Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Ambrosiana-Inter nelle competizioni ufficiali della stagione 1940-1941.
Stagione Nella stagione 1940-1941 l'Ambrosiana-Inter chiude seconda in classifica con 35 punti dietro al Bologna primo con 39 punti. In Coppa Italia i nerazzurri escono ai sedicesimi di finale perdendo (2-0) contro la . Dal mercato sono arrivati all'Ambrosiana-Inter il terzino Camillo Girotti dal Bareggio, l'ala Vittorio Coccia dal Chieti, il mediano Carlo Zoppellari dal Rovigo, l'interno Giuseppe Castelli dal Legnano e il portiere Orlando Sain dal Novara. Due le defezioni, Pepìn Meazza, sempre alle prese con i suoi malanni è stato definitivamente accantonato, e la "pantera nera" Giuseppe Perucchetti che ha smesso la divisa di portiere. Il 28 novembre 1940 Giuseppe Meazza passa al Milano a fare da "chioccia" ad Aldo Boffi e Gino Cappello.
Che l'Ambrosiana-Inter campione d'Italia in carica, avrebbe fatto soffrire i suoi tifosi lo si è visto subito, perde (1-0) nell'esordio a Venezia. I nerazzurri si prendono la rivincita surclassando (5-0) il Bari e vincendo il derby (0-1), ma poi si sono fatti sorprendere (0-2) dalla rivelazione Fiorentina di Giuseppe Galluzzi, rinforzata da Ferruccio Valcareggi, preso dalla Triestina. A novembre si registra la fuga di Fiorentina, Bologna e Juventus, con l'Ambrosiana-Inter a inseguire. Il 15 dicembre all'Arena l'Ambrosiana-Inter supera (2-1) il Bologna, agganciandolo con 14 punti in testa alla classifica. Il 9 febbraio 1941 nel derby di ritorno della madonnina a San Siro (2-2) Giuseppe Meazza gioca il derby in maglia rossonera e segna il gol del definitivo (2-2) a otto minuti dal termine, in tutto in questa prima stagione rossonera segna 6 reti in 14 partite. L'addio allo scudetto dell'Ambrosiana-Inter arriva il 30 marzo 1941 sotto le due torri, con il rotondo (5-0) subito a Bologna. Mancano ancora cinque giornate al termine, ma il passaggio del testimone ai nuovi campioni rossoblù è già certificato. Il torneo finisce con la contestazione in casa nerazzurra dopo lo (0-2) patito contro il Torino alla penultima giornata, davanti ai propri tifosi il 27 aprile. Un campionato quello del 1940-1941 disputato in tono minore, per il disagio sempre più pesante in cui si trovano gli italiani, con le drammatiche notizie che arrivano dai fronti di guerra.
Divise
Rosa
Risultati Serie A
Girone d'andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Statistiche
Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni