Biografia Figlio di Cecina Decio Basilio e fratello di Cecina Mavorzio Basilio Decio e Cecina Decio Massimo Basilio, tutti e tre consoli, Basilio fu praefectus urbi e console nel 484 (o 508).

Provvedette con fondi personali al restauro dell'arena e del podio del Colosseo, danneggiati da un terremoto; Quella riparazione venne commemorata con una serie di statue posizionate nelle arcate superiori dell'anfiteatro, oggi perdute.

Quando venne sterrata l'arena nel XIX secolo, vennero trovate diversi frammenti di varie iscrizioni che commemoravano i restauri dell'anfiteatro Flavio (ad esempio, Onorio e Antemio), tra questi, tre esemplari di queste basi di statue con incisioni vennero rinvenuti, uno tuttavia venne perduto.

Oggi di quei lavori restano due iscrizioni, su basi per statue, ancora all'anfiteatro Flavio, che recitano:

Note

Bibliografia Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, "Decius Marius Venantius Basilius 13", The Prosopography of the Later Roman Empire, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0-521-07233-6, p. 218.

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