Pontecuti è una frazione del comune di Todi (PG), sita lungo la Strada statale 79 bis Orvietana (Statale Orvieto-Todi), tra il ponte sul Tevere e la salita che porta a Todi (circa 4 km). Nelle vicinanze, si trova anche il vocabolo Castello.

Pontecuti si trova a 150 ed è popolato da 169 abitanti.

A Pontecuti si trova il tratto del Tevere Morto, ossia con una bassa velocità delle correnti.

Storia

In epoca romana era un avamposto a difesa di Tudertum, l'odierna Todi: secondo la leggenda, il primo ponte fu costruito da Cocceio Nerva.

Vi sono diverse spiegazioni al riguardo dell'origine del toponimo: l'antico ponte romano (di cui si sono perse le tracce) a forma acuta, pons acutus; un ponte costruito dai Goti, pons gotorum; la presenza di cave di cote, una pietra dura usata per affilare i metalli, ha generato pons cotis.

All'ingresso del ponte si trovava un arco, ora demolito, di cui rimangono alcuni resti conservati al Palazzo Comunale di Todi (tra cui una pietra datata 1248 e recante iscrizioni in lettere gotiche circa il Giudizio Universale).

Nel 1313 fu costruito un castello, a difesa di Todi dall'incursione dei briganti: di esso rimangono le mura e la porta di accesso.

Da qui, inoltre, partivano nel passato i tracciati della transumanza da Todi verso la Maremma toscana.

Monumenti e luoghi d'arte Ponte sul fiume Tevere, costruito nel XVII secolo, distrutto durante la II guerra mondiale (1944) e ora ricostruito; Resti del castello medievale, con la Porta della Nave; Parco fluviale del Tevere. Chiesa di San Leonardo

Economia L'economia si basa sull'agricoltura (perlopiù olivi e vite) e, parzialmente, sull'agriturismo.

Sport Canoa Cicloturismo Trekking

Note

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