Duca di Calabria era il tradizionale titolo dell'erede al trono del Regno di Napoli e poi del Regno delle Due Sicilie dal dicembre 1816. Dal 1886 è esclusivo appannaggio del successore in linea diretta del Capo della Real Casa di Borbone Due Sicilie. Fu inoltre adottato dai capi di alcune casate che un tempo rivendicarono il Regno di Napoli in sostituzione del titolo reale.
Storia Papa Niccolò II, nel 1059 stipulò un accordo con il normanno Roberto d'Altavilla, detto "il Guiscardo" cui conferì, in cambio dell'omaggio feudale, il titolo ducale di CalabriaCilento (2000), p. 10. Ravegnani (2004), pp. 198-199., il quale suddivise poi il feudo col fratello Ruggero, a cui concedette il titolo Conte di Calabria. Il dominio viene esteso poi alle Puglie nel 1061 e il titolo mutò in quello di Duca di Puglia e Calabria.
Nel 1307 Carlo II d'Angiò concesse il titolo al figlio Roberto e da allora esso venne assunto per diritto di nascita da tutti gli eredi al trono dei successivi regni.
Con la caduta del Regno delle Due Sicilie nel 1861, il titolo fu ancora utilizzato per indicare l'erede al trono e dal 1886 per designare il capo della Real Casa di Borbone-Due Sicilie.
Fu disputato alla morte di Ferdinando Pio Di Borbone: da una parte dal ramo primigenio della Real Casa di Borbone-Due Sicilie, (c.d. Primogenitura Farnesiana), per cui continua a designare il Capo della CasataIn ottemperanza alle leggi dinastiche sia dell'ex Regno delle Due Sicilie che della Casa Borbone Due Sicilie, il titolo di Duca di Calabria è riservato esclusivamente all'erede al trono, mentre, nel contesto del ramo cadetto francese, è usato dal figlio primogenito del Duca di Castro, titolo questo usato per indicare il pretendente a Capo della Real CasaATTO SOVRANO n. 594 del 4 gennaio 1817 in COLLEZIONI DELLE LEGGI E DE' DECRETI REALI DEL REGNO DELLE DUE SICILIE. Anno 1817 n. 81.
Nel 2014 è stato firmato a Napoli, tra i due rami della famiglia, un atto di riconciliazione in cui si riconoscono mutualmente i rispettivi titoli, facendo sì che il titolo ducale di Calabria fosse esclusivo appannaggio del ramo primogenito ispano-napoletano.
Il 14 maggio 2016, tuttavia, il patto venne infranto: il Duca di Castro, non avendo eredi maschi -e senza precedenti nella storia del Casato dei Borbone-Due Sicilie- decise di non riconoscere le consuete e comprovate regole che privilegiano la linea maschile, contravvenendo di fatto così al criterio di successione della legge salica, intendendo far appello al diritto europeo (Trattato di Lisbona 2009) che proibisce la discriminazione tra uomini e donne. Questa decisione fu contestataLettera di contestazione del 29 giugno 2016 mediante il seguente documento: da Pietro di Borbone-Due Sicilie, in quanto illegittima rispetto al codice legislativo dell'ex Regno delle Due Sicilie e rispetto alle leggi e alle tradizioni di famiglia.
Ad oggi, in realtà, non esiste alcuno Stato sovrano o nazionale che riconosca suddetti titoli al ramo francese-napoletano (e quintogenito) della dinastia Casa Borbone Due Sicilie, ed ogni pretesa in tal senso da parte dei Duchi di Castro è frutto solo di documentazione autoprodotta o strumentalizzata. Gli unici titoli ducheschi di Calabria - come di seguito - sono riconosciuti al ramo primogenito maschile ispano-napoletano, e ciò mediante sentenze dell'8 marzo 1984Lettera 8 Marzo 1984: , poi del 2012Trascrizione in lingua Castigliana: http://www.docelinajes.org/2013/05/comentarios-a-la-instruccion-general-0612-del-jeme-del-ejercito-de-tierra-sobre-autorizacion-de-uso-en-el-uniforme-de-recompensas-civiles-y-militares/ e del 2014Orden Circular 4/2014 del Ministeriode Asuntos Exteriores y de Cooperacion: http://smocsgtoscana.altervista.org/joomla/images/stories/circolareoriginalversion.pdf da parte di autorità governative del Regno di Spagna. Anche la Repubblica Italiana riconosce i titoli ducheschi di Calabria al ramo primogenito ispano-napoletano e ciò con sentenza a latere dell'udienza del giorno 8 maggio 1961 presso il Tribunale di NapoliCfr. l'intero dibattimento nel volume La maison royale des deux Sicilies, l'Ordre Constantinien de Saint Georges et l'Ordre de Saint Janvier, con autore il Marchese de Villareal de Alava, 1964, particolarmente p. 302 e seguenti. Avvocati della parte vincitrice: Enrico Carrillo, Prof. Carnelutti e con referenza rappresentativa da parte del Console Generale di Spagna in Italia..
Eredi al trono napoletano Casato d'Angiò Angioini ImmagineNomeErede diNascitaDuca di CalabriadalDuca di Calabriafino alMorteAltri titoliNome da ReDuchessa di CalabriaNote Roberto d'Angiò il Saggio Carlo II 1277 1296 5 maggio 1309Salito al trono napoletano 16 gennaio 1343 Principe di Salerno e Capua Roberto I Violante d'Aragona e SiciliaSancha d'Aragona Figlio di Carlo II di Napoli e Maria d'Ungheria Carlo d'Angiò Roberto I 1298 1309 9 novembre 1328 Signore di Firenze – Caterina d'AsburgoMaria di Valois Figlio di Roberto I di Napoli e Violante d'Aragona e Sicilia Andrea d'Ungheria – 30 ottobre 1327 27 settembre 1333 18 settembre 1345 Infante d'Ungheria, principe di Salerno, consorte della regina Giovanna I – Giovanna I Figlio di Caroberto d'Ungheria e Elisabetta di Polonia Quando Andrea e Giovanna I salirono sul trono, questa rifiutò di condividere col marito la sovranità sul regno e spinse il papa Clemente IV a incoronarla unica sovrana di Napoli, concedendo al marito Andrea il solo titolo di duca di Calabria, che mantenne fino alla morte Carlo Martello d'Angiò Giovanna I 25 dicembre 1345 12 maggio 1348 – – – Figlio di Giovanna I e Andrea d'Ungheria Giacomo IV di Maiorca – 24 agosto 1336 26 settembre 1363 20 gennaio 1375 Re titolare e pretendente al trono del Regno di Maiorca, conte titolare di Rossiglione e di Cerdagna, principe titolare d'Acaia, conte di Clarença, barone di Matagrifó e consorte della regina Giovanna I – Giovanna I Figlio di Giacomo III di Maiorca e Costanza d'Aragona Fu duca di Calabria come consorte della regina Giovanna I Giacomo II di Borbone-La Marche – 1370 10 agosto 1415 1419 24 settembre 1438 Re consorte del Regno di Napoli, conte di la Marche e di Castres – Giovanna II Figlio di Giovanni I di Borbone-La Marche e Caterina di Vendôme Quando sposò la regina Giovanna II, questa gli negò il titolo regio, attribuendogli soltanto i titoli di Principe di Taranto e Duca di Calabria Costrinse la moglie a concedergli il titolo regio e così divenne re consorte nel 1416, ma, viste le pretese al trono, nel 1419 venne costretto dai baroni napoletani a rinunciare al titolo regio e fu cacciato ed esiliato dal Regno
Angiò-Valois ImmagineNomeErede diNascitaDuca di CalabriadalDuca di Calabriafino alMorteAltri titoliNome da ReDuchessa di CalabriaNote Luigi d'Angiò Giovanna I 23 luglio 1339 1380 27 luglio 1382Salito al trono titolare napoletano 20 settembre 1384 Duca d'Angiò, Duca di Turenna, conte del Maine, reggente di Francia, signore di Guisa, conte di Provenza, Forcalquier e Poitiers Luigi ICome re titolare di Napoli Maria di Blois Figlio di Giovanni II di Francia e Bona di Lussemburgo Nipote di Margherita d'Angiò Nominato erede dalla cugina Giovanna I, cui invece succederà il cugino Carlo di Durazzo Luigi e i suoi successori continuarono a definirsi re titolari di Napoli fino alla morte e quando egli morì le pretese al trono e il titolo venne ereditato dal figlio Luigi II Luigi d'Angiò Luigi I 5 ottobre 1377 27 luglio 1382 20 settembre 1384Salito al trono titolare napoletano 29 aprile 1417 – Luigi IICome re titolare di Napoli – Figlio di Luigi I e Maria di Blois Fu brevemente re di Napoli dal 1390 al 1399 Luigi d'Angiò Luigi II (I) Giovanna II (II) 25 settembre 1403 25 settembre 1403 (I) 1426 (II) 29 aprile 1417Salito al trono titolare napoletano (I) 12 novembre 1434 (II) 12 novembre 1434 Duca d'Angiò, conte di Provenza, Forcalquier e del Maine Luigi IIICome re titolare di Napoli (I) Margherita di Savoia Figlio di Luigi II e Iolanda d'Aragona Nel 1417 successe al padre nei titoli e fu re titolare di Napoli fino al 1426, anno in cui Giovanna II, regina di Napoli e priva di eredi, lo designò solennemente come suo legittimo erede nominandolo duca di Calabria. Tuttavia, Luigi III non regnò mai perché morì prima della regina Giovanna II e tutti i titoli, compreso il trono di Napoli, passarono al fratello Renato, in quanto anche Luigi III era privo di eredi Renato d'Angiò Giovanna II 16 gennaio 1409 12 novembre 1434 2 febbraio 1435Salito al trono napoletano 10 luglio 1480 Duca d'Angiò, conte di Provenza e Forcalquier, Duca di Lorena e Bar Renato I Isabella di Lorena Figlio di Luigi II e Iolanda d'Aragona Giovanna II, regina di Napoli, lo designò come suo legittimo erede nominandolo duca di Calabria Fu brevemente re di Napoli e dopo la sua deposizione, dal 1442 fino alla sua morte, continuò a intitolarsi Re titolare di Napoli Giovanni d'Angiò Renato I 2 agosto 1424 2 febbraio 1435 16 dicembre 1470 Duca di Lorena, principe di Gerona e governatore di Genova – Maria di Borbone-Clermont Figlio di Renato I e Isabella di Lorena Quando suo padre divenne re di Napoli Giovanni fu insignito del titolo di duca di Calabria, che mantenne anche quando Renato fu deposto fino alla sua morte Nicola d'Angiò Renato I 1448 16 dicembre 1470 27 luglio 1473 Duca di Lorena, principe di Gerona, marchese di Pont-à-Mousson – – Figlio di Giovanni d'Angiò e Maria di Borbone-Clermont Succedette al padre come duca di Lorena ed assunse il titolo di duca di Calabria Carlo d'Angiò Renato I 1446 1473 1481 Duca d'Angiò, conte di Provenza, Forcalquier, del Maine, di Mortain e Gien, visconte di Châtellerault e conte di Guisa Carlo IVCome re titolare di Napoli Giovanna di Lorena Figlio di Carlo IV d'Angiò e Isabella di Lussemburgo-Saint-Pol Usò il titolo di Duca di Calabria come simbolo delle pretese su Napoli che aveva ereditato da Renato I
Con la morte del duca Carlo V si estinse la linea maschile degli Angioini e la pretensione al trono napoletano andò per linea femminile al Casato di Lorena e di Guisa, i cui membri usarono il titolo di duca di Calabria in qualità di pretendenti e cercarono, approfittando di conflitti che si svolgevano in Italia, di riconquistare il proprio regno. Lorena