Dopo il ritiro dall'agonismo, intraprese l'attività politica e venne eletto deputato, mantenendo tale carica per quattro anni. Le sue origini sono trentine, in quanto entrambi i genitori provenivano da Canal San Bovo.
Caratteristiche tecniche
Magro, altissimo, aveva i piedi molto grandi, tanto che in una delle prime partite la sua squadra non fu in grado di procurargli delle scarpe che gli calzassero bene e fu costretto a giocare con le normali scarpe da passeggio.Boca, primera enciclopedia de un sentimiento, Olé, p. 284 Giocava come centrocampista centrale, svolgendo compiti difensivi, guidando la squadra grazie alle sue doti caratteriali.
Carriera Giocatore Club Trascorse tutta la sua carriera nel Boca Juniors, nelle cui giovanili fece ingresso nel 1955 e in massima serie nel 1956, debuttando nel Superclásico della seconda giornata. Con il Boca conquistò cinque titoli del campionato argentino (1962, 1964, 1965, 1969 e 1970) segnando in totale 26 gol. La stagione 1970 fu caratterizzata da numerosi infortuni e si ritirò a 33 anni. Il 10 dicembre 1970 si tenne, in suo onore, la partita d'addio Boca Juniors-Sud America All Stars.
Nazionale Giocò con la Selección argentina 34 partite, segnando 2 gol, e prese parte anche a due edizioni del campionato mondiale, e . Fu proprio nell'edizione del 1966 che l'Argentina, nella gara contro l', vide espulso il capitano Rattín; accompagnato dalle infuocate proteste argentine abbandonò il campo dopo undici minuti di rimostranze, episodio che contribuì successivamente all'introduzione dei cartellini gialli e rossi. Nel 1969 finì la sua carriera nella nazionale.
Allenatore Finita la carriera da calciatore, intraprese quella di allenatore, sempre nel Boca Juniors, dapprima nelle giovanili e poi anche in prima squadra, ma non ebbe grande successo in questa nuova esperienza.
Palmarès Giocatore
Boca Juniors: 1962, 1964, 1965, Nacional 1969, 1970
Boca Juniors: 1969
Note
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