Il vocabolo Muladi (muladí in spagnolo) deriva dall'arabo muwallad ( che vuol dire: adottato).

Questo vocabolo veniva usato nella Penisola iberica occupata dai musulmani per definire: I cristiani che abiuravano il Cristianesimo, si convertivano all'Islam e vivevano tra i musulmani, differenziandosi così dai mozarabi, che invece, pur vivendo in zone a maggioranza musulmana, continuavano a conservare la loro religione cristiana. I figli di una coppia mista, cristiano-musulmana, e di religione musulmana.

I primi muladi comparvero nella Penisola iberica nell'VIII secolo; mentre nel X secolo, le conversioni all'Islam furono numerose, per cui una grande parte della popolazione di al-Andalus divenne muladi.

Qualche muladi ribelle divenne famoso, come ʿUmar b. Ḥafṣūn, nato a Ronda da una famiglia di origine gota, il cui nonno si era convertito all'Islam; egli riuscì a controllare politicamente un importante territorio dell'Andalusia, prima di convertirsi nell'899 al Cristianesimo, insediando perfino un vescovo nella sua roccaforte di Bobastro (Malaga).

Voci correlate

Storia dell'Islam Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica Mozarabi al-Andalus

Collegamenti esterni

Categoria:Spagna medievale Categoria:Cristianesimo e islam Categoria:Conversione religiosa