Il tempio di Santo Stefano della Vittoria è un edificio sacro che si trova nella frazione di Pozzo della Chiana a Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo.
Il tempio Questo tempietto dedicato alla Vittoria e Papa Stefano I (la cui festa ricade il 2 agosto) venne fatto costruire dal granduca Cosimo I de' Medici presso la piana di Scannagallo, dove (2 agosto 1554) le truppe della coalizione imperiale di cui faceva parte Firenze sotto la guida della famiglia Medici, sconfissero quelle franco-senesi nella Battaglia di Marciano della anche di Scannagallo, durante la Guerra di Siena.
Il tempio è stato in passato attribuito a Bartolommeo Ammannati, ma una lettera presente nell'archivio Vasari ha chiarito la paternità del tempio. Nella lettera1
il vescovo Minerbett, che finanziò la costruzione della cappella, ringrazia il Vasari per l'ottima scelta del luogo e lo ragguaglia sulla stupefacente scoperta di un grande edificio sotterraneo, sul quale verrà di fatto edificato il tempio. I disegni del suo collaboratore Orazio Porta conservati nel John Soane's Museum di Londra insieme altri suoi architettonici, ci spingono a credere che il Porta funzionò da collaboratore di Giorgio Vasari in questa opera.
L'edificio venne realizzato nel 1569 sulla base di una planimetria ottagona con scarsella di matrice tipicamente fiorentina utilizzando una serie di motivi decorativi di matrice antiquaria, in linea con le più aggiornate sperimentazioni manieristiche si mostra l'uso dell'ordine dorico, posto a scandire i pilastri esterni.
Tutto l'edificio è costruito per comunicare al mondo la potenza e magnificenza della Famiglia Medici.
L'INGRESSO A SUD
La posizione del tempio è stata studiata per comunicare direttamente al viandante. In posizione rialzata rispetto al paesaggio, totalmente visibile a 360°, ( alla sua costruzione attorno non vi era il cimitero o altre costruzioni, con il tetto ricoperto da maioliche tricolori, il tempio svettava e splendeva da lontano. L'ingresso posto a sud era rivolto a coloro che seguendo la strada maestra da Foiano si dirigevano verso nord. La decisione di porre l'ingresso a sud sovrastato dalle armi dei medici fu fatta al solo scopo di mostrare al viandante il segno di Firenze e della sua potente famiglia reggente.
Nelle chiese cristiane l'ingresso è infatti ad ovest e l'altare ad Est, questa scelta di ruotare la chiesa è solo una delle tante scelte fatte dal vasari per celebrare Cosimo I e La famiglia Medici.
Sulla porta all'interno si vede lo stemma della famiglia Gianfigliazzi. Le pareti laterali mostrano due epigrafi in lingua latina dedicate all'istituzione dell'ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, istituito a Pisa nel 1561, fondato dal duca (già Gran Maestro) con il fine di proteggere le acque del Tirreno dai Corsari barbareschiFondazione Memofonte Scheda
Numero d'ordine: 757
Data: 4 06 1569
Intestazione: BERNARDETTO MINERBETTI IN AREZZO A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 10 (XLIV), cc. 253-254.
Fonte: Molto Magnifico messer Giorgio carissimo.
Il vostro giudizio, il quale va sempre a dare dritto nel segno, nella elezzione, che faceste del sito di Santo Stefano della Vittoria, non potevi eleggere luogo che più a proposito venisse: percioché alla eminenzia e commodità del luogo si è aggiunto questo. Che nel cavar de fondamento si è trovato un muro antichissimo di bellissime pietre, appresso il quale quantità d’ossa di morti, le quali mostrano chiaramente, anticamente esservi stata una chiesa; e perché le pietre sono lontane di qui più tre miglia, ho ordinato che sia rovinata una antica muraglia quivi vicina e de’ sassi ne sia accomodata questo edifizio. È fondamenti sono fatti, le lettere intagliate. La calcina et la rena vi andrà di questa settimana, et io per di qui a San Giovanni sarò in sul luogo, se così mi concederà una gamba che già otto dì mi tiene nel letto.
Questa mattina ad instanzia di messer Giorgio Vasari ho ordinato a subdiacono un suo nipote, ignorantissimo e da bene. Ditegli per parte mia che preghi Iddio che mi perdoni questo peccato, e che non richiegga più di simil cose: perché io dirò di no. Al monastero di Santo Marco non sono stato ancora né a nessuno delli altri per non aver potuto. Come io possa, lo visiterò; et se quelle suore si risolveranno a far a mio modo, le lascierò contentissime: altrimenti faremo dua fuochi, et elle ne andranno con il peggio. Basciate le mani al duca per mia parte et state sano.
D’Arezzo li 4 di giugno 1569.
El vostro vescovo d’Arezzo.
Al molto Magnifico messer Giorgio Vasari, mio dilettissimo. Fiorenza.
Bibliografia: Frey 1930, p. 431.
Carteggio
cc. 253r-254v
Tipologia: lettera.
Altre informazioni: firma autografa, con annotazioni.
Note:
mm. 283x210 (c. 253); bianca la c. 254r; sigillo asportato a c. 254v.
Luogo: Arezzo.
Data: 1569-06-04
Osservazioni:
Luogo di destinazione: "Fiorenza".
Elementi storici: a c. 254v vi è una nota manoscritta di Giorgio Vasari: "1569 / di Arezzo, dì 4 di luglio / il vescovo d'Arezzo".
Opere artistiche menzionate: <****Ammannati, Bartolomeo - Vasari, Giorgio (attr.), tempio di Santo Stefano della Vittoria a Foiano della Chiana (Arezzo).
Bibliografia: FREY, II, n. DCLXV, p. 431 (ed. integr.); DEL VITA, n. CXXXI, p. 108., a cui il tempio stesso venne donato.Ibidem, p.162.
Nel 1565 le galee dei cavalieri di Santo Stefano parteciparono alla spedizione in difesa di Malta.
Nel 1571, dopo la grave sconfitta di Venezia in seguito alla perdita di Cipro occupata dai Turchi, per fronteggiare il pericolo della loro espansione nelle coste e nelle isole dell'Europa occidentale, il papa Pio V riuscì a promuovere una difficile alleanza coinvolgendo le maggiori potenze marittime europee nella costituzione della Lega Santa che sconfisse i turchi nella battaglia di Lepanto.F. Palmieri, Op, Cit, p.142. La Lega con a capo l'ammiraglio Don Giovanni d'Austria era formata da galee spagnole, veneziane, genovesi e galee della flotta pontificia. Quest'ultima, posta sotto il comando di Marcantonio Colonna, comprendeva galee armate dalle signorie toscane con a bordo equipaggi dei cavalieri di Santo Stefano. Il tempio, dedicato alla memoria dei caduti foianesi, è oggi inglobato nel cimitero di Pozzo.
Note
Voci correlate Battaglia di Scannagallo
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Collegamenti esterni
Stefano Stefano della Vittoria (Foiano) Categoria:Architetture di Bartolomeo Ammannati