Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1946-1947. Stagione

Nell'estate 1946 il presidente Carlo Masseroni ottenenva dalla Federazione la possibilità del tesseramento per calciatori stranieri e oriundi, localizzando in Sudamerica le proprie mire: i nuovi acquisti Bovio, Cerioni, Pedemonte, Volpi e Zapirain fornirono tuttavia uno scarso contributo, «emblematico» del sofferto campionato. Un curioso aneddoto riguardò Bovio, il quale preferì disertare 45' nella fredda Bologna pur di riparare al caldo di una stufetta in spogliatoio. Solamente il ritorno di Giuseppe Meazza, qui impiegato nella duplice veste di calciatore e allenatore, portò l'Inter a scalare qualche posizione in classifica: l'asso realizza contro la Triestina l'ultimo dei 247 gol in nerazzurro, mentre un incolore decimo posto garantiva l'obiettivo della salvezza con 5 punti di margine sul retrocesso Brescia. Da segnalare anche un tragico fatto occorso durante l'incontro con la Juventus del 18 maggio 1947, quando il crollo di una gradinata dello stadio San Siro provocò decine di feriti.

Divise

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Carlo Masseroni Consigliere: Giuseppe Prisco Consigliere: Amerigo Brizzolara Area tecnica Allenatore: Carlo Carcano, (1ª-15ª) Giuseppe Meazza (16ª-38ª)Nel doppio ruolo di calciatore-allenatore. Direttore tecnico: Nino Nutrizio (16ª-38ª)

Area sanitaria Massaggiatore: Bartolomeo Della Casa

Rosa

(*) Acquistato nel mercato invernale Risultati Campionato

Girone di andata

Girone di ritorno

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni