I Colorado Avalanche sono una franchigia statunitense di hockey su ghiaccio con sede a Denver, in Colorado. Fanno parte della Central Division nella Western Conference della NHL. Gli Avalanche hanno vinto la Stanley Cup tre volte, nel 1996, nel 2001 e nel 2022.

La franchigia venne fondata nel Québec (Canada) ed ebbe la denominazione di Québec Nordiques fino al 1995, quando si trasferì a Denver. Gli Avalanche hanno vinto 8 titoli divisionali e sono entrati nei playoffs in tutte le loro prime 10 stagioni nella NHL, mancando per la prima volta la post-season solamente nel 2007. Gli Avalanche sono anche stati il primo team di NHL a vincere la Stanley Cup nella stagione successiva al cambio di sede.

Una delle più accese rivalità nella NHL è quella tra gli Avs e i Detroit Red Wings, dovuta principalmente al fatto che i due team si sono incontrati cinque volte in sette anni nei playoff della Western Conference.

Storia

1995-2001 I Colorado Avalanche giocarono il loro primo match alla McNichols Sports Arena di Denver il 6 ottobre 1995 vincendo per 3-2 proprio contro i Red Wings. Guidati dal capitano Joe Sakic, dall'attaccante Peter Forsberg e dal difensore Adam Foote sul ghiaccio, e dalla coppia Pierre Lacroix (general manager) — Marc Crawford (head coach), gli Avalanche divennero ancora più forti quando il goalie dei Canadiens de Montréal, Patrick Roy, si aggregò al team. Dopo essersi sentito umiliato dai Canadiens, che lo lasciarono in porta dopo aver subito 9 goal su 26 tiri durante un match contro i Red Wings, Roy decise di raggiungere Denver, e lo fece il 6 dicembre 1995 in uno scambio che portò agli Avalanche anche Mike Keane (già capitano dei canadesi) in cambio di Jocelyn Thibault, Martin Ručinský e Andrej Kovalenko. Roy si dimostrò un'aggiunta fondamentale per la franchigia di Colorado negli anni seguenti.

Gli Avalanche finirono la regular season con un record di 47-25-10 (104 punti) e vinsero la Pacific Division finendo secondi nella Western Conference. Il team andò avanti nei playoff, battendo Vancouver, Chicago e i Red Wings vincitori del Presidents' Trophy. Nella finale della Stanley Cup si trovarono a scontrarsi coi Florida Panthers, anche loro alla prima finale. Gli Avalanche liquidarono la serie con un perentorio 4-0. In Gara-4, durante il terzo overtime e dopo più di 100 minuti di gioco senza reti, il difensore Uwe Krupp segnò il goal che diede alla franchigia la sua prima Stanley Cup. Joe Sakic fu il miglior marcatore dei playoff con 34 punti (18 goal e 16 assist) e vinse il Conn Smythe Trophy, assegnato al miglior giocatore dei playoff. La Stanley Cup del 1996 fu il primo campionato professionistico vinto da una squadra di Denver e con questa coppa i russi Alexei Gusarov e Valeri Kamensky, così come lo svedese Peter Forsberg, divennero membri del Triple Gold Club, l'esclusivo gruppo di hockeisti che hanno vinto un oro olimpico, un oro mondiale e una Stanley Cup.

Nella stagione 1996-97 Colorado vinse, oltre alla Pacific Division, il Presidents' Trophy finendo la regular season con il record migliore di tutta la lega: 49-24-9 per un totale di 107 punti. Il team ebbe anche il migliore attacco con una media di 3.38 goal segnati a partita. Gli Avalanche incontrarono nei primi due round le due squadre più deboli tra quelle qualificatesi per i playoff nella Western Conference: i Chicago Blackhawks e gli Edmonton Oilers, eliminati agilmente rispettivamente per 4-2 e 4-1. In finale di Conference gli Avalanche incontrarono nuovamente i Red Wings, dai quali furono eliminati per 4-2. La squadra di Detroit vincerà la Stanley Cup chiudendo la serie sul 4-0 come fecero gli Avs un anno prima. Sandis Ozolinsh venne eletto nella prima squadra di all-star della lega al termine della stagione.

Essendo diventato free agent, nell'estate del 1997 Joe Sakic firmò un contratto di tre anni e 21 milioni di dollari con i New York Rangers. Secondo gli accordi collettivi del tempo, gli Avalanche avevano una settimana di tempo per pareggiare l'offerta dei Rangers o lasciar andare Sakic. Colorado pareggiò l'offerta e questo provocò un aumento generalizzato dei compensi per i giocatori della NHL.

Nella stagione seguente Colorado vinse la Pacific Division con un record di 39-26-17 e 95 punti. Gli Avalanche mandarono la più grande delegazione di hockeisti della NHL ai XVIII Giochi olimpici invernali, forti di ben 10 giocatori rappresentanti di 7 Paesi, più l'allenatore del Canada Marc Crawford. Milan Hejduk vinse la medaglia d'oro con la Repubblica Ceca, Alexei Gusarov e Valeri Kamensky vinsero la medaglia d'argento con il team russo e Jari Kurri si aggiudicò la medaglia di bronzo con la nazionale finlandese. Colorado in compenso perse nella prima serie dei playoff, contro gli Edmonton Oilers dopo essere stati in vantaggio 3-1. Peter Forsberg fu il secondo miglior marcatore della lega nella regular season con 91 punti (25 goal e 66 assist) e venne scelto nella prima squadra di all-star della lega. Alla fine della stagione il capo allenatore Marc Crawford rifiutò il contratto di due anni proposto dalla società e Bob Hartley venne chiamato nel giugno del 1998 a sostituirlo.

Nella stagione 1998-99, con l'aggiunta della nuova franchigia dei Nashville Predators, la NHL decise di rivedere le Divisions, e i Colorado Avalanche finito nella nuova Northwest Division. Nonostante un avvio a rilento (2-6-1), Colorado finì con un record di 44-28-10 (98 punti), vinse la Northwest Division e si classificò seconda nella Western Conference. Dopo aver battuto nella post-season San Jose Sharks e Detroit Red Wings nei primi due round, Colorado incontrò in finale di Conference i vincitori del President's Trophy: i Dallas Stars. Il team di Denver si arrenderà solo alla settima gara. Peter Forsberg venne nuovamente eletto nella prima squadra di all-star della lega, Chris Drury vinse il Calder Memorial Trophy come miglior rookie della stagione e insieme a Milan Hejduk venne scelto nell'all-rookie team della stagione.

Nella stagione 1999-2000 la franchigia giocò la sua prima partita nel nuovo Pepsi Center, che costò 160 milioni di dollari. Milan Hejduk segnò il primo goal nel nuovo impianto in una vittoria per 2-1 contro i Boston Bruins il 13 ottobre 1999. Gli Avalanche finirono la stagione con un record di 42-28-11-1 (96 punti) e vinsero la Northwest Division. Tra il 10 gennaio e il 7 febbraio gli Avalanche misero a segno la loro più lunga striscia di vittorie con 12 gare vinte. Prima di cominciare i playoff, gli Avalanche rafforzarono la loro difesa con il veterano Ray Bourque, futuro Hall of Famer che arrivò a Denver insieme all'attaccante Dave Andreychuk dai Boston Bruins in cambio di Brian Rolston, Martin Grenier, Samuel Påhlsson e una scelta al primo giro. Bourque, che è stato parte dei Bruins dalla stagione 1979-80 chiese lo scambio per avere un'ultima possibilità di vincere la Stanley Cup. Comunque, come l'anno precedente Colorado perse nella finale di Conference contro Dallas in una serie arrivata al settimo match. Joe Sakic vinse il Lester B. Pearson Award per la sua eccezionale performance nella regular season.

La stagione 2000-01 fu la migliore in assoluto per la franchigia. Gli Avalanche vinsero la Northwest Division e il secondo President's Trophy dopo aver finito la regular season con un record di 52-16-10-4 pari a ben 118 punti. Joe Sakic finì la regular season con lo stesso numero di punti della squadra (frutto di 54 goal e 64 assist). Il 4 febbraio 2001 i Colorado Avalanche ospitarono il cinquantunesimo All-Star Game della NHL: Patrick Roy, Ray Bourque e Joe Sakic giocarono per il team del Nord America che vinse per 14 a 12 contro il team del Resto del Mondo (rappresentante, cioè, tutte le nazioni non nordamericane) che aveva nelle proprie file Milan Hejduk e Peter Forsberg. Tutti tranne Hejduk facevano parte della squadra titolare. Prima dei playoff gli Avalanche acquisirono il forte difensore Rob Blake e il centro Steven Reinprecht dai Los Angeles Kings in cambio di Adam Deadmarsh, Aaron Miller e la loro prima scelta al draft dei 2001. Nella post-season Colorado eliminò nei quarti i Vancouver Canucks (4-0) e nelle semifinali i Los Angeles Kings (alla settima gara, dopo aver gettato al vento un vantaggio di 3-1). Dopo l'ultimo match della serie contro i Kings, Peter Forsberg si sottopose a un intervento chirurgico alla milza, e venne annunciato il suo rientro per l'inizio della stagione successiva. L'assenza dell'asso svedese fu un duro colpo per il team, l'ex portiere Darren Pang lo considerò "devastante (...) per i Colorado Avalanche". Il team riuscì comunque a fare a meno di Forsberg: nella finale di Conference Colorado liquidò i St. Louis Blues con un 4-1 e approdò alla finale di Stanley Cup, dove s'imbatté nei New Jersey Devils, i detentori della coppa. Gli Avalanche portarono a casa la serie e la coppa dopo aver vinto il match del 4-3 al Pepsi Center per 3-1. Dopo aver ricevuto la coppa dal Commissioner Gary Bettman, il capitano Joe Sakic la cedette immediatamente a Ray Bourque, coronando così la carriera di 22 anni del difensore con la sua unica Stanley Cup. Joe Sakic fu il miglior marcatore dei playoff con 26 punti (13 goal e 13 assist) e vinse l'Hart Memorial Trophy, assegnato all'MVP della regular season, il Lady Byng Memorial Trophy, assegnato al giocatore che ha mostrato sportività e fair play accompagnati da ottime performance, il Lester B. Pearson Award e divise l'NHL Plus/Minus Award con Patrik Eliáš dei Devils. Patrick Roy vinse il Conn Smythe Trophy come MVP dei playoff e Shjon Podein venne omaggiato col King Clancy Memorial Trophy per il significativo contributo umanitario alla sua comunità, in particolare il suo lavoro nelle fondazioni a scopo benefico. Ray Bourque e Joe Sakic vennero eletti nella prima squadra di all-star della lega, Rob Blake invece divenne parte della seconda.

2001-oggi Gli Avalanche non partecipano ad una finale di Stanley Cup dal 2001. Nella stagione 2001-02 il team finì la regular season con 99 punti, frutto di un record pari a 45-28-8-1 che gli consentì di vincere la Northwest Division. Colorado concesse il minor numero di reti in tutta la lega: 169 per una media di 2.06 a partita. La stagione della NHL venne interrotta nuovamente per i XIX Giochi olimpici invernali tenutesi a Salt Lake City (Utah). I Colorado Avalanche mandarono alla competizione ben nove giocatori per un totale di sei paesi rappresentati. La nazionale canadese vinse il torneo e Rob Blake, Adam Foote e Joe Sakic vinsero la medaglia d'oro. L'americano Chris Drury si consolò con una medaglia d'argento. Con questa vittoria, Blake e Sakic divennero anch'essi membri del Triple Gold Club. Dopo aver superato i primi due round dei playoff (4-2 contro i Vancouver Canucks e 4-3 contro i San Jose Sharks), gli Avalanche incontrarono i loro rivali di Detroit per la quinta volta in sette anni. In una serie finita solo al settimo incontro, Colorado dopo cinque gare comandava per 3-2, ma perse gara-6 in casa per 2-0 e i Red Wings vinsero il match decisivo con un perentorio 7-0. Come nel 1997, Detroit vinse la Stanley Cup. Patrick Roy vinse il William M. Jennings Trophy, assegnato al portiere con il minor numero di reti subite e venne selezionato nella prima squadra di all-star della lega insieme a Joe Sakic, mentre Rob Blake finì nella seconda.