Lo slogan pubblicitario è una breve frase capace di esprimere un concetto in modo efficace e sintetico, il che la rende particolarmente adatta alla propaganda e alla pubblicità.
Dal punto di vista etimologico, "slogan" deriva dal gaelico sluagh-ghairm, composto da sluagh (si traduce in inglese con "'spirit multitude", "moltitudine di spiriti") e ghairm ("urlo"), che originariamente, presso i Celti degli Highlands scozzesi, designava il grido di battaglia dei morti. In seguito il termine ha assunto il significato più generico di frase distintiva di un gruppo di persone, passando infine ad acquisire anche l'accezione corrente di frase ad effetto e facilmente memorizzabile, in ambito propagandistico e pubblicitario.
Significato tecnico del termine Nel linguaggio pubblicitario italiano (spesso composto da termini tratti dal corrispondente anglo-americano, ma con significato non perfettamente corrispondente), non è sempre chiaro quali componenti del messaggio possano essere propriamente definiti slogan; in genere, il termine viene considerato obsoleto, preferendogli espressioni più tecniche e più specifiche, come ad esempio headlineTitolo o frase di apertura, in genere sintetizza il tema centrale della campagna. (o più raramente heading), claimAffermazione, promessa principale al consumatore circa i benefici o le prestazioni del prodotto., pay-off, baseline o taglineTutte e tre, nel gergo pubblicitario italiano, hanno più o meno l'identico valore di chiusura, frase conclusiva..
Secondo molti, l'uso più appropriato del termine si ha quando "slogan" viene utilizzato per identificare una frase associata al marchio, che non è specifica di un singolo messaggio o campagna pubblicitaria ma assume un significato più generale e si estende a tutta la comunicazione della marca.In questo senso, tra gli altri, cfr. Marco Vecchia. Costruire il messaggio, in Marco Vecchia. Hapù - Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria. Milano, Lupetti Editori, 2003. ISBN 88-8391-097-4 Per esempio, «Kraft, cose buone dal mondo.»
Chi crea gli slogan In generale, tutti i testi usati nella comunicazione pubblicitaria sono creati da un copywriter (insieme al direttore artistico, uno dei professionisti responsabili della creatività pubblicitaria). In molti casi, la struttura del reparto creativo di una agenzia pubblicitaria può essere molto più articolata e complessa.
In passato, anche scrittori famosi hanno creato slogan per la pubblicità. Un esempio è Gabriele D'Annunzio.
Formato La maggior parte delle pubblicità aziendali sono frasi brevi e memorabili, spesso comprese tra 3 e 5 parole. Gli slogan adottano toni diversi per trasmettere significati diversi. Ad esempio, slogan divertenti possono ravvivare la conversazione e aumentare la memorabilità. Gli slogan spesso uniscono diversi elementi pubblicitari aziendali su diversi mezzi. Gli slogan possono essere accompagnati da loghi, nomi di marchi o jingle musicali.
Storia
"Beechams Pills: Worth a guinea a Box" dell'agosto 1859 è considerato il primo slogan pubblicitario al mondo.
Uso Alcuni slogan sono creati per processi di identità aziendale a lungo termine, mentre altri sono associati a campagne specifiche a tempo limitato. Tuttavia, poiché alcune idee vengono apprezzate dal pubblico grazie alla persistenza, molti slogan pubblicitari mantengono la loro influenza anche dopo l'interruzione dell'uso generale. Se uno slogan pubblicitario entra nel vernacolo pubblico, il passaparola può aumentare la consapevolezza dei consumatori del prodotto e prolungare la durata di una campagna pubblicitaria, o indurre un'azienda ad adottarlo per pubblicità e identità a lungo termine.
Gli slogan che associano risposte emotive o evocano ricordi passati aumentano la loro probabilità di essere adottati dal pubblico e condivisi. Inoltre, collegando uno slogan a un argomento di discussione comune (ad es. stress, cibo, traffico), i consumatori ricorderanno lo slogan più spesso e assoceranno l'azienda alle loro esperienze personali.
Se uno slogan viene adottato dal pubblico, può avere una notevole influenza nell'interazione sociale quotidiana. Gli slogan possono fungere da punti di connessione tra i membri della comunità poiché gli individui condividono slogan concisi durante una conversazione. Al contrario, se un individuo non è a conoscenza di uno slogan divenuto popolare, può essere socialmente escluso dalla conversazione e disimpegnarsi dalla discussione.
Controllo sociale Gli slogan pubblicitari come sistema di controllo sociale includono dispositivi simili a parole d'ordine, slogan e motti. L'uso degli slogan può essere esaminato nella misura in cui gli slogan suscitano risposte inconsce e non intenzionali.
Analisi degli effetti Quantificare gli effetti di una campagna pubblicitaria efficace o inefficace può rivelarsi difficile per gli studiosi. I critici sostengono che gli slogan sono una forma autogratificante e non necessaria di marchio aziendale che non è né memorabile né concisa. Tuttavia, i sostenitori sostengono che se gli slogan entrano nel discorso pubblico quotidiano, l'influenza sul mercato dell'azienda potrebbe aumentare esponenzialmente.
Slogan funzionali Uno slogan di marketing può svolgere un ruolo nell'interazione tra aziende rivali. Uno slogan funzionale di solitoThe Effectiveness of a Slogan in Advertising. Engineering and Contracting, Volume 29. Myron C. Clark Publishing Company, 1908. p315"Trade-Marks, Trade Names, Slogans and Distinctive Package Designs." Making Advertising Pay. By Harold Francis Eldridge. p62+100.Building Supply News, Volume 12. Cahners Publishing Company, 1922. p104The Mind of the Buyer: A Psychology of Selling. By Harry Dexter Kitson. Macmillan, New York, 1921 Effective extension circular letters: how to prepare and use them. By Henry Walter Gilbertson. U.S. Dept. of Agriculture, 1941.:
indica i vantaggi del prodotto (o i vantaggi del marchio) per gli utenti (o per i potenziali acquirenti)Everything I Know about Marketing I Learned From Google. By Aaron Goldman. McGraw Hill Professional, 2010 implica una distinzione tra esso e i prodotti di altre imprese"Making Better Box, Not Cheaper Boxes" Ought to be Slogan of the Day — Much Valuable Data Available. Packages, Volume 22, December Issue, p. 21, 1919 fa una dichiarazione semplice, concisa, chiaramente definita e appropriata è spiritoso o ha una "personalità" distinta dà un'impressione credibile di un marchio, di un servizio o di un prodotto rende l'esperienza del consumatore un'emozione oppure crea un bisogno o un desiderio è difficile da dimenticare: aderisce alla memoria
Il processo di sloganeering aziendale comunica il valore di un prodotto o servizio ai clienti, allo scopo di vendere il prodotto o servizio. È una funzione aziendale per attirare clienti.
Note
Bibliografia Giuseppe Mariani (a cura di). Il dizionario illustrato della pubblicità e comunicazione. Milano, Lupetti & Co. Editore, 1992. ISBN 88-85838-72-3 Marco Vecchia. Hapù - Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria. Milano, Lupetti Editori di comunicazione, 2003. ISBN 88-8391-097-4 Marco Lombardi (a cura di). Il nuovo manuale di tecniche pubblicitarie. Milano, Franco Angeli, 2002. ISBN 88-464-1028-9 Gianpaolo Fabris. La pubblicità teorie e prassi. Milano, franco Angeli, 2002. ISBN 88-204-9648-8 Geppi De Liso. "Creatività & Pubblicità - Manuale di metodologie e tecniche creative". Milano, Franco Angeli, 1997/2003. ISBN 88-464-3893-0 Elias Canetti, 'Massa e potere', Milano, Adelphi, 1981.
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