La Serie A 1939-1940 è stata la 40ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (l'11ª a girone unico), disputata tra il 17 settembre 1939 e il 2 giugno 1940 e conclusa con la vittoria dell', al suo quinto titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Aldo Boffi () con 24 reti.Dato tradizionale confermato per altro dalla Gazzetta dello Sport dell'epoca. Tuttavia una delle tre reti in Milano-Fiorentina 3-1 fu deviata in modo decisivo, spiazzando il portiere, da Simontacchi, quindi per alcune fonti andrebbe considerata autorete di Simontacchi (il Corriere della Sera si contraddice attribuendo una tripletta al centravanti milanista nella cronaca ma poi scrivendo "autorete" nella tabella di riepilogo dei risultati e dei marcatori). Per tale motivo calcioseriea.net gli attribuisce 23 reti.

Stagione Antefatti A tener banco nelle cronache dell'estate del 1939 fu un "caso" che riguardò il calciatore più popolare dell'epoca: già reduce da una stagione in ombra, Meazza rimase escluso dalla rosa titolare dell'Ambrosiana per via di un embolo che colpì il suo piede sinistro.. Il campione dal «piede gelato» rimase dunque inattivo, e la società nerazzurra, che in campagna acquisti limitò gli ingressi al solo difensore del Poli, scelse di puntare semplicemente sulla riserva Guarnieri.. Nessun ingresso di rilievo neppure per il Bologna campione uscente, che pure aveva salutato Fedullo e Ceresoli.

Il portiere rientrò nell'ambiziosa campagna acquisti del , voluta dall'allenatore Garbutt per sperimentare certe novità in fatto di tattica.: perciò furono acquistati il maturo centromediano Battistoni e Gabardo, due dei punti di forza del rivelazione; per queste cessioni, aggiunte a quella di Cassano al , l'allenatore biancocerchiato Baloncieri si dimise, in aperta polemica con la società.. Altri innesti furono effettuati da una bisognosa di svecchiare la rosa (reintegrato Rava, ingaggiò Capocasale e Bo), dal desideroso di riscatto (Boniforti, Chizzo e soprattutto Pasinati) e , che scambiarono alcuni elementi (Michelini e Borsetti passarono ai granata, Brunella andò ai giallorossi).

Novità regolamentare — volta a scongiurare equivoci e scambi di persona — fu la comparsa sul retro delle maglie da gioco dei numeri da 1 a 11, in base al ruolo ricoperto in campo dai calciatori.Da circolare emessa dalla FIGC: «Per facilitare al pubblico il piacere di individuare i protagonisti degli episodi di gara, si ricorda che i numeri sono assegnati nel seguente ordine: 1 portiere, 2 terzino destro, 3 terzino sinistro, 4 mediano destro, 5 medio centro, 6 mediano sinistro, 7 ala destra, 8 interno destro, 9 centrattacco, 10 interno sinistro, 11 ala sinistra»; cfr. nota 5.

Il campionato

Fu nuovamente una outsider a movimentare la prima parte del torneo: il debuttante , infatti, rimase al vertice fino all'ottava giornata.; partì bene anche la , allenata dall'esordiente Monti, e favorita dal buon rendimento di Colaussi.. A destare la maggiore curiosità nelle prime giornate, però, fu soprattutto la prima squadra di Serie A schierata secondo il sistema, il Genova. La squadra di Garbutt, eletto Battistoni difensore centrale, assimilò presto il modulo e si inserì nelle posizioni di testa, tra le quali si fecero strada in dicembre Bologna e Ambrosiana. Lo 0-0 nello scontro diretto premiò i petroniani, che chiusero in testa l'andata con un punto di vantaggio sui nerazzurri e sul Genova.

L'11 febbraio i liguri annichilirono la ed affiancarono il Bologna in testa, ma il match della settimana successiva, vinto a Novara, non fu omologato per un errore tecnico dell'arbitro Scarpi. A complicare la corsa del Genova, che aveva perso Battistoni per un grave infortunio, contribuì anche la sconfitta nello scontro diretto del 25 febbraio. A rincorrere il Bologna pensò dunque l'Ambrosiana, impostata sulla difensiva dall'allenatore Cargnelli, che per ottenere i gol preferì l'estro di Demaría e del giovane Candiani al fosforo del maturo Ferrari; otto vittorie consecutive garantirono la conquista del primato dei nerazzurri, che rischiarono però di complicare perdendo la penultima gara sul campo del pericolante Novara. Il 2 giugno, all'atto conclusivo, un gol di Ferraris II decise lo scontro diretto dell'Arena Civica, e i milanesi festeggiarono il quinto scudetto.

Anche la lotta per la salvezza si risolse all'ultima giornata, e fu nuovamente decisivo il quoziente reti, che evitò la retrocessione alla rientrante e al deludente , condannando oltre al il Liguria, snaturato dopo la bella sorpresa dell'anno precedente. Capocannoniere, per il secondo anno consecutivo, risultò il milanista Aldo Boffi, con il considerevole bottino di 24 reti..

Squadre partecipanti

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Milano Arena Civica 3º posto in Serie A dettagli Bari Stadio della Vittoria 11º posto in Serie A dettagli Bologna Stadio Littoriale 1º posto in Serie A dettagli Firenze Stadio Giovanni Berta 1º posto in Serie B, promossa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 4º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Municipale Benito Mussolini 8º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Nazionale del PNF 10º posto in Serie A dettagli Genova Stadio del Littorio 4º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 9º posto in Serie A dettagli Modena Stadio Cesare Marzari 13º posto in Serie A dettagli Napoli Stadio Partenopeo 7º posto in Serie A dettagli Novara Stadio Littorio 12º posto in Serie A dettagli Roma Campo Testaccio 5º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Filadelfia 2º posto in Serie A dettagli Trieste Stadio del Littorio 14º posto in Serie A dettagli Venezia Stadio Pierluigi Penzo 2º posto in Serie B, promosso

Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente. Cannoniere Ambrosiana-Inter Tony Cargnelli Aldo Campatelli (30) Umberto Guarnieri (15) Bari András Kuttik (1ª-10ª) Raffaele Costantino (11ª-21ª) Luigi Ferrero (22ª-30ª) Primo Andrighetto (30) Lino Begnini (9) Bologna Hermann Felsner Héctor Puricelli, Raffaele Sansone (30) Héctor Puricelli, Carlo Reguzzoni (14) Fiorentina Rudolf Soutschek (1ª-16ª) Giuseppe Galluzzi (17ª-30ª) Giacinto Ellena (30) Romeo Menti (II) (9) Genova 1893 William Garbutt Mario Genta, Sergio Marchi, Giacomo Neri (30) Ugo Conti (13) Juventus Umberto Caligaris Francesco Capocasale, Teobaldo Depetrini, Alfredo Foni (30) Guglielmo Gabetto (12) Lazio Géza Kertész Alfredo Monza (II), Luciano Ramella (30) Silvio Piola, Silvestro Pisa (I) (9) LiguriaNotiziario, da «La Stampa», n. 278, 23 novembre 1939, p. 5 Ferenc Hirzer (1ª-9ª) Pietro Colombati (10ª-30ª) Alfredo Lazzaretti, Francesco Tortarolo (30) Angelo Bollano (7) Milano József Viola e József Bánás Giuseppe Antonini, Aldo Boffi, Ezio Loik (30) Aldo Boffi (24) Modena József Ging (1ª-14ª) Alfredo Notti (15ª-30ª) Astro Galli (28) Vittorio Sentimenti (III) (10) Napoli Adolfo Baloncieri Giovanni Venditto (25) Carlo Alberto Quario (9) Novara Carlo Rigotti Edoardo Galimberti (30) Marco Romano (8) Roma Guido Ara (1ª-26ª) Alfréd Schaffer (27ª-30ª) Miguel Ángel Pantó (29) Miguel Ángel Pantó (10) Torino Angelo Mattea (1ª-12ª) András Kuttik (13ª-30ª) Sergio Piacentini (29) Danilo Michelini (10) Triestina Luis Monti Emilio Rancilio, Guglielmo Trevisan (30) Guglielmo Trevisan (9) Venezia Giuseppe Girani Giovanni Alberti, Manlio Bacigalupo (30) Giovanni Alberti (10)

Classifica finale Squadra1.4430204656232,434 2.4130169544231,913 3.3630156945401,125 4.35301211744361,222 5.33301451156471,191 6.33301371047411,146 7.29301171228310,903 8.28301081246381,210 9.27301231527350,771 10.27301071334460,739 11.2730991233460,717 12.26301061438430,883Anche se il regolamento originale prevedeva che la vincitrice della Coppa Italia andata poi ai viola entrasse nella Coppa dell'Europa Centrale, la competizione non si svolse, né l'Italia volle aderire alla "Piccola Coppa d'Europa" che si tenne in sua sostituzione.13.2430961537480,771 14.2430961526410,634 15.24307101325440,568 16.2230781539430,906

Legenda:       Campione d'Italia.Il 25 febbraio 1940 il Direttorio Federale si espresse favorevolmente a una sospensione per il 1940 della Coppa Europa Centrale (cfr. Il Littoriale del 26 febbraio 1940, p. 3). Il 10 marzo 1940, in accoglimento delle richieste dei delegati italiani, il comitato organizzatore della Coppa Europa, riunitosi a Zagabria, decise di sospendere la Coppa Europa per l'anno corrente, sostituendola con una competizione surrogata denominata Piccola Coppa d'Europa alla quale aderirono solo Jugoslavia, Romania e Ungheria (cfr. Il Littoriale dell'11 marzo 1940, p. 3). Quindi la squadra Campione d'Italia non si qualificò alla Coppa Europa perché non si svolse, né l'Italia volle aderire alla "Piccola Coppa d'Europa" che si tenne in sua sostituzione.       Retrocesso in Serie B 1940-1941.

Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. A parità di punti, le posizioni in classifica venivano determinate sulla base del quoziente reti (gol fatti÷gol subiti). A causa dello scoppio della seconda guerra mondiale, la Coppa dell'Europa Centrale 1940 non si disputò per decisione del comitato organizzativo che acconsentì comunque alla disputa di una competizione sostitutiva a cui la FIGC non aderì, per cui nessuna squadra italiana prese parte alla Piccola Coppa dell'Europa Centrale 1940 che si svolse in sostituzione del torneo regolare.

Squadra campione

Formazione tipo Giocatori (presenze). Giuseppe Peruchetti (23) Bernardo Poli (18) Duilio Setti (26) Ugo Locatelli (29) Renato Olmi (23) Aldo Campatelli (30) Atilio Demaría (29) Enrico Candiani (22) Annibale Frossi (26) Pietro Ferraris (II) (28) Umberto Guarnieri (22) Altri giocatori: Angelo Caimo (7), Carmelo Buonocore (11), Giuseppe Ballerio (4), Víctor Pozzo (6), Ezio Meneghello (4), Celso Battaia (1), Giovanni Ferrari (8), Giorgio Barsanti (7), Pietro Rebuzzi (I) (3), Vittorio Rovelli (2), Antonio Caracciolo (1), Giuseppe Meazza (0).

Risultati Tabellone AmbBarBolFioGenJuvLazLigMilModNapNovRomTorTriVenAmbrosiana––––0-01-03-02-14-04-01-00-32-14-01-03-05-15-12-1Bari3-0––––1-12-10-12-11-51-12-01-01-01-00-02-22-23-0Bologna0-03-1––––3-25-31-03-12-01-01-01-13-01-03-12-02-0Fiorentina0-31-11-0––––1-10-02-34-01-03-22-02-21-03-21-03-1Genova 18932-23-01-23-0––––3-24-02-01-10-32-05-30-01-01-03-1Juventus1-06-21-03-23-1––––3-14-02-21-02-11-01-11-12-61-0Lazio1-10-12-21-14-14-0––––2-22-21-12-01-01-01-12-01-0Liguria0-21-01-12-12-10-20-0––––0-21-12-01-01-02-11-10-0Milano1-34-03-12-21-20-21-1––––4-03-00-23-01-30-02-1Modena1-23-00-03-01-41-21-11-12-2––––0-04-11-01-22-12-2Napoli0-11-11-12-13-10-01-13-21-41-0––––2-10-13-13-12-0Novara1-01-00-02-13-11-00-01-01-01-00-1––––1-00-12-12-0Roma1-24-22-00-02-03-11-02-23-11-01-03-1––––0-01-00-2Torino0-12-22-12-13-11-20-13-02-14-31-01-04-0––––3-10-0Triestina2-11-00-22-10-11-02-33-11-14-12-02-01-02-2––––0-0Venezia2-12-11-12-02-61-12-12-10-42-03-12-22-13-1––––

Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (16ª)17 set. 4-0 Ambrosiana-Juventus 0-121 gen.1-0 Bari-Napoli 1-11-1 Fiorentina-Genova 0-30-0 Liguria-Venezia 1-21-1 Modena-Lazio 1-12-0 Roma-Bologna 0-12-1 Torino-Milano 3-12-0 Triestina-Novara 1-2

andata (3ª)Terza giornataritorno (18ª)1º ott. 4-0 Ambrosiana-Napoli 1-04 feb.1-1 Bari-Liguria 0-12-3 Fiorentina-Lazio 1-11-1 Genova-Milano 2-20-0 Modena-Bologna 0-10-2 Roma-Venezia 2-21-0 Torino-Novara 1-01-0 Triestina-Juventus 6-2

andata (5ª)Quinta giornataritorno (20ª)15 ott.3-0 Bari-Ambrosiana 0-018 feb.1-0 Fiorentina-Bologna 2-35-3 Genova-Novara 1-3 8 mag.0-2 Milano-Lazio 2-2 18 feb.2-2 Modena-Venezia 4-02-2 Roma-Liguria 0-11-2 Torino-Juventus 1-12-0 Triestina-Napoli 1-3

andata (7ª)Settima giornataritorno (22ª)29 ott. 0-0 Bari-Roma 2-410 mar.3-1 Fiorentina-Venezia 0-23-2 Genova-Juventus 1-31-0 Lazio-Novara 0-00-2 A tavolino per delibera del D.D.S.. Milano-Bologna 0-11-1 Modena-Liguria 1-11-0 Torino-Napoli 1-32-1 Triestina-Ambrosiana 1-5