Figlio quintogenito di Giorgio III del Regno Unito, inizialmente venne avviato alla carriera militare in Hannover, ove trascorse gran parte della sua giovinezza, combattendo nelle file hannoveriane durante le guerre della Rivoluzione francese in Vallonia, dove subì una grave ferita al volto, che spesso è visibile in alcuni suoi ritratti. Nel 1799 venne creato duca di Cumberland e Teviotdale e conte di Armagh. Malgrado il matrimonio da lui contratto nel 1815 con la due volte vedova Federica di Meclemburgo-Strelitz avesse incontrato la disapprovazione della madre, la regina Carlotta, la relazione fu felice.

Il figlio maggiore del re, Giorgio, principe di Galles (poi re Giorgio IV) aveva una sola figlia, la principessa Carlotta del Galles, destinata a succedergli sul trono, ma questa morì nel 1817, il che diede a Ernesto qualche prospettiva di successione. Tuttavia suo fratello maggiore, Edoardo Augusto, ebbe la futura erede al trono, Vittoria, nel 1819, pochi giorni prima della nascita dell'unico figlio di Ernesto, Giorgio V.

Nella politica inglese, Ernesto si dimostrò particolarmente attivo presso la Camera dei lord, mantenendo un registro estremamente conservatore. Osteggiato da più parti, venne attaccato anche personalmente, asserendo che aveva ucciso il suo valletto e che aveva avuto un figlio da sua sorella, la principessa Sofia. Addirittura si giunse a dire che prima che la regina Vittoria ascendesse al trono, Ernesto aveva complottato per farla uccidere. Quando re Guglielmo IV morì il 20 giugno 1837, a ogni modo, i pettegolezzi su Ernesto si placarono definitivamente ed egli poté ascendere al trono del Regno di Hannover. Ciò poiché nello stato tedesco vigeva la Legge salica che impediva alle donne di succedere al trono, a differenza di quanto accadeva in Inghilterra: la regina Vittoria fu quindi costretta a cedere l'Hannover a Ernesto pur di garantire il possedimento inglese in Europa. Durante i quattordici anni del suo regno, Ernesto condusse degnamente il suo dominio, anche se portò a controversie il licenziamento dei Sette di Gottinga (tra cui i fratelli Grimm) per le loro posizioni formalmente contrarie alla sua politica.

Biografia I primi anni

Ernesto Augusto, quinto figlio di Giorgio III e della regina Carlotta, nacque a Buckingham House, oggi parte di Buckingham Palace, il 5 giugno 1771. Dopo aver lasciato la propria balia, visse con i fratelli minori Adolfo (poi duca di Cambridge) e Augusto (poi duca di Sussex) e un tutore in una casa presso Kew Gardens, vicino alla residenza dei suoi genitori a Kew Palace Roger Fulford, Royal Dukes, London, Gerald Duckworth & Co, 1933, OCLC 499977206, pp. 200-201 All'età di quindici anni, assieme ai fratelli minori, venne inviato per compiere i propri studi all'Università di Gottinga, situata all'epoca nei domini paterni dell'Hannover. Sebbene Giorgio III non abbia mai lasciato il Regno Unito per tutta la sua vita, si servì di frequente di questi suoi figli per compiere frequenti visite in Germania. Secondo lo storico John Van der Kiste, questo venne fatto in particolar modo per limitare l'influenza del fratello maggiore di Ernesto, Giorgio, principe di Galles, che aveva uno stile di vita stravagante che poco si addiceva all'impostazione conferita alla corte inglese da Giorgio III. John Van der Kiste, George III's Children (revised ed.), Stroud, United Kingdom, Sutton Publishing Ltd, 2004, ISBN 978-0-7509-3438-1, p. 35 Il principe Ernesto diede prova di essere un ottimo studente, dopo aver studiato privatamente con un tutore per un anno, imparando così il tedesco e prendendo parte alle letture presso l'Università.

Nel 1790 Ernesto chiese al padre il permesso di entrare a far parte dell'Esercito prussiano (all'epoca il migliore in Europa) per meglio apprendere l'arte della guerra. Il permesso venne negato, ma nel gennaio del 1791 Ernesto e il principe Adolfo vennero inviati ad Hannover per ricevere un'adeguata formazione militare sotto la guida del feldmaresciallo Wilhelm von Freytag. Prima di lasciare Gottinga, Ernesto scrisse di proprio pugno una lettera formale per ringraziare l'università, premurandosi di scrivere a suo padre: «Sarei stato uno degli uomini più ingrati se non avessi lasciato un mio pensiero a Gottinga e ai suoi professori.» John Van der Kiste, George III's Children (revised ed.), Stroud, United Kingdom, Sutton Publishing Ltd, 2004, ISBN 978-0-7509-3438-1, p. 47

Ernesto apprese così l'arte della cavalleria e nuove tattiche militari sotto la guida del capitano von Linsingen dei Queen's Light Dragoons, dando prova di essere un eccellente cavallerizzo nonché ottimo tiratore. Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, pp. 33-34 Dopo due mesi di allenamento, von Freytag si dimostrò così impressionato dai progressi del principe da concedergli il titolo di capitano di cavalleria. Il padre aveva predisposto per lui una formazione essenzialmente nella fanteria ma, anch'egli impressionato dai risultato conseguiti dal giovane principe, gli permise di rimanere nell'arma della cavalleria. John Van der Kiste, George III's Children (revised ed.), Stroud, United Kingdom, Sutton Publishing Ltd, 2004, ISBN 978-0-7509-3438-1, pp. 47-48

Nel marzo 1792 Giorgio III nominò il principe Ernesto Augusto colonnello del reggimento 9th Hanoverian Light Dragoons. John Van der Kiste, George III's Children (revised ed.), Stroud, United Kingdom, Sutton Publishing Ltd, 2004, ISBN 978-0-7509-3438-1, p. 48 Il principe prestò così servizio nei Paesi Bassi durante la guerra della prima coalizione, sotto il comando di suo fratello Federico, duca di York, poi comandante delle forze combinate inglesi, hannoveriane e austriache. Ernesto prese parte ad azioni belliche presso il villaggio vallone di Tournai nell'agosto del 1793, ricevendo in quell'occasione una tremenda sciabolata in volto, John Van der Kiste, George III's Children (revised ed.), Stroud, United Kingdom, Sutton Publishing Ltd, 2004, ISBN 978-0-7509-3438-1, p. 58 che gli lasciò per sempre una cicatrice all'occhio sinistro, del quale perse definitivamente le funzioni l'anno successivo. Roger Fulford, Royal Dukes, London, Gerald Duckworth & Co, 1933, OCLC 499977206, p. 204 Durante la battaglia di Tourcoing, nella Francia settentrionale, il 18 maggio 1794 il suo braccio sinistro venne ferito da una palla di cannone passatagli nelle vicinanze. Nel giugno di quell'anno venne inviato in Gran Bretagna convalescente, ritornandovi dopo l'ultima sua visita ai genitori nel 1786.

Ernesto riprese i suoi compiti all'inizio di novembre di quello stesso 1794, promosso ora al grado di maggiore generale. Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, p. 47 Egli era speranzoso che il suo nuovo grado gli avrebbe garantito il comando di un corpo d'armata o di una brigata, ma trovò invece un campo di battaglia desolato, con le forze alleate in procinto di ritirarsi lentamente verso i Paesi Bassi per poi ripiegare in Germania. Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, p. 48 Nel febbraio del 1795 gli eserciti combinati raggiunsero l'Hannover. Ernesto rimase ad Hannover sino all'anno successivo, ricoprendo incarichi secondari. Fece richiesta nel contempo di fare ritorno in patria per tentare dei trattamenti per il suo occhio, ma fu solo nel 1796 che ottenne il permesso dal re di tornare in Gran Bretagna. John Van der Kiste, George III's Children (revised ed.), Stroud, United Kingdom, Sutton Publishing Ltd, 2004, ISBN 978-0-7509-3438-1, pp. 50-51 A Londra il principe Ernesto consultò il celebre ottico Jonathan Wathen-Waller, ma da quanto riferitoci dallo stesso Waller le condizioni dell'occhio del principe apparivano irrecuperabili e si rifiutò pertanto di trattarlo ulteriormente per non aggravare la situazione. Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, pp. 50, 58 Ernesto a questo punto sperava di riprendere il suo servizio sul continente, persino gestendo personalmente una Yeomanry, ma sia il re che il duca di York si rifiutarono di accondiscendere alla sua richiesta, tanto più che le forze dell'Hannover non apparivano più coinvolte in alcun conflitto attivo. Inoltre von Freytag era seriamente malato, ed Ernesto non era per nulla felice di servire sotto il suo successore, il generale von Wallmoden-Gimborn. Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, p. 62

Duca di Cumberland (1799–1837) Comandante militare

Il 23 aprile 1799, Giorgio III creò il principe Ernesto Augusto duca di Cumberland e Teviotdale e conte di Armagh. Oltre a questi onori, Ernesto venne nominato tenente generale delle forze inglesi e hannoveriane, Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, pp. 63-64 rimanendo però in Inghilterra ad occupare il suo seggio alla Camera dei Lord e dedicandosi essenzialmente alla politica. Ernesto aveva delle visioni politiche estremamente Tory, e ben presto divenne il leader dell'estrema destra. Roger Fulford, Royal Dukes, London, Gerald Duckworth & Co, 1933, OCLC 499977206, pp. 222-223 Re Giorgio aveva per qualche tempo temuto che anche Ernesto, come molti dei suoi fratelli maggiori, avesse delle tendenze Whig, ma la sua posizione politica lo tranquillizzò in questo senso e nel 1801 il re ed Ernesto condussero i negoziati che portarono alla formazione del governo Addington. Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, pp. 66-67 Nel febbraio del 1802, re Giorgio garantì a suo figlio il titolo di colonnello del 27th Light Dragoons, incarico che offriva l'opzione di trasferirsi al comando del 15th Light Dragoons ove era presente una vacanza di incarico e tale posto occupò il duca dal marzo del 1802. Anche se l'incarico era considerato una sinecura, Ernesto decise di intervenire personalmente nella conduzione del reggimento e nelle sue manovre Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, pp. 67-68.

All'inizio del 1803, il duca di York nominò Ernesto comandante del Distretto di Severn, incaricato della gestione delle forze militari attorno all'Estuario del Severn. Quando scoppiò la guerra con la Francia dopo la Pace di Amiens, il duca più anziano nominò Ernesto al più importante Distretto del Sudest, comprendente contee come l'Hampshire, il Dorset e il Wiltshire. Anche se Ernesto avrebbe preferito il comando della King's German Legion, composto in gran parte da espatriati dell'Hannover occupato dai francesi, accettò diligentemente l'incarico. Il duca di Cumberland incrementò le difese della costa sud orientale, specialmente attorno alla città di Weymouth, dove suo padre era solito trascorrere le estati. Anthony Bird, The Damnable Duke of Cumberland, London, Barrie and Rockliff, 1966, OCLC 2188257, p. 74