Vincitrice della medaglia d'argento alle Olimpiadi di Vancouver del 2010, campionessa mondiale nel 2008, nel 2010 e nel 2014, vincitrice del Quattro Continenti nel 2008, nel 2010 e nel 2013, quattro volte vincitrice della finale del Grand Prix, campionessa mondiale juniores nel 2005, vincitrice della Finale Grand Prix ISU juniores della stagione 2004-2005 e cinque volte campionessa nazionale giapponese, ai Giochi olimpici del 2010 è inoltre divenuta la prima donna ad eseguire tre tripli axel nella stessa competizione.
Biografia Gli esordi Mao Asada ha studiato danza classica dai tre ai nove anni di età, ma quando aveva cinque anni, insieme a sua sorella maggiore Mai, ha iniziato anche a pattinare. Carriera sportiva Mao ha vinto i campionati nazionali giapponesi nella categoria Novice nella stagione 2002-2003, guadagnandosi in questo modo l'invito a partecipare ai campionati giapponesi juniores, dove si è classificata quarta. Nella stessa stagione ha partecipato anche ai campionati nazionali giapponesi nella categoria Senior, piazzandosi settima.
Nella stagione 2003-2004 ha riconfermato il primo posto ai campionati nazionali Novice e il quarto a quelli juniores. Ha ottenuto invece un ottavo posto ai campionati nazionali Senior. Nel 2003 ha partecipato anche all'Helena Pajovic Cup e l'anno successivo al Trofeo Mladost, sue prime competizioni internazionali, vincendo in entrambi gli eventi.
Stagione 2004-2005 Nella stagione 2004-2005 Mao Asada ha raggiunto l'età minima per competere a livello internazionale nella categoria Junior ed ha quindi gareggiato nello Junior Grand Prix. La Asada ha vinto entrambi gli eventi ai quali era stata convocata e poi anche la finale, posizionandosi davanti alla sudcoreana Yu-Na Kim. Ha poi vinto anche i campionati nazionali juniores,. Con questa vittoria, Mao si è qualificata per far parte della squadra giapponese ai mondiali juniores del 2005, dove ha poi vinto la medaglia d'oro.
I risultati delle competizioni nella categoria Junior hanno garantito a Mao la convocazione ai campionati nazionali nella categoria Senior, dove la pattinatrice ha vinto la medaglia d'argento. Non ha però potuto partecipare ai mondiali del 2005 in quanto troppo giovane.
Stagione 2005-2006 Nella stagione 2005-2006 la Asada è passata alla categoria Senior ed ha partecipato al Grand Prix 2005-2006. La sua prima tappa in tale competizione è stata la Cup of China del 2005, dove ha vinto l'argento dopo essersi classificata seconda nel programma corto e terza nel libero e concludendo quindi la gara a tre punti di distacco dalla campionessa olimpica Shizuka Arakawa. Il suo secondo evento è stato il Trophée Eric Bompard, dove a seguito del piazzamento in prima posizione sia nel corto che nel libero ha ottenuto la medaglia d'oro, con un margine di 7 punti da Sasha Cohen. Questi risultati le hanno permesso di qualificarsi alla finale, che ha vinto con 189,62 punti e superando di 12 punti Irina Sluckaja, atleta vincitrice del bronzo alle Olimpiadi di Torino del 2006.
Ai campionati nazionali giapponesi del 2006 ha ottenuto il secondo posto dietro Fumie Suguri. Essendo ancora troppo giovane, non ha potuto partecipare ai Giochi olimpici. Pur competendo già a livello Senior, è stata invitata a partecipare ai campionati mondiali juniores, dove si è classificata seconda con 24,19 punti di distacco dalla vincitrice Yu-Na Kim ed un vantaggio di 18,21 punti dal terzo posto di Christine Zukowski. In questa competizione, la Asada è però divenuta la prima donna ad eseguire un triplo axel nel programma corto ad una competizione ISU.
Stagione 2006-2007 Nella stagione 2006-2007 il primo evento del Grand Prix a cui ha partecipato la Asada è stato Skate America 2006, dove ha vinto la medaglia di bronzo, mentre l'oro è andato a Miki Andō e l'argento a Kimmie Meissner. Mao era infatti prima nel programma corto, ma è poi arrivata solo quarta nel libero, con 171,23 punti. Il secondo evento è stato invece l'NHK Trophy del 2006, che Mao Asada ha vinto con 199,52 punti, segnando un nuovo record per il punteggio totale nelle competizioni ISU femminili. Nella finale del Grand Prix del 2007 a San Pietroburgo invece, l'atleta giapponese si è classificata prima al termine del programma corto ma solo quarta nel libero, ottenendo quindi la seconda posizione e cedendo il titolo alla rivale sudcoreana Yu-Na Kim.
Ai campionati nazionali giapponesi del 2007, Mao Asada ha ottenuto l'oro con 26,11 punti di distacco dalla seconda classificata Miki Andō. Ai campionati mondiali di Tokyo invece, dopo aver ottenuto un quinto posto nel programma corto, la Asada ha segnato un nuovo record ISU nel punteggio del libero posizionandosi prima nella seconda parte della gara e riuscendo quindi a guadagnare la medaglia d'argento nella competizione, con un totale di 194,95 punti.
Stagione 2007-2008
Nella stagione 2007-2008 il suo primo evento del Grand Prix è stato Skate Canada 2007, che ha vinto dopo essersi classificata rispettivamente terza e prima nel programma corto e nel libero. Ha poi ottenuto la medaglia d'oro anche al Trophée Eric Bompard 2007, suo secondo evento del Grand Prix, ripetendo il risultato già ottenuto due anni prima in questa stessa competizione e qualificandosi per la finale del Grand Prix 2007-2008, disputata a Torino. In tale occasione la Asada ha ottenuto 59,04 punti nel programma corto, piazzandosi solo sesta a causa di un errore nella partenza di un salto. Si è però classificata prima nel programma libero con 132,55 punti ed ha quindi conquistato il secondo gradino del podio con un punteggio totale di 191,50, dietro la vincitrice dell'oro Yu-Na Kim e prima della terza classificata Carolina Kostner.
La Asada ha poi vinto i campionati nazionali giapponesi del 2008 con 205,33 punti, riuscendo a superare la campionessa del mondo in carica Miki Andō con un margine di 1,15 punti e venendo convocata sia per i campionati mondiali che per il Quattro continenti del 2008, evento al quale ha preso parte per la prima volta proprio in questa occasione riuscendo peraltro a vincere in entrambe le sezioni della gara ed a conquistare la medaglia d'oro con 13,71 punti di distacco da Joannie Rochette. Avendo lasciato il suo allenatore poco tempo prima della competizione, Mao Asada ha partecipato sia al Quattro continenti che, in seguito, al mondiale, senza essere seguita ed accompagnata da un coach ma semplicemente da un delegato della federazione giapponese.
Il 20 marzo 2008, ai mondiali di Göteborg in Svezia, la Asada ha concluso in seconda posizione sia il corto che il libero, ottenendo però un totale di 185,56 che le è valso il titolo iridato a soli 0,88 punti di distacco dalla vincitrice dell'argento Carolina Kostner. Mao era infatti seconda con solo 18 decimi di distanza dalla Kostner al termine del corto ed è caduta all'inizio del libero sul triplo axel ricevendo di conseguenza 1,00 punto di deduzione ed un punteggio di 121,46, che le ha comunque permesso di vincere la competizione. La sudcoreana Yu-Na Kim ha invece vinto il bronzo e la campionessa uscente Miki Andō è stata costretta a ritirarsi dalla competizione nel mezzo del suo programma libero a causa di un infortunio a una gamba. I risultati delle atlete giapponesi in questa edizione dei mondiali, in particolare i piazzamenti della Asada e di Yukari Nakano hanno valso al Giappone il diritto di presentare l'anno seguente tre pattinatrici.
Stagione 2008-2009 Nella stagione 2008-2009 gli eventi del Grand Prix a cui è stata assegnata la Asada sono stati il Trophée Eric Bompard 2008 e l'NHK Trophy 2008. Nel primo dei due la giapponese si è classificata seconda in entrambi i segmenti di gara ed ha vinto la medaglia d'argento con un punteggio totale di 167,59. All'NHK Trophy l'atleta nipponica ha però vinto la competizione con 191,13 punti ed un distacco di 23,49 punti dalla connazionale Akiko Suzuki, qualificandosi quindi per la finale del 2009.
Alla finale del Grand Prix 2008-2009, la Asada si è classificata seconda nel programma corto, ma ha poi vinto sia il libero che la competizione con un totale di 188,55 punti. In questa occasione inoltre Mao Asada è divenuta la prima donna ad eseguire due tripli axel nello stesso programma in una competizione ISU, di cui uno in combinazione con un doppio toe-loop.
La Asada ha poi preso parte ai campionati nazionali 2009 per difendere il suo titolo di campionessa giapponese. Nel programma corto ha eseguito una combinazione triplo flip-triplo rittberger in cui però il secondo salto è stato degradato a semplice; ha quindi ricevuto 65,20 punti e si è piazzata in seconda posizione. Nel programma libero la Asada ha eseguito correttamente tre salti tripli, mentre altri tre tripli sono stati degradati, inclusi due tripli axel considerati sottoruotati. Ha ottenuto 117,15 punti per il libero e 182,45 in totale, riuscendo, pur essendo solo seconda in entrambe le sezioni di gara, a conquistare per la terza volta consecutiva il titolo nazionale.
Mao Asada ha poi partecipato al Quattro Continenti 2009 che si è tenuto a Vancouver, in Canada. Nel programma corto si è classificata solo sesta, ma ha parzialmente recuperato con il programma libero in cui si è piazzata al primo posto. Il suo primo tentativo di eseguire un triplo axel non è andato a buon fine e si è risolto in un salto semplice, mentre il secondo è riuscito perfettamente consentendole di guagnare 8,80 punti solo per tale elemento. Ha inoltre completato una combinazione triplo flip-doppio rittberger-doppio rittberger, un triplo rittberger ed una combinazione triplo flip-doppio rittberger. Il suo triplo toe-loop è stato degradato a doppio, ma è riuscita comunque a completare l'esercizio con un doppio axel, le trottole, le spirali e la sequenza di passi. Al termine della competizione, la Asada è arrivata terza, dopo la vincitrice Yu-Na Kim e la seconda classificata, la canadese Joannie Rochette.
Ai mondiali del 2009, Mao si è piazzata terza nel corto con 66,06 punti e quarta nel libero con 122,03 punti, concludendo al quarto posto con un punteggio totale di 188,09.
Nel 2009 Mao ha anche preso parte alla prima edizione in assoluto del World Team Trophy, nuovo evento organizzato dall'ISU. Nel programma corto ha guadagnato 75,84 punti, nuovo record personale, ponendosi in prima posizione. Nel libero ha ottenuto 126,03 punti, vincendo l'evento con un totale di 201,87, altro nuovo record personale. La squadra giapponese ha concluso la competizione al terzo posto, superata da Stati Uniti e Canada.
Stagione 2009-2010
Gli eventi del Grand Prix delle stagione 2009-2010 per Mao Asada sono stati il Trophée Eric Bompard 2009 e la Rostelecom Cup 2009. Nel primo di essi la Asada si è classificata terza nel programma corto e seconda nel libero, vincendo la medaglia d'argento. Nel secondo si è invece piazzata solo sesta dopo il corto e quinta nel libero, avendo eseguito solo due salti tripli. Ha quindi concluso la gara al quinto posto a ben 21,65 punti di distanza dal gradino più alto del podio, occupato da Miki Andō.
La Asada ha però vinto il suo quarto titolo nazionale consecutivo nei campionati giapponesi del 2010, dopo essersi piazzata in prima posizione sia nel corto che nel libero e con un punteggio totale di 204,62 punti.
Al Quattro Continenti del 2010, Mao Asada si è classificata terza nel primo segmento di gara, avendo eseguito un triplo axel sottoruotato ed avendo sbagliato un triplo flip. Ha però poi vinto nel libero ed ha conquistato la medaglia d'oro con un punteggio totale di 183,96 punti.