Biografia
La storia lo ricorda come uomo di cultura e abile mecenate più che come politico. Fu un grande collezionista, che mise insieme una raccolta vastissima di vasi antichi, arazzi, monete, pietre preziose, gioielli, reliquiari, ritratti di monarchi francesi e cammei, che conosciamo grazie alla puntuale descrizione dell'inventario fatto redigere dal bibliotecario Robinet.
Possedeva anche una discreta quantità di medaglioni con uomini illustri dell'antichità, oggi conservati al Louvre: evidentemente egli non sapeva di essere di fronte a dei falsi, che tuttavia ci danno la possibilità di riflettere su come, già allora, la domanda dovesse essere talmente alta da non poter essere soddisfatta solo tramite gli originali.
Il duca si occupò anche di miniature e, come il più moderno dei mecenati, scoprì la famiglia dei Fratelli Limbourg, abili miniatori ai quali commissionò molte opere. La sua collezione andò dispersa durante una delle battaglie finali della guerra dei cent'anni.
Discendenza Giovanni sposò nel 1360 Giovanna d'Armagnac (morta nel 1388), figlia di Giovanni I d'Armagnac e di Béatrice di Clermont.
Da Giovanni e Giovanna d'Armagnac nacquero: Charles (1362-1382); Giovanni (1363-1401), conte di Montpensier (1386-1401); Bona di Berry (v. 1366-1435), che sposò: 1377 Amedeo VII di Savoia; 1394 Bernardo VII d'Armagnac. Maria (v. 1367-1434), duchessa d'Alvernia e contessa di Montpensier (1416-1434), che sposò: Louis de Châtillon (+ 1391), conte di Dunois; Philippe d'Artois (1358-1397); 1401 Giovanni I di Borbone.
Si risposò nel 1389 con Giovanna II d'Alvernia (1378-dopo il 1424), contessa d'Alvernia e di Boulogne, da cui Giovanni pare non abbia avuto figli.
Figlio illegittimo: Owuoald (c.1366)
Ascendenza
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Giovanni Categoria:Governatori militari di Parigi Giovanni Giovanni