Lord Voldemort (pronuncia inglese: ), il cui vero nome è Tom Orvoloson Riddle (nell'originale inglese e nella nuova edizione italiana, Tom Marvolo Riddle) è il principale antagonista della serie letteraria di Harry Potter, scritta da J. K. Rowling. Compare nello stesso ruolo anche nella serie cinematografica tratta dai libri e in tutte le altre opere derivate.

Nel mondo magico Voldemort è il mago oscuro più grande e temuto di sempre, e uno tra i maghi più potenti e capaci di tutti i tempi. Egli persegue degli ideali di purezza di sangue e di superiorità della popolazione magica nei confronti di quella babbana. Dopo essere salito al potere alcuni anni prima dell'inizio della saga, dà avvio a un periodo di repressione e terrore che termina quando, nel tentativo di uccidere il neonato Harry Potter, l'incantesimo mortale scagliato contro il piccolo gli si ritorce contro riducendolo a un'ombra disincarnata e privandolo di gran parte dei suoi poteri. Riottenuto un corpo fisico nel finale del quarto libro,. tenta nuovamente di appropriarsi del mondo magico ma è infine sconfitto grazie agli sforzi combinati di Harry e dei suoi compagni. La paura che incute tra la gente è così grande che la maggior parte delle persone addirittura rifiuta di pronunciare il suo nome,. chiamandolo solitamente "Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato" o "Tu-Sai-Chi", mentre i suoi seguaci, i Mangiamorte, si riferiscono a lui con il titolo di "Signore Oscuro".

È ritenuto uno degli antagonisti letterari e cinematografici più crudeli di sempre, nonché uno dei più apprezzati. Negli adattamenti cinematografici è interpretato da Ralph Fiennes; in italiano è doppiato da Massimo Popolizio.

Concezione e sviluppo Secondo quanto dichiarato in un'intervista del 1999, durante l'ideazione della storia di Harry Potter l'autrice J. K. Rowling è partita dal presupposto che il protagonista Harry non fosse a conoscenza della sua natura magica, e da lì è tornata indietro per capire come ciò fosse possibile:

Il motivo della maledizione doveva quindi essere tenuto all'oscuro, e Harry avrebbe dovuto cercare di scoprire il perché della maledizione:

Con il prosieguo della storia la Rowling ha svelato sempre maggiori dettagli sul suo passato, fino al sesto libro, in cui Harry e i lettori scoprono, attraverso alcuni ricordi esaminati nel Pensatoio, tutta la verità sulle sue origini, la sua infanzia e la sua crescita, che hanno portato il mago oscuro a diventare quello che è.

Secondo l'autrice, Voldemort non è basato su alcuna persona reale. Nel descriverlo, però, la Rowling lo paragona a un despota, definendolo «uno psicopatico furibondo, privo delle reazioni proprie delle persone normali alle sofferenze altrui». L'autrice ha dichiarato che Voldemort ricorda in qualche modo alcuni famosi dittatori del XX secolo: nell'ideare la sua battaglia per la superiorità dei maghi purosangue si sarebbe ispirata ad Adolf Hitler ed alle idee razziste del nazismo, parallelismo già notato precedentemente da altri critici e giornalisti, ma anche a Iosif Stalin, con il quale condivide diversi aspetti, tra cui quello di aver abbandonato il nome di famiglia per assumerne uno fittizio che invocasse paura e forza. Quando un fan le ha chiesto se il mago oscuro avesse un figlio, l'autrice ha dichiarato che non le piaceva l'idea di un Voldemort padre.

Nome

Il nome di battesimo di Voldemort è Tom Orvoloson Riddle (Tom Marvolo Riddle nell'originale e nella nuova traduzione italiana), nome scelto dalla madre Merope Gaunt in punto di morte per ricordare il padre del bambino, Tom Riddle, e il nonno materno Orvoloson Gaunt. Una volta cresciuto, Tom scelse di modificare il suo nome per rinnegare l'ascendenza babbana del padre, che aveva abbandonato la madre quando il figlio non era ancora nato dopo aver scoperto la natura magica di lei.. Anagrammò quindi le lettere del suo nome e cognome per ottenere la frase "Son io Lord Voldemort" (I am Lord Voldemort partendo dal nome originale), un appellativo che evocasse rispetto e paura. Per mantenere inalterata questa corrispondenza, è stato necessario modificarne il nome di battesimo in modi differenti a seconda della lingua in cui veniva tradotto.

Impressionata dalla dimostrazione di forza che deriva dal riuscire a convincere qualcuno a non usare il proprio nome per la paura che suscita, come nel caso dei gangster londinesi gemelli Kray, la Rowling ha riprodotto la stessa situazione anche per il personaggio di Voldemort. Nella serie, infatti, quasi tutti i membri della comunità magica lo temono così tanto da aver paura anche solo a chiamarlo per nome: la maggior parte dei personaggi si riferisce a lui con espressioni come "Tu-Sai-Chi" (You-Know-Who) o "Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato" (He-Who-Must-Not-Be-Named), mentre i suoi sottoposti Mangiamorte lo chiamano "Signore Oscuro" (Dark Lord).

Secondo l'autrice, "Voldemort" è semplicemente un nome inventato per suonare forte, potente ed esotico. Alcuni critici letterari, tuttavia, hanno ipotizzato possibili significati nascosti in esso: Philip Nel crede che derivi dal francese vol de mort, ossia "volo di (o della) morte", e in un articolo del 2002 Alleen e Don Nilsen sostengono che il nome produce nei lettori una «sensazione raccapricciante» a causa dell'associazione tra la parola francese mort nel nome e le parole inglesi derivanti dal latino mors, "morte". A causa di queste interpretazioni la Rowling ha sentito la necessità di chiarire che non ha niente contro la Francia e i francesi, affermando che Voldemort è «al 100% inglese» e che ha scelto i nomi senza considerare la loro origine.

Nonostante negli otto film venga pronunciato Trascrizione fonemica: alcuni fonemi, come /oʊ/, possono essere realizzati diversamente a seconda delle varietà della lingua inglese, e il fonema /r/ può essere presente o meno. La trascrizione fonetica secondo la Received Pronunciation è . (approssimativamente Vòldemort), la Rowling ha rivelato che la pronuncia più corretta sarebbe Secondo la Received Pronunciation la trascrizione fonetica è . (appross. Vòldemor, con la t finale muta), pronuncia che era stata adottata per il primo audiolibro della serie letto da Jim Dale, ma poi abbandonata nei seguenti a causa dell'influenza dei film.

Biografia del personaggio Infanzia e prima ascesa Tom Orvoloson Riddle è l'ultimo discendente in linea diretta di Salazar Serpeverde da parte della madre Merope Gaunt, mentre il padre Tom Riddle è un babbano di cui Merope era innamorata: questa, con l'utilizzo di un filtro d'amore, riesce a fuggire con lui e a sposarlo. A un certo punto Merope decide di smettere di somministrare al marito la pozione, convinta che lui ormai la ami per davvero; Tom invece la lascia dopo aver scoperto che è una strega. Merope, incinta e stremata, riesce a giungere a Londra, dove muore poco dopo aver partorito il piccolo e averlo battezzato Tom, come il padre, e Orvoloson, come il nonno materno. Riddle cresce quindi in un orfanotrofio, dove scopre a poco a poco i suoi poteri magici, utilizzandoli per fare del male agli altri bambini; scopre anche di poter parlare con i serpenti, e queste scoperte fanno nascere in lui l'idea di essere superiore agli altri..

Al compimento degli undici anni, Silente giunge all'orfanotrofio per convincerlo a frequentare la scuola di magia di Hogwarts. Qui Tom viene smistato nella casa di Serpeverde e si dimostra uno studente modello. A scuola Riddle scopre che il padre, che aveva sempre creduto essere un mago, in realtà non aveva mai frequentato l'istituto, capendo di aver ereditato il sangue magico dalla madre e che questa è stata abbandonata per la sua natura. Rigetta quindi il nome paterno e assume l'identità di Lord Voldemort anagrammando le lettere del suo nome. A Hogwarts conosce anche coloro che sarebbero diventati i primi Mangiamorte ed entra nelle grazie del professor Horace Lumacorno, il quale gli fornisce involontariamente un aiuto per la creazione degli Horcrux, oggetti che contengono un frammento dell'anima del loro creatore, con cui il giovane intende rendersi immortale. Scoperto inoltre di essere l'erede di Serpeverde, Riddle riesce a trovare l'ingresso della camera dei segreti e la apre, utilizzando il basilisco rinchiuso in essa per aggredire i figli di babbani, causando così la morte di una ragazza, Mirtilla Malcontenta; con questo omicidio trasforma il suo diario nel suo primo Horcrux. In quegli anni trova e uccide suo padre e i suoi nonni paterni e fa ricadere la colpa degli omicidi sullo zio materno Orfin Gaunt, al quale ruba l'anello di Orvoloson, che diviene il suo secondo Horcrux..

Negli anni successivi al diploma lavora per un periodo come commesso da Magie Sinister, negozio che commercia articoli legati alla magia oscura, e tramite questo lavoro riesce a rintracciare e trasformare in Horcrux alcuni potenti artefatti magici, ossia il medaglione di Serpeverde, la coppa di Tassorosso e il diadema di Corvonero, quest'ultimo grazie alle informazioni ricevute dal fantasma di Helena Corvonero; nel mentre riunisce un gruppo di maghi a lui fedeli e inizia una campagna di "purificazione" del mondo magico dai nati babbani e di sottomissione dei babbani. Dopo aver richiesto il posto di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure a Hogwarts e aver ottenuto un rifiuto da parte di Silente, Voldemort maledice la cattedra impedendo a chiunque insegni quella materia di permanere per più di un anno. Esce quindi allo scoperto e, grazie ai suoi Mangiamorte, instaura un regime di terrore destinato a durare per undici anni..

All'apice del suo dominio viene a conoscenza, tramite Severus Piton,. della profezia di Sibilla Cooman, che annuncia la sua futura sconfitta per mano di un ragazzo nato alla fine di luglio da genitori che per tre volte lo hanno sfidato.. Voldemort identifica il bambino in Harry Potter e, grazie al tradimento di Peter Minus,. rintraccia i Potter e li uccide, per poi scagliarsi sul piccolo. Il sacrificio per amore della madre Lily impedisce però alla maledizione mortale di avere effetto, ritorcendola contro Voldemort: il mago oscuro perde tutti i suoi poteri e si riduce a un'ombra disincarnata, dandosi alla fuga. Un frammento della sua anima, tuttavia, si stacca da lui e si lega al piccolo Harry, rendendolo un Horcrux involontario.

Seconda ascesa e morte

Dopo quasi dieci anni di peregrinazioni Voldemort incontra Quirinus Raptor, appena promosso a insegnante di Difesa contro le Arti Oscure a Hogwarts, e lo convince ad aiutarlo a ottenere la pietra filosofale, con la quale intende riappropriarsi del suo corpo fisico. Voldemort quindi possiede Raptor, motivo per cui il professore si ritrova ad avere il volto di Voldemort sulla sua nuca, ma il suo piano viene sventato da Harry: Raptor viene quindi abbandonato da Voldemort e lasciato a morire..

Negli anni successivi riesce a riunirsi a Peter Minus, con il quale rintraccia Bertha Jorkins, una dipendente del Ministero della Magia a conoscenza dell'imminente Torneo Tremaghi: dopo averle estorto informazioni, i due la uccidono e Voldemort sfrutta l'assassinio per rendere Nagini, il suo serpente, il suo ultimo Horcrux. Scopre inoltre che anche Barty Crouch Jr., uno dei suoi Mangiamorte più fedeli, è ancora libero; con una serie di macchinazioni i tre riescono a far cadere Harry in trappola, facendogli vincere il torneo e trasportandolo al cimitero di Little Hangleton: qui Voldemort riottiene il suo corpo fisico utilizzando una pozione che contiene, tra gli altri ingredienti, anche il sangue di Harry. Prova quindi a uccidere il ragazzo, ma una connessione anomala tra le loro bacchette consente a Harry di fuggire..