La Serie B 1942-1943 è stata la 14ª edizione del secondo livello del campionato italiano di calcio, la 12ª a girone unico, disputata tra il 3 ottobre 1942 e il 6 giugno 1943 e conclusa con la vittoria del , al suo secondo titolo. È l'ultima edizione strutturata a girone unico prima dell'interruzione causata dalla Seconda guerra mondiale.

Capocannonieri del torneo sono stati Giovanni Costanzo () e Luigi Gallanti () con 22 reti a testa.

Stagione Avvenimenti Le lotte per promozione e salvezza, che caratterizzarono l'ultimo campionato cadetto disputato durante la Seconda guerra mondiale, si risolsero all'ultima giornata e furono condizionate dalla defezione, avvenuta a poche gare dal termine, della , esclusaIl comunicato ufficiale lo definisce "esonero" e non "esclusione", essendo avvenuta per cause di forza maggiore. Il 23 aprile 1943 la FIGC, preso atto dell'impossibilità delle squadre avversarie di raggiungere la Sicilia dichiarata "zona di guerra" (benché gli Alleati non vi fossero ancora sbarcati, era comunque a forte rischio invasione), esonerò Palermo e Catania (quest'ultima finalista di Serie C) dall'ulteriore disputa del campionato e stabilì che le squadre siciliane avrebbero disputato solo competizioni regionali fino al termine del conflitto, allorquando sarebbero state reintegrate nella categoria di merito. Cfr. Tutti i risultati del Palermo furono annullati, provocando le vane proteste del Brescia per il mancato rispetto del regolamento: infatti, essendo il ritiro avvenuto nel corso del girone di ritorno, i risultati del Palermo nel girone di andata non avrebbero dovuto essere annullati. Cfr. dopo un travagliato girone di ritorno per le difficoltà delle altre squadre nel raggiungere il campo siciliano in tempo di guerra (all' bloccata a Roma, il 13 dicembre era stata data partita persa). Lo , che fino a quel momento si era imposto al vertice, si ritrovò sottratti più punti rispetto alle concorrenti, e lasciò così il campo libero a , e al neoretrocesso , protagoniste di una lotta a tre che si risolse con gli scontri diretti delle ultime tre giornate. Furono dunque premiati i modenesi, che continuavano ad alternare retrocessioni a promozioni e i bresciani, di ritorno in Serie A dopo 7 anni.

L'esclusione della Palermo-Juventina alterò gli equilibri anche sul fondo; l' perse tre punti, rilanciando le possibilità dell'Alessandria di Adolfo Baloncieri e della debuttante di Fulvio Bernardini. Perdendo a Siena lo scontro diretto dell'ultima giornata contro i locali, i friulani si aggiunsero al e al , quest'ultimo crollato dalla massima serie alla Serie C nel giro di due anni.

La Serie B 1943-1944, che avrebbe dovuto accogliere anche le retrocesse e oltre alle neopromosse , , e , non ebbe comunque mai luogo stante l'evolversi degli eventi bellici sul territorio nazionale; già a inizio luglio 1943 la FIGC aveva decretato che nella stagione 1943-1944 si sarebbe disputato un campionato misto di Serie A-B a 36 squadre suddivise in tre gironi da 12, riammettendovi le retrocedende Udinese e Novara a completamento degli organici. Il precipitare della situazione bellica (in particolare lo sbarco in Sicilia avviato il 10 luglio 1943 che provocò nel giro di un mese la caduta del regime fascista e l'avvio delle trattative con gli alleati per l'armistizio) fece naufragare tale piano:Lo sbarco in Sicilia mise in forti difficoltà il regime fascista, che di conseguenza il 23 luglio 1943 decretò la sospensione di ogni attività sportiva a carattere nazionale, con la motivazione di «lasciare totalmente gli atleti militari a compiere il loro dovere di soldati»; sarebbero state autorizzate le sole competizioni a carattere locale, compatibilmente con le esigenze militari. Cfr. In seguito alla caduta del regime fascista, avvenuta due giorni dopo la suddetta sospensione, la FIGC fu commissariata mentre la ripresa dell'attività calcistica appariva sempre più improbabile, con i giocatori militari e quasi tutti fuori sede e con i campi sportivi sinistrati dai bombardamenti che al contempo avevano provocato lo sfollamento dei grandi centri. Cfr. il 4 settembre 1943 il nuovo commissario della FIGC Mauro, preso atto che, a causa della guerra in corso, non era possibile disputare il campionato 1943-1944 (se non eventualmente a stagione avanzata), a inizio settembre 1943 decretò l'annullamento delle retrocessioni, riammettendo in A Bari e Liguria e in B Udinese, Novara, Savona e Palermo-Juventina.

Ogni possibilità di ripresa calcistica in tempi brevi naufragò definitivamente in seguito all'8 settembre a causa dell'armistizio di Cassibile e della conseguente spaccatura dell'Italia in due, occupata dall'Asse al Nord e dagli Alleati al Sud. Alla conclusione del conflitto nel 1945, accantonato momentaneamente il girone unico, le aventi diritto che riuscirono a iscriversi furono scisse tra quelle provenienti dal Nord (che disputarono il campionato misto Serie B-C Alta Italia insieme alle migliori di terza serie) e quelle del Sud (che disputarono il campionato misto Serie A-B Centro-Sud). La MATER tuttavia si sciolse per inadempienze economiche nel 1945, mentre , e , duramente provate dalle difficoltà dell'epoca, decisero di disputare nella stagione 1945-1946 un campionato di categoria inferiore (la Prima Divisione per liguri e lombardi, la Serie C per i toscani), pur mantenendo il titolo per partecipare alla serie cadetta nella stagione 1946-1947.

Squadre partecipanti

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Alessandria Campo del Littorio 10º posto in Serie B dettagli Ancona Stadio del Littorio 2º posto nel girone finale B di Serie C, promossa dettagli Brescia Stadium di viale Piave 5º posto in Serie B dettagli Cremona Campo Polisportivo Roberto Farinacci 1º posto nel girone finale A di Serie C, promossa dettagli Lodi Stadio Dossenina 12º posto in Serie B dettagli Roma Motovelodromo AppioStadio Nazionale del PNF 2º posto nel girone finale A di Serie C, promosso dettagli Modena Stadio Cesare Marzari 16º posto in Serie A, retrocesso dettagli Napoli Stadio PartenopeoStadio del Littorio 15º posto in Serie A, retrocesso dettagli Novara Stadio del Littorio 8º posto in Serie B dettagli Padova Stadio Silvio Appiani 4º posto in Serie B dettagli Palermo Stadio Michele Marrone 1º posto nel girone finale B di Serie C, promosso dettagli Pescara Stadio Rampigna 3º posto in Serie B dettagli Pisa Campo del Littorio 7º posto in Serie B dettagli Busto Arsizio Stadio Bruno Mussolini 11º posto in Serie B dettagli Savona Campo di Corso Ricci 14º posto in Serie B dettagli Siena Stadio Rino Daus 13º posto in Serie B dettagli La Spezia Stadio Alberto Picco 6º posto in Serie B dettagli Udine Stadio Moretti 9º posto in Serie B

Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Squadra Allenatore Alessandria. Adolfo Baloncieri PadovaEnnio Mantella. I giocatori di calcio e le loro nuove destinazioni, da «Il Littoriale», n. 205, 27 agosto 1942, p. 2 Italo Zamberletti AnconitanaUna giornata poco lieta per le due capolista, da «La Stampa», n. 303, 21 dicembre 1942, p. 3 Enrico Migliavacca Palermo-Juventina Renato Nigiotti (1ª-?ª) Beppe Cutrera (?ª-29ª) Brescia József Bánás Pescara Luigi Ferrero Cremonese Luigi Miconi Pisa József Ging Fanfulla Federico Munerati Pro PatriaLa Pro Patria incalza nel torneo di Serie B, da «La Stampa», n. 287, 2 dicembre 1942, p. 2 Carlo Rigotti MATER Fulvio Bernardini Savona Rinaldo Roggero Modena Giuseppe Girani Siena, da Sienaclubfedelissimi.it Alberto Macchi NapoliNotiziario, da «La Stampa», n. 16, 19 gennaio 1943, p. 2 Antonio Vojak (1ª-16ª) Paulo Innocenti (17ª-34ª) Spezia Giuseppe Rossetti (1ª-?ª) Ottavio Barbieri (?ª-34ª) Novara Árpád Hajós Udinese Ferenc Molnár

Classifica finale Squadra 1.453219766531 2.433218775330 3.413216974627 4.3732131183925 5.3732157104537 6.3532121195534 7.3232136133839 8.3132127136046 9.3132119124450 10.3032126144842 10.3032126144558 12.2832116153755 12.2832910134066 14.2732131184968 15. 2632106165053 16. 253297163540 17. 183274212674 – Esclusa Per approfondire sulle conseguenze belliche che nel 1945 hanno colpito alcune società aventi diritto, vedi la sezione "Aggiornamenti" nelle voci Divisione Nazionale 1945-1946 e Serie B-C Alta Italia 1945-1946.

Legenda:       Promossi in Serie A, alla ripresa dei tornei strutturata nella Divisione Nazionale 1945-1946.        Retrocessi in Serie B.        Escluso dal campionato.

Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Era in vigore il pari merito.

Note: La Palermo-Juventina fu esclusa dal campionato alla 29ª giornata e i risultati delle 24 gare che erano state disputate fino a quel momento furono annullati. Il Savona, il Novara, l'Udinese e il Palermo furono riammessi in Serie B nell'agosto 1943.Le retrocessioni furono annullate su provvedimento dell'avvocato Mauro, reggente della FIGC.

Squadra campione

Formazione tipo Giocatori (presenze) Satiro Lusetti (27) Renato Braglia (32) Leandro Remondini (27) Ermando Malinverni (21) Maino Neri (30) Spartaco Bulgarelli (20) Otello Zironi (31) Luciano Robotti (27) Raúl Banfi (26) Astro Galli (25) Valeriano Ottino (17) Allenatore: Giuseppe Girani Altri giocatori: Luigi Uneddu (19), Alberto Eliani (16), Mario Magotti (14), Giuseppe Arezzi (11), Ettore Zini (5), Giovanni Busoni (4).

Risultati Tabellone AleAncBreCreFanMatModNapNovPadPalPesPisPPaSavSieSpeUdiAlessandria––––3-11-01-10-13-11-30-00-01-01-00-02-11-35-01-00-32-1Anconitana0-2––––0-12-10-03-31-02-52-15-02-02-13-00-24-01-03-13-2Brescia5-04-0––––2-12-02-21-21-01-02-12-13-10-00-03-12-03-23-2Cremonese2-13-01-0––––1-24-10-01-02-01-02-02-12-00-03-10-10-31-0Fanfulla1-25-11-11-2––––5-01-20-03-12-03-14-05-22-23-08-11-04-2MATER4-14-01-51-02-1––––1-10-00-04-21-01-21-23-21-11-20-01-3Modena1-11-13-13-06-21-2––––3-04-12-03-05-13-02-03-15-23-23-0Napoli2-11-02-13-12-15-00-1––––2-10-03-14-01-13-02-03-21-22-1Novara1-02-10-14-01-00-12-00-0––––2-03-11-10-10-14-05-11-10-2Padova7-35-00-00-04-11-20-21-21-1––––0-13-03-12-14-05-02-12-0Palermo-Juventina2-0-0-0-3-0-1-0--0-0––––1-01-1---0-22-2Pescara5-03-21-13-14-11-10-03-11-43-0-––––1-10-11-02-00-32-2Pisa2-12-22-02-12-11-13-02-00-01-2-3-1––––1-02-04-11-04-0Pro Patria1-15-00-00-00-03-00-01-13-11-01-00-01-0––––4-03-11-13-0Savona3-01-11-21-01-01-04-10-11-01-12-21-41-30-2––––3-21-10-3Siena4-20-32-14-22-14-01-40-22-10-11-22-02-03-05-0––––1-13-1Spezia0-11-13-40-32-21-12-10-04-02-03-01-11-12-04-03-0––––5-0Udinese2-00-10-12-21-19-00-01-14-11-11-00-11-01-05-23-11-3––––

Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (18ª) 4 ott. 0-1 Anconitana-Pro Patria0-5 31 gen.1-0 Brescia-Novara 1-01-2 Fanfulla-Cremonese 2-1 3 ott. 1-1 MATER-Savona 0-1 4 ott. 1-1 Modena-Alessandria 3-13-2 Napoli-Siena 2-03-0 Padova-Pescara 0-32-2 Palermo Juventina-Udinese 0-11-1 Spezia-Pisa 0-1andata (2ª)Seconda giornataritorno (19ª) 11 ott. 0-0 Alessandria-Napoli 1-2 7 feb.4-1 Cremonese-MATER 0-1 6 feb.2-0 Novara-Modena 1-4 7 feb.0-3 Pescara-Spezia 1-12-2 Pisa-Anconitana 0-30-0 Pro Patria-Brescia 0-01-1 Savona-Padova 0-41-2 Siena-Palermo Juventina –1-1 Udinese-Fanfulla 2-4

andata (3ª)Terza giornataritorno (20ª) 18 ott. 0-0 Alessandria-Novara 0-1 14 feb.2-1 Anconitana-Pescara 2-30-0 Brescia-Pisa 0-28-1 Fanfulla-Siena 1-2 17 ott. 1-3 MATER-Udinese 0-9 18 ott. 2-0 Modena-Pro Patria 0-03-1 Napoli-Palermo Juventina –0-0 Padova-Cremonese 0-14-0 Spezia-Savona 1-1andata (4ª)Quarta giornataritorno (21ª) 25 ott. 0-3 Cremonese-Spezia 3-0 21 feb.0-0 Novara-Napoli 1-23-0 Palermo Juventina-Fanfulla 1-31-1 Pescara-Brescia 1-33-0 Pisa-Modena 0-31-1 Pro Patria-Alessandria 3-1 19 nov. 1-1 Savona-Anconitana 0-4 25 ott. 4-0 Siena-MATER 2-1 20 feb.1-1 Udinese-Padova 0-2 21 feb.