Biografia Nacque in una famiglia di piccoli artigiani originaria del Banato. Cominciò a disegnare da studente poster e illustrazioni sui giornali. Si iscrisse all'Istituto grafico di Craiova, dove imparò la tecnica della litografia.

Realizzò l'illustrazione del romanzo "Come amiamo" di Traian Demetrescu. Nel 1898 partì per la Germania, alla volta di Düsseldorf. Non avendo i mezzi per seguire la locale Accademia d'arte, lavorò in un atelier di litografia.

L'anno dopo ritornò in Romania e nel 1900 si iscrisse ai corsi della Scuola nazionale di belle arti di Bucarest. Collaborò con le riviste Paravanul, Furnica e Cronica.

Espose per la prima volta al Salonul Oficial (Salone ufficiale) nel 1907, dove i suoi disegni, pur non essendo molto conosciuti, non passarono inosservati.

Tra il 1907 e il 1914 espose con l'associazione "La gioventù artistica" di cui faceva parte. Cominciò a sperimentare le composizioni, cercando di ottenere con la quantità di materiale e i contrasti di colore quella luce capace di esprimere il movimento di una scena, e la divisione delle tonalità caratteristica del neoimpressionismo.

Nella ricerca dei mezzi più consoni all'esprimere dei contenuti della sua arte, trasse ispirazione da Paul Cézanne e dal folclore rumeno.

Nel 1921 espose a una sua mostra personale alcuni disegni sui drammi provocati dalla guerra. Nel 1920 aderì al gruppo de "L'Arte rumena" con il quale espose fino al 1924. L'anno seguente formò il "Gruppo dei quattro" assieme a Nicolae Tonitza, Ștefan Dimitrescu e allo scultore Oscar Han, tutti accomunati dalla stessa concezione dell'arte e da una forte amicizia.

Nel 1917 Șirato iniziò a lavorare come segretario del Museo etnografico e di arte nazionale decorativa e industriale diretto da Alexandru Tzigara-Samurcaș. Nel 1921 Nicolae Tonitza scrisse a proposito di lui sul giornale Avântul: Șirato venne insignito della medaglia d'oro alla Mostra di arte rumena di Bruxelles nel 1935, della medaglia d'oro alla Mostra internazionale di Parigi nel 1937, della medaglia di bronzo alla Mostra internazionale di New York nel 1939, e del Premio di Stato nel 1946. La sua ultima mostra personale del 1947 riscosse un grande successo.

Șirato fu anche pubblicista, scrisse infatti articoli e cronache d'arte nella rivista Sburătorul diretta dallo scrittore e critico Eugen Lovinescu e su Cugetul român. Nel 1938 pubblicò una monografia sul pittore Nicolae Grigorescu.

Dopo la sua morte, nel 1956 venne organizzata un'ampia mostra retrospettiva a lui dedicata nel parco Herăstrău di Bucarest.

Note

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