Biografia Lasciò la Finlandia a 13 anni e si stabilì a Parigi. Scoperta dal fotografo e regista inglese David Hamilton, celebre per i suoi nudi flou di giovani modelle, Sirpa Lane conobbe un breve momento di celebrità quando Roger Vadim la diresse nel thriller Una vita bruciata (1974), la cui protagonista è una ninfomane, e poi, sempre in Francia, quando Walerian Borowczyk la scelse come protagonista del raffinato film erotico La bestia.
In seguito la carriera cinematografica della Lane conobbe una decisa involuzione: dapprima protagonista di diversi B-movies prodotti soprattutto in Italia, come il film di genere nazisploitation La svastica nel ventre, l'erotico-esotico-horror Papaya dei Caraibi e il goffo erotico-fantascientifico La bestia nello spazio, vagamente ispirato a La bestia, dove, come e più che nel film di Borowczyk, l'erotismo sconfina già nella pornografia.
Morì di AIDS nel 1999, all'età di 46 anni.
Filmografia Fluff, regia di Robert Paget (1974) Una vita bruciata (Charlotte), regia di Roger Vadim (1974) La bestia, regia di Walerian Borowczyk (1975) La svastica nel ventre, regia di Mario Caiano (1977) Papaya dei Caraibi, regia di Joe D'Amato (1978) Malabestia, regia di Leonida Leoncini (1978) La bestia nello spazio, regia di Alfonso Brescia (1980) Trois filles dans le vent, regia di Jean-Marie Pallardy – se stessa (1981) Le notti segrete di Lucrezia Borgia, regia di Roberto Bianchi Montero (1982) Giochi carnali, regia di Andrea Bianchi (1983)
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