È noto per aver organizzato la prima spedizione italiana che ha scalato l'Everest nel 1973, e la prima spedizione italiana, e la seconda al mondo dopo Wally Herbert, ad aver raggiunto via terra il Polo nord, piantando il tricolore il 19 maggio 1971.
Biografia Nacque da Franco Monzino, fondatore dei grandi magazzini Standa, e da Matilde Alì d'Andrea-Peirce, nobildonna siciliana, ed ebbe il nome del nonno paterno. Passò l'infanzia a Moltrasio, sul lago di Como, dove la famiglia possedeva una villa.
Dopo aver concluso il liceo classico, iniziò a lavorare nell'azienda del padre divenendo direttore generale, carica che ricoprì sino al 1966 quando il gruppo fu rilevato dalla Montedison. Alla metà degli anni cinquanta, quasi per caso, iniziò la sua passione per la montagna: in seguito a una scommessa salì il Cervino, accompagnato dal celebre alpinista Achille CompagnoniAleardo Ceol, Guido Monzino, 20 anni dopo, in "Montagnes Valdôtaines", a. XXXVI, n. 1, gennaio 2009, p. 6..
Fu successivamente autore di grandi imprese alpinistiche e sociali: 21 spedizioni in tutto il mondo, fra cui la prima e fino ad oggi unica impresa che ha raggiunto il Polo nord con slitte trainate da cani e con equipaggiamento originale confezionato dagli eschimesi di Qaanaaq nel 1971; la prima ascensione italiana all'Everest nel 1973; il lascito al FAI della straordinaria Villa del Balbianello sul lago di Como; la donazione di una tenuta al governo cileno per l'ampliamento del Parco del Cerro Paine, la realizzazione del Rifugio Monzino per le guide di Courmayeur che dedicò al padre Franco Monzino.Lorenzo Revojera, Quando l'alpinista era anche mecenate, "Lo Scarpone", Milano, CAI, n. 1, gennaio 2009, p. 2. Morì a Milano per un infarto, e da sue volontà la sua tomba si trova al Balbianello.
Le sue spedizioni, condotte senza lesinare tempo e denaro, erano caratterizzate dalla meticolosa organizzazione; Monzino «era solito organizzarle di persona, studiandone nei minimi dettagli problemi di logistica ed equipaggiamento».Aleardo Ceol, cit., p. 6.
Onorificenze
Riconoscimenti Gli è stato dedicato un asteroide, 31244 Guidomonzino .
Le spedizioni
1955: Africa Occidentale: Senegal - Guinea - Costa d'Avorio 1956: Grandes Murailles: Alpi occidentali italiane e svizzere 1957-58: Cerro Paine Grande ed alle Torri del Paine: Ande patagoniche 1959: Kanjut Sar grande Karakorum 1959-60: Kilimanjaro: Africa equatoriale 1960: 66º parallelo: Groenlandia occidentale 1960-61: Monte Kenya: Africa equatoriale 1961: 74º parallelo: Groenlandia occidentale 1961-62: Ruwenzori: Africa equatoriale 1962: 72º parallelo con slitte: Groenlandia occidentale 1962: 77º parallelo: Groenlandia occidentale 1963: 1ª Spedizione alle Alpi Stauning: Groenlandia orientale 1963-64: Tibesti: Africa Sahariana 1964: 2ª Spedizione alle Alpi Stauning: Groenlandia orientale 1964-65: monti dell'Hoggar: Sahara centrale. 1968: 2ª Spedizione nautica Groenlandia orientale 1969: Jacobshavn-Qânâq con slitte: Groenlandia occidentale 1970: Qânâq-Capo Columbia 1970: Spedizione nautica Groenlandia occidentale 1971: Spedizione italiana al Polo nord con slitte e cani 1973: Spedizione italiana all'Everest Himalaya, Nepal.
Note
Voci correlate Parco Nazionale Torres del Paine Rifugio Monzino
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