Palazzo Rosselli Del Turco (del ramo Sassatelli) è un edificio storico del centro di Firenze, situato in via dei Serragli 17 con affaccio anche su via Maffia 8-10, zona Oltrarno. Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale.
Storia
Nonostante l'evidente antichità e nobiltà dell'edificio, la letteratura non offre notizie sulle origini del palazzo. Sappiamo solo come la proprietà venisse acquistata nel 1851 da Luca Rosselli del Turco (1826-1882) in occasione del suo matrimonio con la contessa Vittoria Sassatelli di Imola, ultima del ramo principale di questa casata, i cui discendenti, che si dissero Rosselli del Turco Sassatelli, possedettero questo palazzo fino al 1922Paolini, schede web..
Nel palazzo ebbero il loro studio, attorno alla metà dell'Ottocento, vari artisti americani, tra i quali i pittori William Page e Walter Gould, e gli scultori Alexander Galt, Henry Kirk Brown e Thomas Ridgeway Gould. A confermare questo stretto rapporto con il Nuovo Mondo trovò poi qui sede, negli anni di Firenze Capitale (1865-1871) l'ambasciata degli Stati Uniti d'America.
Descrizione
La facciata, organizzata su otto assi per tre piani, presenta portone e finestre incorniciate da bozze di pietra serena, secondo modalità proprie della tradizione fiorentina tardorinascimentale, in questo caso rilette secondo una sensibilità oramai cinquecentesca. Sul fronte è un bello scudo in pietra sostenuto da due putti, con il campo dipinto con l'arme dei Rosselli del Lion bianco (al leone appoggiato a una lancia posta in palo e alla banda attraversante). Sulla rosta del portone è invece, a straforo, l'arme della famiglia Paoletti (d'azzurro, al destrocherio armato al naturale, impugnante una spada bassa di ferro, guarnita d'oro, il tutto accompagnato da tre stelle a otto punte ordinate in campo). Notevoli anche il ferro porta bandiera e la lumiera (ambedue di fattura novecentesca) posti in prossimità del portone.
Il corpo della fabbrica si dispone attorno a un piccolo cortile interno con un pozzo e vari frammenti scultorei, legati al periodo in cui qui ebbe sede la casa d'arte dei Fratelli Paoletti, tra il 1925 e il 1975 (come riferisce una memoria posta nello stesso cortile). Su un lato della corte è un loggiato, oggi chiuso a vetri, con volte decorate a grottesche. Sul lato sinistro dell'androne è una scala che conduce ad alcuni ambienti parzialmente interrati (a loro volta già utilizzati per l'esposizione della galleria antiquaria), con interessanti dipinti e decorazioni in stile neotrecentesco.
Note
Bibliografia , p. 256; , n. 620; , p. 298, n. XXIII; , n. 620; Clara Louise Dentler, Famous Americans in Florence, Firenze, Giunti Marzocco, 1976. , IV, 1978, p. 14; , II, p. 642; , pp. 59-60, 92-93.
Altri progetti
Collegamenti esterni Claudio Paolini, schede nel Repertorio delle architetture civili di Firenze di Palazzo Spinelli (testi concessi in GFDL).
Rosselli del Turco