La Prima Categoria 1910-1911 è stata la 14ª edizione del massimo campionato italiano di calcio, disputata tra il 22 novembre 1910 e l'11 giugno 1911 e conclusa con la vittoria della , al suo terzo titolo.

Stagione Il torneo fu il quattordicesimo campionato italiano di calcio organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).

Novità Aggiornamenti L'Ausonia non si iscrive a questo campionato.

L'allargamento del campionato Nel 1910 il campionato cominciò ad allargare i suoi confini, dato che la Federazione accolse le richieste di adesione delle tre principali formazioni venete e del Bologna. Sussistendo però forti problemi logistici e finanziari legati alla lunghezza delle trasferte che avrebbero dovuto svolgersi, e nutrendo soprattutto gli organi federali fortissimi dubbi sulla consistenza sportiva delle quattro compagini, sistematicamente sconfitte in maniera pesante nelle amichevoli contro le formazioni del Triangolo industriale, la Federazione decise di confinarle in un girone a sé stante, la Seconda sezione, la cui vincitrice avrebbe sfidato in una finale la vincitrice del torneo maggiore nordoccidentale, detto la Prima sezione. La soluzione non permise certo la crescita del calcio in Veneto e in Emilia, tant'è che il torneo veneto-emiliano fu del tutto secondario e laterale rispetto al vero campionato che restava quello riservato alle società nordoccidentali. La Stampa e La Stampa Sportiva riportano nelle cronache settimanali del campionato italiano di calcio 1910-1911 come il girone veneto-emiliano fosse un campionato di Seconda Categoria, in quanto tale era il rango dei calciatori che vi partecipano, mentre il solo girone ligure-lombardo-piemontese continuava ad essere il vero girone unico di Prima Categoria esattamente come la stagione precedente, a conferma di come all'epoca la sezione ligure-lombardo-piemontese fosse il "torneo maggiore".Come si può notare su "La Stampa sportiva" del 5 febbraio 1911 e nei numeri successivi, La Stampa sportiva inserisce nel paragrafo Seconda Categoria gli incontri del girone Veneto-Emiliano, mentre nel paragrafo "Prima Categoria" sono inseriti unicamente i risultati e la classifica del girone unico nord-occidentale al quale partecipavano le società maggiori. Invece La Gazzetta dello Sport (vedasi ad esempio numero del 6 febbraio 1911) definiva il campionato veneto-emiliano come una Prima Categoria. La stessa federazione nell'articolo 6 del proprio regolamento, entrato in vigore nel 1909-1910, attribuiva ai campionati della prima sezione (Italia Nord-Occidentale) un'importanza maggiore rispetto alle altre sezioni, attribuendo ai vincitori di essa le Coppe Challenge che rappresentavano di fatto il titolo nazionale. Per dare ai vincitori dei campionati delle altre sezioni la possibilità almeno teorica di vincere il titolo nazionale, la FIGC tuttavia aggiunse nel regolamento una postilla secondo la quale, nel caso si fosse giocata una fase nazionale tra i vincitori delle singole sezioni a cui avesse preso parte anche il vincitore della prima sezione (il torneo maggiore), il titolo di Campione d'Italia sarebbe passato dal vincitore della prima sezione al vincitore del torneo intersezionale (che di fatto risultò essere sempre il vincitore del torneo maggiore). Con l'introduzione dei campionati della II sezione (Italia Nord-Orientale) anche per la Prima Categoria, il vincitore del campionato della I sezione (Italia Nord-Occidentale) dovette ratificare il titolo nazionale conquistato vincendo il torneo nord-occidentale disputando una finale contro il campione nord-orientale, la quale tuttavia rimaneva una formalità a causa della disparità di livelli in gioco.

Nonostante le intenzioni della FIGC, anche quest'anno il campionato del Triangolo industriale rimase zoppo. Se il quotato Piemonte, trovati nuovi finanziatori, aveva superato le titubanze dell'anno prima prendendo il posto della dissestata Ausonia, il vuoto causato dal ritiro dei campioni riserve della Libertas non venne colmato per volontà della stessa Federazione che aveva precedentemente rifiutato di accogliere il Casale, adducendo una supposta impreparazione tecnica dei nerostellati per non sforare il programmato organigramma a dieci squadre. La novità fu, però, il calendario travagliato, anche a causa delle abbondanti nevicate dell'inverno 1911 che causarono il rinvio in blocco di intere giornate, che a fine stagione persero di interesse; non mancarono inoltre alcune partite decise a tavolino, alcune per forfait, altre a causa dell'irregolare tesseramento di alcuni giocatori, tra cui spiccò il caso dell'inglese Harold Swift. Secondo il regolamento dell'epoca, alle squadre che dichiaravano forfait era assegnata la sconfitta a tavolino per 2-0 (articolo 8), alle squadre che invece schieravano in campo giocatori in posizione irregolare era invece assegnata la sconfitta a tavolino per 1-0 (articolo 11 del Regolamento Campionati in vigore dal 1909-1910).Il "Regolamento Campionati", pubblicato dalla "Lettura Sportiva" di Milano il 23 agosto 1909 e ripubblicato integralmente dal libro "Azzurri 1990" edito a Milano dalla FIGC e Biblioteca Nazionale Braidense e dal libro di Carlo Fontanelli "Un gioco da ragazzi - I campionati italiani della stagione 1909-10" a pag. 16, stabilì con l'articolo 11 che " ... Se una squadra fa giuocare in gare di campionato un giuocatore non classificato ( = non tesserato ), perderà il beneficio di due punti se ha vinto e questi andranno a vantaggio dell'avversario per uno a zero. ".

Formula Due gironi interregionali diseguali seguiti da una finale nazionale.

Avvenimenti La Pro Vercelli, scottata dall'esito sfavorevole e contrassegnato da polemiche del campionato precedente, partì a spron battuto per riscattarsi e ottenere il successo finale. L'Inter campione in carica non riuscì mai a contrastarla, uscendo ben presto di scena in una stagione per lei deludente. Unica inseguitrice restò l'altra grande formazione meneghina, il Milan, trascinato dai gol del suo bomber, il belga Louis Van Hege. Tuttavia alcuni passi falsi casalinghi, in specie contro la Milanese e l'Andrea Doria, impedirono ai rossoneri di impensierire seriamente i Leoni vercellesi, che non ebbero poi alcuna difficoltà a liberarsi del Vicenza rappresentante del girone orientale, tanto che i giornali assegnarono loro il titolo già prima della doppia sfida coi veneti.

Campionato nordoccidentale Squadre partecipanti Club Stagione Città Stadio Stagione precedentedettagliGenova Campo sportivo della Cajenna 8º posto nel camp.federale di 1ª Categoria3º posto nel camp.italiano di 1ª CategoriadettagliGenova Campo sportivo di San Gottardo e Campo Genoa Club in via del Piano 4º posto nel camp.federale di 1ª CategoriadettagliMilanoCampo di Ripa Ticinese 1º posto nel camp.federale di 1ª CategoriadettagliTorino Stadio di Corso Sebastopoli 3º posto nel camp.federale di 1ª CategoriadettagliMilano Campo Milan di Porta Monforte e Arena Civica 6º posto nel camp.federale di 1ª CategoriadettagliTorino 2º posto nel girone piemontese di 2ª CategoriadettagliVercelli Campo piazza Conte di Torino 2º posto nel camp.federale di 1ª Categoria1º posto nel camp.italiano di 1ª CategoriadettagliTorino Piazza d'Armi "lato Ferrovia" 4º posto nel camp.federale di 1ª CategoriadettagliMilanoCampo di via Stelvio6º posto nel camp.federale di 1ª Categoria2º posto nel camp.italiano di 1ª Categoria

Classifica finale Pos.SquadraPtGVNPGFGSDR 1.27161231448+36 2.221610244419+25 3.18169073327+6 4.16168082830-2 5.14167092227-5 6.13166192431-7 7.12164482135-14 8.121660101945-26 9.10163491629-13

Legenda:       Campione d'Italia.

Note: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Squadra campione

Formazione tipo (2-3-5) Giocatori (ruolo) Giovanni Innocenti Angelo Binaschi Bossola I Modesto Valle Guido Ara Giuseppe Milano I Pietro Leone I Felice Milano II Pietro Ferraro I Carlo Rampini I Carlo Corna I

Risultati Tabellone AdoGenIntJuvMilPieProTorUSMAndrea Doria––––2-33-00-21-73-10-23-23-0Genoa 1-2 ––––1-03-00-30-10-11-23-1Inter 1-2 0-3 ––––1-10-24-20-30-15-1Juventus 4-2 4-0 0-2 ––––0-21-10-41-30-1Milan 0-1 2-0 6-3 3-0 ––––7-10-05-20-2Piemonte 2-1 1-2 2-3 1-1 0-0 ––––2-22-11-0Pro Vercelli 3-1 6-0 4-0 0-0 1-0 3-0 ––––3-17-2Torino 2-1 1-5 0-1 2-1 5-1 4-2 2-0 ––––5-0US Milanese 0-3 1-0 0-4 4-1 3-6 3-2 0-5 1-0 ––––

Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (10ª) 27 nov. 0-3 Genoa-Milan 0-2 12 feb.5-1Inter-US Milanese 4-0 18 giu. 1-1 Juventus-Piemonte 1-1 12 feb. 2-1 Torino-Andrea Doria 2-3 17 apr. Riposa: Pro Vercelli andata (2ª)Seconda giornataritorno (11ª) 4 dic. 0-2 Andrea Doria-Juventus 2-4 21 mag. 0-0 Milan-Pro Vercelli 0-1 19 feb. 2-3 Piemonte-Inter 2-4 1-0 US Milanese-Genoa 1-3 Riposa: Torino

andata (3ª)Terza giornataritorno (12ª) 14 mag. 1-2 Inter-Andrea Doria 0-3 26 feb. 10 apr. 1-3 Juventus-Torino 1-2 14 mag. 0-1 Genoa-Piemonte 2-1 7-2 Pro Vercelli-US Milanese5-0 Riposa: Milan andata (4ª)Quarta giornataritorno (13ª) 18 dic. 3-6 US Milanese-Milan 2-0 5 mar. 0-1 Torino-Inter 1-0 2-3 Andrea Doria-Genoa 2-1 2-2 Piemonte-ProVercelli 0-3 Riposa: Juventus

andata (5ª)Quinta giornataritorno (14ª) 21 mag. 1-2 Genoa-Torino 5-1 12 mar. 28 mag. 0-2 Juventus-Inter 1-1 7-1 Milan-Piemonte 0-0 3-1 Pro Vercelli-Andrea Doria 2-0 Riposa: US Milanese andata (6ª)Sesta giornataritorno (15ª) 4 giu. 1-7 Andrea Doria-Milan 1-0 19 mar. 17 apr. 4-0 Juventus-Genoa 0-3 4 giu. 2-0 Torino-Pro Vercelli 1-3 3-2 US Milanese-Piemonte 0-1 Riposa: Inter

andata (7ª)Settima giornataritorno (16ª) 22 gen. 1-0 Genoa-Inter 3-0 26 mar. 0-4 Juventus-Pro Vercelli 0-0 14 mag. 5-2 Milan-Torino 1-5 22 gen. 0-3 US Milanese-Andrea Doria 0-3 Riposa: Piemonte andata (8ª)Ottava giornataritorno (17ª) 29 gen. 0-3 Inter-Pro Vercelli 0-4 23 apr. 0-2 Juventus-Milan 0-3 28 mag 5-0 Torino-US Milanese 0-1 29 gen. 3-1 Andrea Doria-Piemonte 1-2 Riposa: Genoa

andata (9ª)Nona giornataritorno (18ª) 5 feb. 0-2 Inter-Milan 3-6 30 apr. 0-1 Juventus-US Milanese 1-4 11 giu. 2-1 Piemonte-Torino 2-4 5 feb. 0-1 Genoa-Pro Vercelli 0-6 Riposa: Andrea Doria

Statistiche Squadre Capoliste solitarie

Classifica in divenire 1ª2ª3ª4ª5ª6ª7ª8ª9ª10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª Andrea Doria0002444468810121414161616Genoa00244446881012141414141616Inter24666668889999991113Juventus13333344445568881010Milan235579111111111212121416182022Piemonte1122223333444668812Pro Vercelli01246881012141618192123252727Torino22222222466681012121618US Milanese02222444466881012121212

NOTA: a causa dei numerosi rinvii, la classifica in divenire potrebbe rispecchiare solo in parte il reale andamento delle squadre nel campionato.

Classifiche di rendimento Rendimento andata-ritorno AndataRitorno Milan 15 Pro Vercelli 15 Pro Vercelli 12 Andrea Doria 10 Torino 10 Genoa 10 Inter 8 Torino 8 Piemonte 8 US Milanese 8 Andrea Doria 6 Milan 7 Juventus 5 Inter 5 Genoa 4 Juventus 5 US Milanese 4 Piemonte 4 Rendimento casa-trasferta In casaIn trasferta Pro Vercelli 15 Pro Vercelli 12 Torino 12 Milan 11 Milan 11 Inter 8 Andrea Doria 10 Andrea Doria 6 Piemonte 9 Genoa 6 Genoa 8 Torino 6 US Milanese 8 Juventus 5 Inter 5 US Milanese 4 Juventus 5 Piemonte 3

Primati stagionali Squadre Maggior numero di vittorie: Pro Vercelli (12) Minor numero di sconfitte: Pro Vercelli (1) Miglior attacco: Milan e Pro Vercelli (44 reti fatte) Miglior difesa: Pro Vercelli (8 reti subite) Miglior quoziente reti: Pro Vercelli (5,5) Maggior numero di pareggi: Juventus e Piemonte (4) Minor numero di vittorie: Juventus (3) Maggior numero di sconfitte: US Milanese (10) Peggiore attacco: Juventus (16 reti fatte) Peggior difesa: US Milanese (45 reti subite) Peggior quoziente reti: Milanese (0,4)

Campionato emiliano-veneto Squadre partecipanti