Il Caio Duilio è un cacciatorpediniere lanciamissili della Marina Militare. Esso fa parte, con lAndrea Doria, della classe Orizzonte, a cui appartengono anche le navi francesi Forbin e Chevalier Paul.

Il Caio Duilio è contraddistinto dal distintivo ottico D 554 secondo la classificazione NATO.

Storia La nave prende il nome dal console romano Gaio Duilio che nel 260 a.C. fece costruire un'armata di 120 navi dotate di un ponte mobile con uncini, detto corvo, per riuscire a contrastare la potente flotta nemica cartaginese.

Questa invenzione consentì ai Romani di trasformare lo scontro navale in un combattimento corpo a corpo dove potevano esprimere la loro superiorità. In quello stesso anno le flotte romana e cartaginese si scontrarono nella battaglia di Milazzo dove i Cartaginesi furono pesantemente sconfitti: con questa vittoria i Romani divennero i nuovi padroni del Mediterraneo occidentale. Primo romano a vincere in mare, Duilio fu onorato con un trionfo e con l'erezione nel Foro di una colonna costruita con i rostri delle navi nemiche; colonna rostrata che ancora oggi appare nel crest della nave.

Il cacciatorpediniere Caio Duilio è la quarta unità della Marina Italiana che adotta questo storico nome. La prima fu la corazzata che prestò servizio dal 1880 al 1909; quando fu costruita, con i suoi cannoni da 450 mm, era una delle più potenti navi da guerra dell'epoca e, anche se non fu mai impiegata in battaglia, contribuì alla crescita internazionale dell'allora neonato Stato unitario italiano.

La seconda unità fu una nave da battaglia varata nel 1913 e ammodernata nel 1937, che partecipò alla prima e alla seconda guerra mondiale rimanendo poi in servizio fino al 1956, divenendo tra l'altro la prima nave ammiraglia dell'appena costituita Marina Militare repubblicana.

Infine la terza fu l'incrociatore lanciamissili varato nel 1960 e ritirato nel 1990, primo vascello di questa tipologia a essere costruito in Italia nel dopoguerra. Nei suoi ultimi anni questa nave fu impiegata anche come nave scuola. Da ricordare al riguardo le crociere del 1984, svolta in concomitanza con i giochi olimpici di Los Angeles, in cui la nave ha toccato le due coste degli Stati Uniti, del 1987, nella quale operò con due fregate classe Maestrale lungo le coste dell'America Latina, e quella del 1988 in Australia in concomitanza dei festeggiamenti del bicentenario della sua scoperta. Sia la corazzata del 1880 sia la nave da battaglia del 1931 e l'incrociatore lanciamissili del 1960 furono costruiti e varati nel bicentenario cantiere navale di Castellammare di Stabia, il più antico d'Europa.

Motto “Nomen Numen” Il motto del Caio Duilio fa riferimento all'antica tradizione romana in cui il nome acquista una connotazione religiosa; alcuni frammenti ritrovati sottolineano questo profondo significato.

Nomen Numen si può tradurre con "il nome significa potenza": probabilmente il motto fu creato per rievocare la potenza associata al nome Caio Duilio. Tuttavia non tutte le unità così chiamate hanno condiviso il motto visto che alla prima, la corazzata in servizio dal 1880 al 1909, non ne fu assegnato alcuno.

Attività di servizio Il Caio Duilio è stato varato il 23 ottobre 2007 e trasportato presso i cantieri navali del Muggiano (SP) il 29 ottobre successivo per l'allestimento del sistema di combattimento.

Il 12 febbraio 2008 ha effettuato la prima prova in mare in moto autonomo.

È entrato in servizio nel naviglio militare con la consegna alla Marina il 3 aprile 2009. Il 5 maggio, nelle acque di La Spezia, ha preso parte insieme alla gemella Andrea Doria e alle sorelle francesi Forbin e Chevalier Paul a un'esercitazione congiunta che ha visto riunirsi l'intera classe Orizzonte.

È stato, insieme alla portaerei Cavour e alla nave scuola Amerigo Vespucci, una delle unità della Marina Militare visitabili presso il porto di Civitavecchia (RM) in occasione della Festa dell'Unità d'Italia e delle Forze Armate il 4 novembre 2009.

Ha partecipato alle parate navali per le celebrazioni della Festa della Marina Militare a Napoli il 10 giugno 2010 e alla Spezia nel 2011, entrambe le volte alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Durante il periodo di messa a punto dei molti e complessi sistemi imbarcati, con prove che lo hanno portato numerose volte nella Stazione Navale di Taranto, ha avuto il suo esordio in ambito internazionale durante l'esercitazione NATO Proud Manta dal 4 al 17 febbraio 2011, nelle acque del Mar Ionio, operando insieme a navi, sommergibili e aeromobili di nove Nazioni alleate. Questo ancora prima della consegna della bandiera di combattimento, evento avvenuto a Gaeta (LT) il 22 settembre dello stesso anno, alla presenza del capo di stato maggiore della difesa Biagio Abrate, del capo di stato maggiore della Marina militare Bruno Branciforte e del sindaco di Roma, città donatrice del vessillo, Gianni Alemanno.

Ha ottenuto la caratteristica "prontezza al combattimento" dopo il conseguimento della piena efficienza operativa e il superamento del tirocinio navale presso il Centro addestramento aeronavale della Marina militare durante i primi mesi del 2012, durante i quali ha anche effettuato positivamente i primi test per il sistema missilistico PAAMS effettuati senza il personale tecnico MBDA.

Di particolare rilievo la Campagna addestrativa svolta negli ultimi mesi del 2013 nei mari dell'Europa del Nord, in concomitanza con l'esercitazione NATO Steadfast Jazz, durante la quale la nave ha percorso oltre 8 500 miglia toccando i porti di Spagna, Polonia, Finlandia, Lituania e Portogallo, svolgendo numerose attività con le Marine alleate e fornendo un fattivo supporto all'attività diplomatica italiana nella regione.

Dal 12 settembre 2014, a seguito della ristrutturazione dei comandi di demoltiplica delle forze d'altura della Marina militare ubicati nelle basi principali, ha assunto il ruolo di nave ammiraglia del comandante della 1ª divisione navale (Comdinav Uno). In tale veste è l'unico cacciatorpediniere di sede a La Spezia.

Allestimento 23 ottobre 2007: il varo Martedì 23 ottobre 2007, presso gli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso, ha avuto luogo la cerimonia del varo del Caio Duilio, alla presenza del Ministro della difesa Arturo Parisi, del capo di stato maggiore della difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola e del capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa. Madrina del varo è stata la signora Anna Piga Parisi, consorte del Ministro.è La cerimonia del varo sul sito della Marina Militare

12 febbraio 2008: la prima uscita Martedì 12 febbraio 2008 nelle acque antistanti il golfo della Spezia, ha avuto luogo la prima uscita in mare della nave. A poco più di tre mesi dal varo, con il battesimo del mare, l'unità inizia così l'intensa fase delle prove in navigazione che la porteranno alla consegna alla Marina militare nei primi mesi del 2009.

3 aprile 2009: la consegna alla Marina militare Venerdì 3 aprile 2009 il Caio Duilio fu consegnato alla Marina Militare nel corso di una cerimonia avvenuta nello stabilimento Fincantieri del Muggiano (SP) durante la quale è stata alzata per la prima volta sul pennone la bandiera della Marina Militare. La nave è stata affidata al comandante designato capitano di vascello Daniele Dotti.

5 maggio 2009: la riunione delle Orizzonte Martedì 5 maggio 2009 le due nuove unità navali della Marina Militare frutto del Programma Orizzonte, i cacciatorpediniere Caio Duilio e Andrea Doria, hanno navigato in formazione con le unità della Marine nationale francese, il Forbin e Chevalier Paul davanti alla rada di La Spezia. Si è trattato della prima riunione delle quattro unità della classe omonima che hanno così voluto celebrare la riuscita del programma italo-francese. Esercitazioni Marzo 2010: Mare Aperto 2010 Impegnato nell'installazione e nella messa a punto del sistema di combattimento, il Caio Duilio ha approfittato dell'esercitazione nazionale "Mare Aperto 2010", svoltasi dal 9 al 17 marzo nel Mar Tirreno, e della contemporanea presenza in mare di dodici navi, due sommergibili e numerosi aeromobili, per testare a fondo le nuove tecnologie di cui è dotato e iniziare il processo di integrazione con le altre unità della flotta.

La Mare Aperto è il principale evento addestrativo della Marina Militare ed è organizzata per verificare le procedure operative e tattiche nei principali scenari marittimi tra i quali la sorveglianza marittima, il controllo delle vie di comunicazione, la difesa aerea di forze navali e le operazioni di proiezione di capacità dal mare e sul mare. Preziosa per la sua riuscita è la collaborazione delle Marine alleate e delle altre Forze Armate.http://www.giorgiociarini.com/Mare%20Aperto%20Amphex%202010.htm La Mare Aperto 2010 sul sito di Giorgio Ciarinihttp://www.marina.difesa.it/documentazione/editoria/notiziario/Documents/2010/Marzo/12-15.pdf L'esercitazione sul Notiziario della Marina

Febbraio 2011: Proud Manta 11 Dal 4 al 17 febbraio si è svolta positivamente nel Mar Ionio l'esercitazione aeronavale NATO denominata "Proud Manta 2011" che ha impegnato più di 2000 marinai provenienti da 10 Paesi diversi dell'Alleanza Atlantica: Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti. In totale si sono addestrati 6 sottomarini, 19 tra aerei ed elicotteri e 8 navi militari.

La Proud Manta ha confermato il proprio ruolo vitale per mantenere e migliorare la interoperabilità delle forze alleate in tutti gli aspetti della guerra moderna che prevedono l'impiego di forze subacquee, o la difesa contro questo tipo di forze. Durante l'esercitazione i sottomarini, nell'operare a difesa o a contrasto delle forze navali e aeree, hanno messo in pratica l'intero spettro delle loro potenziali missioni, dall'imposizione di embargo alla sorveglianza delle linee di comunicazione marittime, attività questa che svolgono abitualmente anche in supporto alla lotta contro il terrorismo. A questo riguardo le unità di superficie hanno potuto testare e perfezionare, oltre che le tecniche ASW, anche tutte le operazioni necessarie per il controllo dei traffici illegali sul mare.

La Marina Militare ha partecipato con la nave rifornitrice Etna nella sua veste di nave di bandiera del 1º Gruppo navale permanente della NATO (SNMG1), il Caio Duilio e la fregata Euro, entrambe con il proprio elicottero imbarcato, il sommergibile Longobardo, la nave trasporto fari Levanzo, un velivolo da pattugliamento marittimo Atlantic del 41º Stormo A/S di Sigonella, 2 elicotteri EH-101 provenienti dal 3º Gruppo di base presso la Stazione Elicotteri della Marina Militare di Catania e con un team del Reggimento "San Marco".

Durante l'esercitazione l'unità ha ricevuto la visita del comandante in capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Luigi Binelli Mantelli che ha successivamente raggiunto a bordo dellEtna il contrammiraglio Gualtiero Mattesi, comandante della SNMG1. L'esercitazione Proud Manta 2011 sul sito dell'Allied Maritime Command Naples

22 settembre 2011: la bandiera di combattimento Giovedì 22 settembre 2011 sulla banchina commerciale Salvo D'Acquisto sul golfo di Gaeta si è svolta la cerimonia di consegna della bandiera di combattimento alla nave, nell'ambito della Settimana del Mare e delle celebrazioni del XVIII raduno nazionale dell'ANMI. Alla presenza del capo di stato maggiore della difesa generale Biagio Abrate e del capo di stato maggiore della Marina ammiraglio di squadra Bruno Branciforte, il comandante della nave capitano di vascello Paolo Pezzutti ha ricevuto dal sindaco di Roma Gianni Alemanno la bandiera di combattimento. Questa verrà custodita in uno scrigno in legno situato nell'alloggio del Comandante e verrà issata solo nel caso la nave sia impegnata in combattimento.