Da dilettante vinse il titolo mondiale nella cronometro a squadre nel 1962 e la medaglia d'argento nel 1963. Professionista dal 1963 al 1972, vinse un Giro delle Fiandre, sei tappe al Giro d'Italia e la prima edizione della Tirreno-Adriatico.

Carriera Era un passista veloce.

Da dilettante si mise in luce nella cronometro a squadre dei campionati del mondo su strada, vincendo la medaglia d'oro nel 1962 a Salò, in quartetto con Mario Maino, Danilo Grassi e Antonio Tagliani, e la medaglia d'argento nel 1963 a Renaix; si aggiudicò inoltre il campionato italiano di inseguimento a squadre (con Mario Maino, Danilo Grassi e Pasquale Fabbri) e la medaglia d'oro ai IV Giochi del Mediterraneo nella cronometro a squadre di 100 chilometri (sempre con Maino, Grassi e Fabbri) nel 1963.

Passò professionista nell'ottobre del 1963. Tra le sue maggiori vittorie si ricordano la Tirreno-Adriatico nel 1966, il Giro delle Fiandre nel 1967 e sei tappe al Giro d'Italia. Alla corsa rosa conquistò anche la classifica a punti nel 1967. L'undicesimo posto, sempre nel 1967, fu il suo miglior piazzamento in classifica generale al Giro.

Nel 1967 al Giro d'Italia fu istituita la prima maglia rossa come simbolo del primato nella classifica a punti, egli fu il primo vincitore della classifica ad arrivare a Milano con l'insegna del primato.

Divenne celebre anche per il suo comportamento scanzonato ed estroverso, nelle corse e fuori, e da neoprò fu spesso ospite al Processo alla tappa di Sergio Zavoli. Lasciò l'attività nel 1972 per intraprendere l'attività di direttore sportivo. Fino al 1978 fu nello staff tecnico della G.B.C., l'ultima squadra con cui aveva corso; diresse poi la Mecap nel biennio 1978-1979, la Hoonved-Bottecchia, evolutasi in ZG Mobili-Selle Italia attraverso diversi cambi di sponsor, dal 1980 al 1992 e la Brescialat-Liquigas dal 1995 al 1999.

Dopo il ritiro È stato ospite ricorrente della trasmissione Quelli che il calcio nelle stagioni 2017-18 e 2018-19, in veste di inviato in collegamento da un pub sportivo accanto a Federico Russo.

Onorificenze

Palmarès

1961 (dilettanti) Astico-Brenta Trofeo Gino Visentini

1963 (dilettanti) Gran Premio Ezio Del Rosso

1965 (Bianchi, una vittoria) Giro di Romagna

1966 (Bianchi, cinque vittorie) 5ª tappa Giro di Sardegna (Cagliari > Nuoro) 2ª tappa Tirreno-Adriatico (Foligno > San Benedetto del Tronto) Classifica generale Tirreno-Adriatico 10ª tappa Giro d'Italia (Campobasso > Giulianova) 12ª tappa Giro d'Italia (Cesenatico > Reggio Emilia)

1967 (Salvarani, sette vittorie) Coppa Città di Busto Arsizio 5ª tappa Tirreno-Adriatico (San Benedetto del Tronto > San Benedetto del Tronto) Giro delle Fiandre Giro di Campania 4ª tappa Giro d'Italia (Firenze > Chianciano Terme) 18ª tappa Giro d'Italia (Vicenza > Udine) Trofeo Matteotti

1968 (Salvarani, cinque vittorie) 2ª tappa Giro di Sardegna (Porto Torres > Alghero) 4ª tappa Giro di Sardegna (Oristano > Cagliari) 5ª tappa, 1ª semitappa Giro di Sardegna (Quartu Sant'Elena > Arbatax) Trofeo Masferrer 4ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (València d'Àneu > Tremp)

1969 (Salvarani, otto vittorie) 5ª tappa, 1ª semitappa Giro di Sardegna (Olbia > Sassari) 1ª tappa Parigi-Nizza (Saint-Étienne > Bollène) 1ª tappa Setmana Catalana (Barcellona > Reus, valido come Trofeo Doctor Assalit) 2ª tappa Setmana Catalana (Barcellona > Igualada, valido come Trofeo Juan Fina) 4ª tappa Setmana Catalana (La Seu d'Urgell > Gerona, valido come Trofeo Jaumendreu) Giro di Romagna Trofeo Masferrer 2ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Arbúcies > Mollet)

1970 (Salvarani, tre vittorie) 4ª tappa, 1ª semitappa Giro di Romandia (Estavayer-le-Lac > Losanna) 16ª tappa Giro d'Italia (Mirandola > Lido di Jesolo) 8ª tappa Giro di Svizzera (Berna > Sarmenstorf)

1971 (Salvarani, tre vittorie) 16ª tappa Giro d'Italia (Lubiana > Tarvisio) 3ª tappa Tour de la Nouvelle-France (Québec > Trois-Rivières) 5ª tappa Tour de la Nouvelle-France (Joliette > Montréal)

1972 (G.B.C., due vittorie) 4ª tappa Tour de la Nouvelle-France (Québec > Québec) 5ª tappa Tour de la Nouvelle-France (Trois-Rivières > Saint-Léonard)

Altri successi

1962 (dilettanti) Campionati del mondo, cronosquadre

1964 (Cynar) Circuito di Foligno (Criterium)

1967 (Salvarani) Classifica a punti Giro d'Italia Circuito di Suzzara (Criterium)

1968 (Salvarani) Circuito di Cotignola (Criterium)

1969 (Salvarani) Circuito di Cotignola (Criterium)

1970 (Salvarani) Circuito di Chignolo Po (Criterium)

1971 (Salvarani, tre vittorie) Prologo Giro d'Italia (Lecce > Brindisi) Modigliana (Circuito)

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1964: 73º 1965: 29º 1966: 11º 1967: 18º 1969: 27º 1970: 60º 1971: 52º 1972: fuori tempo (4ª tappa)

Tour de France 1969: 36º

Vuelta a España 1968: ritirato 1972: ritirato (10ª tappa)

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1964: 102º 1966: 36º 1967: 6º 1968: 27º 1969: 4º 1972: 70º

Giro delle Fiandre 1967: vincitore 1968: 18º 1969: ritirato

Parigi-Roubaix 1967: ritirato 1968: ritirato

Giro di Lombardia 1972: ritirato

Competizioni mondiali Campionati del mondo Heerlen 1967 - In linea: 35º Zolder 1969 - In linea: 33º Leicester 1970 - In linea: ritirato

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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