Elenco delle principali ambientazioni della saga fantasy delle Cronache di Narnia, scritta da C. S. Lewis.
Calormen
Calormen è un vasto impero situato nella parte meridionale del continente. La maggior parte dell'impero possiede un clima semi-arido, poiché gran parte del suo territorio è desertico. A nord, al confine con Archenland è presente il Grande Deserto, il quale contiene antichi monumenti e strutture funerarie. Ad est Calormen è bagnata dalla Baia di Calormen. A sud invece è presente una grande pianura, la Piana Meridionale, una terra molto fertile ed urbanizzata. Il più importante centro culturale è il Fiume Calormen lungo il quale si svilupparono numerose città e coltivazioni. Inoltre la capitale Tashbaan si trova su un'isola nel suo delta. Altre città degne di nota sono Azim Balda, la quale si trova nel centro del paese nel mezzo delle principali vie di comunicazione, e Teishbaan, la quale si trova ad occidente.
Calormen fu fondata da un gruppo di fuorilegge esiliati da Archenland, i quali si recarono a sud e trovarono una ricca terra inabitata che colonizzarono. Gli uomini si posero sotto la guida di un leader spirituale, chiamato "Tisroc", il quale ha dichiarato di discendere dal dio Tash. Nel 300, a causa dell'aumento della popolazione, i calormeniani colonizzarono il territorio di Telmar ma assunsero comportamenti così atroci ed ignobili che Aslan li tramutò in bestie dopo soli due anni. Nel 460, le famiglie calormeniane rimaste nella colonia dopo la caduta, si mischiarono con un gruppo di pirati giunti dal Mare del Sud attraverso un portale; per questo motivo il futuro regno di Telmar rimarrà alleato di Calormen. Quando la capitale, Tashbaan, raggiunse una notevole estensione, i suoi abitanti si espansero a sud e ad est costruendo nuove ed imponenti città. Nonostante i Tisroc governarono col pugno di ferro il paese, durante la sua storia Calormen affrontò diverse ribellioni, la principale delle quali viene citata dal Cavallo Bree ne Il cavallo e il ragazzo, ossia la rivolta di Zalindreh.
Tashbaan La capitale di Calormen è la città fortificata di Tashbaan, situata nel delta del fiume Calormen nella parte meridionale del Grande Deserto che divide l'impero dalle nazioni di Archenland e dal Regno di Narnia. Tashbaan è descritta come una delle meraviglie del mondoIl cavallo e il ragazzo, Capitolo 4 ed è un centro molto caldo e popolato, con belle strade, magnifici e maestosi palazzi, e giardini. È costruito su un pendio naturale, che si innalza verso il palazzo del Tisroc (l'imperatore) e il grande Tempio di Tash in cima alla collina. Il palazzo dei Tisroc è considerato magnifico oltre ogni descrizione e si apre su giardini che scendono fino alla muraglia nei pressi del fiume. Tashbaan è circondata da un complesso difensivo che emerge dall'acqua ed è raggiungibile tramite lunghi ponti da entrambe le sponde, rendendolo l'unico luogo in cui è possibile attraversare il grande fiume Calormen per molte miglia. Le rive del fiume sono fiancheggiate da giardini e case di campagna. Le Tombe degli Antichi Re, ritenute infestate dai Carlomeniani, si trovano direttamente dall'altra parte del fiume rispetto a Tashbaan, ai margini del deserto.Il cavallo e il ragazzo, Capitolo 3
Calavar Calavar è la provincia del regno di Calormen sulla quale, in Il cavallo e il ragazzo, governa Kidrash Tarkaan, padre della bella Aravis. Questa regione è bagnata dal mare e si trova nell'area meridionale dell'impero governato da Tisroc. Qui hanno sede numerosi palazzi di ricchi tarkaan e personaggi influenti sulla politica del regno e sull'economia, ma vi vivono soprattutto contadini, poveri pastori, allevatori di ovini e caprini e pescatori che sopravvivono a stenti.
Tombe degli Antichi Re Le Tombe degli Antichi Re compaiono in Il cavallo e il ragazzo.
È una grande necropoli che secondo le dicerie degli abitanti di Calormen e di Tashbaan fosse infestata da creature misteriose chiamate goul. Qui è il prefissato punto di ritrovo in caso di pericolo per i quattro compagni di viaggio verso il nord (Shasta, Bri, Aravis e Uinni).
Shasta dopo esser stato diviso dai suoi tre amici, riesce a raggiungere le misteriose tombe la sera, ma deve passare la notte da solo, poiché gli altri non erano riusciti ad arrivarvi prima della chiusura dei cancelli della città di Tashbaan. Il giovane trascorre una notte di incubi e strane visioni dalle quali trova sollievo solo alla vista di un grosso gatto che gli fa compagnia. Il giorno seguente si reca al fiume in cerca di cibo e frutta e per farsi il bagno. La sera, quando già pensa di mettersi in viaggio nel deserto da solo, riconosce i due cavalli venirgli incontro alle tombe. Poi aspetteranno la tarkaana Aravis, prima di riprendere il viaggio verso Narnia.
Charn Charn compare in Il nipote del mago ed è il luogo di origine della Strega Bianca Jadis. Si tratta in realtà di un luogo non di Narnia, bensì di un mondo parallelo ad essa ed al nostro, e molto più antico, tanto che il sole che lo illumina ha una diversa conformazione. Quando Digory e Polly raggiungono Charn grazie agli anelli magici dello zio Andrew, trovano le rovine di una civiltà molto antica e fiorente, ma ormai completamente estinta. Spinto dalla curiosità, il ragazzo segue delle misteriose indicazioni e suona una campanella magica, che subito fa risvegliare una statua lì vicino, che si presenta come Jadis, Regina di Charn. La donna racconta loro di essere l'ultimo membro della casa reale che governava quel mondo e che molti anni prima ingaggiò una feroce guerra civile con la sorella (una strega come lei), che le contendeva il trono; Jadis stava per essere sopraffatta dall'esercito nemico, ma, pur di non piegarsi, pronunciò una formula magica potentissima e segreta, la "Parola deplorevole", che sterminò ogni forma di vita su Charn, eccetto Jadis stessa; questa, per sopravvivere nei secoli successivi, si tramutò in pietra, predisponendo però una campana magica che, suonata da un ignaro viaggiatore (come appunto Digory), un giorno l'avrebbe risvegliata.
Digory e Polly lasciano Charn subito dopo, portando con sé anche Jadis, la quale ha mire di conquista verso altri mondi. Alla fine del libro, Aslan invita Digory a riflettere sulle sorti di Charn, mondo caduto in rovina per l'avidità e la violenza, che, con l'abbandono di Jadis, è morto una volta per tutte, tanto che dalla Foresta di Mezzo non è più possibile raggiungerlo, essendo il suo portale - uno stagno - essiccato.
Foresta di Mezzo La Foresta di Mezzo compare in Il nipote del mago. Questo particolare luogo viene esplorato per la prima volta da Digory Kirke e Polly Plummer, come raccontano nel primo libro delle Cronache di Narnia. Questa foresta è un luogo di transizione che conduce tramite numerosi stagni negli altri mondi esistenti. Questa foresta è assai calma, vi regna il silenzio e un caldo soporifero, infatti, questo clima ha dei particolari effetti su Digory e Polly, che a prima vista non si riconoscono e non si rendono neppure conto della loro presenza in quel luogo e di tutto ciò che era passato prima del loro arrivo nella foresta.
Galma Galma è una grande isola nel mondo di Narnia, situata appena al largo della costa del Regno di Narnia, all'esterno della Baia di Calormen.. Essa è di notevoli dimensioni e, data la sua vicinanza a Narnia, ha mantenuto quasi sempre relazioni amichevoli con essa. La data esatta di colonizzazione della terra non è citata, ma probabilmente è abitata dagli esseri umani fin dai tempi antichi, i quali l'hanno raggiunta facilmente essendo non tanto distante dalla costa orientale del continente.
Galma è un regno prevalentemente pacifico. Essa infatti è rimasta neutrale, anche grazie alla sua posizione, dalla creazione del mondo fino alla fine dell'Epoca d'oro di Narnia divenendo importante crocevia per i commerci marittimi. Quando Narnia cadde in uno stato di anarchia, perse la sua influenza sul Grande Mare Orientale ed è probabile che Galma sia diventata alleata commerciale di Calormen. Durante la dominazione Telmarina di Narnia, Galma mantenne il suo stato di ducato e divenne alleata di Telmar. Per questo motivo è probabile che fornì sostegno militare ai telmarini durante la rivoluzione Narniana che portò alla liberazione del regno (nel film Le cronache di Narnia - Il principe Caspian l'isola viene citata tra le sostenitrici dell'esercito di Telmar per la Seconda Battaglia di Beruna).
Durante Il viaggio del veliero, l'equipaggio di re Caspian X si fermò per una settimana a Galma. Il Duca infatti aveva organizzato un grande torneo per Caspian ed avrebbe voluto che il sovrano si fosse unito in matrimonio con sua figlia. Tuttavia, il Narniano non la trovò attraente.
Ettinsmoor
Geografia Si trova a nord del Regno di Narnia, a ovest della Baia di Calormen, a est della regione Selvaggia Occidentale, a sud delle Terre Selvagge del Nord, delimitata a sud dal Fiume Shribble e a nord dal Grande Fiume Settentrionale. È l'unica nazione ufficiale (come riconosciuto dal Regno di Narnia) nelle Terre Selvagge del Nord. Anche se le Terre Selvagge del Nord alla fine sono considerate un paese separato a nord di Ettinsmoor. Il paese è una brughiera aspra e sassosa, attraversata da numerosi ruscelli e fiumi. Sono diffusi animali selvatici come oche selvatiche, cervi, lupi ed aquile. Una delle principali attrazioni del paese, oltre al ponte in rovina e alla città, è anche l'attuale castello di Harfang dove vivono i cosiddetti Giganti Gentili.
Società Gli Ettins erano una volta una specie sofisticata di Giganti che costruì antiche città e ponti a Ettinsmoor e nel paese vicino dei Giganti, le Terre Selvagge del Nord durante l'Era della Conquista. Tuttavia, durante l'Era dell'Inverno, i Giganti divennero selvaggi e incivili. Gli abitanti di Ettinsmoor divennero famosi per la loro stupidità e il loro temperamento vizioso. Fisicamente, quando stavano fermi assomigliavano a formazioni rocciose, il che li aiutava a mimetizzarsi nell'ambiente arido.
È possibile che la ragione per cui un tempo i Giganti erano sofisticati è perché potrebbero essere stati governati da Jadis, la Strega Bianca, che aveva sangue di Gigante in lei. Quando Jadis arrivò per la prima volta a Narnia, fu bandita nel nord, dove rimase per 900 anni. È possibile che durante quel periodo governasse i Giganti e li costrinse a costruire l'antica città che ora giace in rovina. Dopo essere tornata e aver conquistato Narnia, molto probabilmente lasciò i Giganti nel loro paese dove, senza la sua guida, i Giganti degenerarono nella loro natura brutale.
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