara a squadre a Schönau am Königssee 1988).
Coppa del Mondo Vincitore della Coppa del Mondo nella specialità del singolo nel 1978/79, nel 1980/81 e nel 1982/83. 22 podi (tutti nel singolo): 11 vittorie; 7 secondi posti; 4 terzi posti.
Coppa del Mondo - vittorie DataLuogoPaeseDisciplina20 dicembre 1977Schönau am KönigsseeSingolo21 gennaio 1979ImstSingolo18 febbraio 1979IglsSingolo21 dicembre 1980WinterbergSingolo11 gennaio 1981ImstSingolo17 gennaio 1982ImstSingolo30 gennaio 1983Lake PlacidSingolo27 febbraio 1983Schönau am KönigsseeSingolo15 gennaio 1984ImstSingolo26 febbraio 1984Schönau am KönigsseeSingolo11 gennaio 1987ValdaoraSingolo
Onorificenze
Medaglia d'oro al valore atletico (1971 e 1972)
Riconoscimenti Nel 1980, lo Sci Club Forlì gli ha conferito il premio nazionale Cristallo d'Oro.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Alfieri italiani ai Giochi olimpici invernali Categoria:Alfieri ai XIV Giochi olimpici invernali Categoria:Alfieri ai XV Giochi olimpici invernali