Biografia Vanden Boeynants (sempre chiamato VDB dai giornalisti) nacque a Forest, sobborgo di Bruxelles, oggi nella Regione di Bruxelles-Capitale. Seguendo le orme paterne, iniziò a lavorare nell'industria della carne.

Carriera politica Dal 1949 al 1979 fu deputato della circoscrizione di Bruxelles del Partito Sociale Cristiano unitario, di cui fu segretario dal 1961 al 1966, e poi del Partito Sociale Cristiano francofono.

Dal 19 marzo 1966 al 17 giugno 1968 fu primo ministro (governo Vanden Boeynants I). A mettere in crisi il suo governo fu il caso Lovanio, causato dal conflitto tra francofoni e neerlandofoni. In seguito fu ministro della difesa dal 1972 al 1979.

Dal 20 ottobre 1978 al 3 aprile 1979 ricoprì per la seconda volta la carica di primo ministro (governo Vanden Boeynants II).

L'8 ottobre 1979 fu eletto segretario del PSC, restandolo fino al 1981.

Una delle sue famose espressioni, in una miscela unica di olandese e francese, era: Trop è te veel en te veel è trop. ("troppi sono troppi e troppi sono troppi").

Ultimi anni Nel 1995 si dimise dalla scena politica. Morì di polmonite in un ospedale il 9 gennaio 2001, in seguito a un'operazione al cuore.

Affari giudiziari Nel 1986 era stato condannato a tre anni con la condizionale ed a pagare una multa per frode fiscale. "In memoriam", De Standaard, 9 gennaio 2001

Tre anni più tardi fu rapito e venne rilasciato in libertà dopo un mese dietro il pagamento di riscatto.

Onorificenze Ministro di Stato, da Decreto Reale

Onorificenze belghe

Onorificenze straniere

Note

Bibliografia N. HIRSON, Paul Vanden Boeynants, Brussels, 1969. Paul DEBOGNE, Les Amis de Paul Vanden Boeynants et leurs Affaires, Ed. Vie Ouvrière, Brussel, 1970. R. STUYCK, Paul Vanden Boeynants, boeman of supermen?, Brussels, 1973. Els CLEEMPUT & Alain GUILLAUME, La rançon d'une vie. Paul Vanden Boeynants 30 jours aux mains de Patrick Haemers, Brussels, 1990. D. ILEGEMS & J. WILLEMS, De avonturen van VDB, Brussels, 1991. P. HAVAUX & P. MARLET, Sur la piste du crocodile, Brussels, 1994. Armand DE DECKER, In memoriam Paul Vanden Boeynants, Belgian Senate, 18 January 2001.

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