Lo Stato monastico dei cavalieri teutonici, conosciuto anche con il nome tedesco Ordenstaat (IPA ) o, per esteso, Deutschordenstaat, fu un'entità statale nata su iniziativa dell'Ordine teutonico ed esistita per tre secoli in Prussia. Nel 1230, mentre erano in corso le crociate del Nord e in occasione della nomina del Gran maestro Hermann von Salza, fu fondato lo Stato monastico per agevolare le operazioni di conquista della Prussia; il Deutschordenstaat cessò di esistere come realtà autonoma e venne secolarizzato nel 1525, quando il Gran maestro aderì alla Riforma protestante e ricevette a titolo di feudo la gestione del neonato Ducato di Prussia, sottoposto all'autorità del Regno di Polonia..

Inizialmente concentrato nella regione che si estendeva dalla costa sud-orientale del Mar Baltico alla terra dei laghi della Masuria, nel momento della sua massima estensione aveva annesso gran parte del territorio degli odierni Paesi baltici, l'isola di Gotland e una discreta sezione dell'attuale costa della Polonia.

A differenza dei tentativi falliti effettuati degli altri grandi ordini cavallereschi di stabilire un punto d'appoggio permanente o di dare vita a una vera e propria entità statale in Terra santa, l'Ordine teutonico, fondato relativamente tardi, percorse una strada diversa. In principio, adottò il modus operandi dei templari e degli ospitalieri in campo militare e organizzativo, ma la vera ascesa dei Cavalieri iniziò solo con il declino degli Stati crociati. Concentrandosi in seguito sull'Europa nord-orientale, l'Ordine assunse un ruolo di primo piano nella cristianizzazione e colonizzazione di tale regione geografica. Sotto la guida dei teutonici, prese forma uno Stato molto più organizzato delle formazioni territoriali contemporanee e, grazie a un'efficace strategia politica e amministrativa, tale entità riuscì a sopravvivere per diversi secoli.

Storia

Insediamento teutonico in Prussia

L'idea di fondare lo Stato teutonico lontano dalla Terra Santa può essere ascritta al quarto Hochmeister, Hermann von Salza.. Abile politico e influente consigliere dell'imperatore Federico II di Svevia, poco dopo il suo insediamento, avvenuto nel 1210, tentò di circoscrivere i confini di un territorio entro cui l'Ordine avrebbe potuto operare. Il tentativo di instaurare strutture statali in quella che allora era la Transilvania ungherese (Burzenland) fallì nel 1225 a causa dell'opposizione del clero locale e della monarchia magiara..

La richiesta di assistenza del duca Corrado di Masovia ai Cavalieri nella lotta contro i prussiani pagani, avanzata intorno al 1225, offrì nuove prospettive a Hermann von Salza. In realtà, al di là della questione religiosa, Corrado aveva mire espansionistiche sulle terre a est e sperava di sfruttare l'opportunità a suo vantaggio. Per questo, consegnò parte della Kulmerland all'Ordine come punto d'appoggio, allo scopo di agevolare le loro operazioni belliche.. Prima che tale prospettiva potesse effettivamente concretizzarsi, von Salza cercò di assicurarsi delle garanzie, volendo essere convinto di poter operare liberamente in Prussia; il primo passo fu quello di ottenere il placet dall'imperatore Federico II, che fu concesso per iscritto nella bolla d'oro di Rimini... Inoltre, l'imperatore assicurava che ogni territorio espugnato sarebbe rimasto in capo all'ordine religioso per diritto di conquista e il Gran maestro fu altresì elevato allo status di principe imperiale. La bolla di Rimini, malgrado non giuridicamente inoppugnabile perché nata in circostanze controverse, rappresentò un importante tassello per l'istituzione di una successiva entità statale. Secondo recenti ricerche compiute dalla storica britannica Mary Fischer, il documento non è anteriore al 1235, ragion per cui alcuni dei suoi contenuti sono stati messi in dubbio..

Nel 1230, in occasione della firma del trattato di Kruschwitz, Corrado di Masovia confermò le prerogative dei Cavalieri, anche se l'autenticità di un simile atto è oggetto di dibattito storiografico.. Dopo che gran parte della regione polacca passò in mano ai membri dell'Ordine, papa Gregorio IX li incoraggiò a proseguire nelle loro operazioni; nel 1234, la bolla di Rieti (Pietati proximum) sanciva ufficialmente che le aree conquistate appartenessero alla Chiesa, rientrando dunque nel Patrimonium Petri..

Inizio dell'espansione

Dopo aver ricevuto (o falsificato) l'autorizzazione a insediarsi stabilmente in Kulmerland nel 1230,A causa di un errore di trascrizione di Pietro di Duisburg, l'arrivo dei cavalieri teutonici è stato talvolta datato nel 1226; v. . Töppen afferma che von Landsberg arrivò in Masovia nel 1230, mentre Dvornik sostiene che von Landsberg giunse nel 1228; v. . Hermann spedì Corrado di Landsberg come suo inviato con una piccola forza di sette Cavalieri teutonici e 70-100 scudieri e fanti in Masovia in avanscoperta... Questi presero possesso di Vogelsang (in tedesco "canto degli uccelli"), un castello costruito da Corrado poco distante da dove sarebbe stata in futuro costruita Thorn (Toruń); altre fonti indicano che due Cavalieri gettarono le fondamenta di Vogelsang nel 1229, finendo però poi presto uccisi dai prussiani.. Ciononostante tale regione, localizzata a sud della Vistola, poteva ritenersi relativamente sicura. Pur essendo la popolazione ancora un misto tra cristiani e pagani, Corrado di Landsberg si sentì fiducioso e ordinò di effettuare una piccola incursione attraversando la Vistola. I rinforzi guidati da Hermann Balk ammontavano a venti cavalieri e 200 fanti, giunti a Vogelsang nel 1230 dopo che terminarono i lavori di costruzione del castello. A quel punto Hermann von Salza non era più nella possibilità di inviare altre unità, essendo allora gli uomini dell'Ordine impegnati nello Stato crociato o in Armenia, dove aveva sede un grande quartier generale teutonico. Tuttavia, nel giro di breve tempo fu sottomessa gran parte della regione e gli abitanti convertiti con la forza o uccisi; nello stesso frangente, videro la luce numerosi nuovi insediamenti..

Nell'estate del 1233, la propaganda anti-pagana si intensificò e i crociati arrivarono a toccare i uomini. Oltre a Corrado di Masovia, si unirono ai crociati anche dei nobili locali. La Pomesania cadde un anno più tardi, nel 1234.. L'afflusso costante di coloni della Germania settentrionale consolidò in modo esponenziale il predominio dell'Ordine; nonostante varie battute d'arresto, come la prima rivolta prussiana scoppiata nel 1242, o la grande ribellione esplosa a seguito della battaglia di Durbe vinta dal Regno di Lituania a scapito dei cristiani, i Cavalieri furono in grado di sconfiggere i prussiani in una serie di cruenti scontri dal 1261 al 1271..

Dal 1202, l'arcivescovo di Riga Alberto aveva istituito l'Ordine dei Cavalieri portaspada per agevolare le operazioni di conquista della Livonia. Alberto si dimostrò un uomo ambizioso, che riuscì grazie ai suoi sforzi e a quelli dei suoi uomini a espandersi in Curlandia, Estonia e a sud del Golfo di Riga. Nel 1237, a seguito della disastrosa sconfitta riportata nella battaglia di Šiauliai, i Cavalieri portaspada superstiti confluirono nell'Ordine teutonico e divennero una branca nota come Ordine di Livonia.. Tuttavia, nonostante l'unione, i livoniani riuscirono sempre a preservare un certo grado di autonomia, tanto che Prussia e Terra Mariana rimasero sempre de facto domini separati.

Apice

All'inizio del XIV secolo, il territorio dell'Ordine teutonico si accrebbe ulteriormente, incorporando la Pomerelia e Danzica nel 1308..

Il Gran maestro (Hochmeister), il quale risiedeva a Venezia dal 1291, trasferì la sua sede a Marienburg nel 1309 e assunse in tal modo le principali funzioni governative.. Questa sede non mutò fino al 1466, anno in cui la capitale venne trasferita a Königsberg. L'Ordine teutonico acquisì un ruolo di spessore a livello economico nella regione del mar Baltico. Grazie alla costruzione di una solida rete economica e allo scambio di tante merci diverse, città quali Braunsberg, Elbing, Danzica, Kulm, Thorn e Königsberg, presenti nella Lega anseatica, vissero un periodo di notevole splendore..

Da un punto di vista militare, quando la cristianizzazione della popolazione prussiana si cristalizzò alla fine del XIII secolo, lo Stato religioso entrò sempre più in conflitto, dal 1325, con il confinante Regno di Polonia. Invero, la conquista di Danzica e della Pomerelia nel 1308 aveva già inasprito le relazioni diplomatiche con Cracovia.. Il momento di maggior crisi si verificò tra il 1326 e il 1332, in corrispondenza con la guerra polacco-teutonica, che si stabilizzò solo con la pace di Kalisz del 1343. Quest'ultima vedeva uscire lo Stato monastico come potenza rafforzata, in quanto la corona polacca rinunciò alle rivendicazioni sulla Pomerania e su Danzica.. La nobiltà regionale, compresa quelle presente nelle città definitivamente sottratte ai polacchi, fu in grado di competere per ottenere un proprio ruolo nell'ordine relativamente presto. Così, da dopo il 1370, in Prussia si ritenne opportuno tenere delle diete (Landstände). Pur non essendoci una verbalizzazione delle sedute, è lecito supporre che si discutesse di tasse, regolamento degli scambi economici e tutela delle rotte commerciali.. I latifondisti riuscirono ad ottenere una posizione di rilievo nella gerarchia cetuale, ma non si formò una classe governativa; al contrario i sudditi dello Stato monastico, più che rendere omaggio all'Ordine, rispondevano al Gran maestro o al Landmeister.

Nel frattempo, proseguiva la secolare crociata contro la Lituania. Il mandato del Gran maestro Winrich von Kniprode (1351-1382) coincise per lo Stato religioso con periodo di massimo splendore; tra i risultati di maggiore spessore bisogna segnalare la vittoria crociata riportata nel 1370 contro il Granducato di Lituania nella battaglia di Rudau... A seguito dell'unione di Krewo nel 1385, la Polonia entrò in un'unione personale con la Lituania, raddoppiando per l'ordine teutonico i pericoli rappresentati da minacce esterne. Con il matrimonio tra il granduca lituano Jogaila (da allora in poi divenuto noto come Ladislao II Jagellone) e la regina polacca Edvige, i due più strenui oppositori dell'Ordine divennero alleati nel 1386.. I principali dignitari teutonici si dimostrarono molto scettici e incerti sul comportamento da tenere in seguito alla scelta di Jogaila di accettare la corona, alla cristianizzazione della Lituania e a più stretti legami, anche bellici, tra Vilnius e Cracovia. Si vennero dunque a creare problemi ideologici e militari: innanzitutto, la conversione poneva il problema della lotta al paganesimo, tanto sbandierata nei decenni precedenti e ora venuta meno. A ciò i teutonici reagirono sostenendo che il suo battesimo fosse avvenuto solo a scopo politico e che la maggior parte dei lituani ancora rimaneva fedele al credo tradizionale..

Sotto il Gran maestro Konrad von Jungingen (1393-1407) avvennero degli accadimenti importanti che mutarono i confini del Deutschenordenstaat. Nel 1398, i teutonici assediarono l'isola di Gotland sottraendola al controllo dei pirati che l'avevano espugnata; nel 1401, la medesima sorte toccò alla Nuova Marca di Brandenburgo, mentre nel 1404 l'autorità di Marienburg sulla Samogizia veniva confermata nel 1404 a scapito della Lituania.

Declino

Per assicurarsi le conquiste sopra menzionate, lo Stato monastico si era indebitato in maniera esorbitante. Gotland era stata conquistata al costo folle di più di 20.000 marchi, evento che comportò un rincaro netto delle imposte.. Alla fine, l'isola dovette essere venduta nel 1408 alla regina danese in cambio di 9.000 nobili che si sarebbero dovuti trasferire in Danimarca e un trattato di "assistenza eterna".