Eventi

Il missionario tedesco Schnelen, d'accordo con la Chiesa e col suo governo, fonda la missione Betani nel territorio dei nama. In Inghilterra vengono istituite le Corn Laws. Humpry Davy inventa la lampada di sicurezza per minatori. Joseph Léopold Sigisbert Hugo si separa dalla moglie Sophie Trébuchet. Victor Hugo è ospite fino al 1818 del convitto Cordier, dove si prepara all'ammissione all'École polytechnique. 2 gennaio – Lord Byron sposa Anna Isabella Milbanke. 3 gennaio – Austria, Regno Unito e Francia formano un'alleanza difensiva segreta contro Prussia e Russia. 8 gennaio – Battaglia di New Orleans: Ultimo scontro tra statunitensi e britannici, dovuto al fatto che la notizia della stipula della pace (Trattato di Gand - 24 dicembre 1814) non fece in tempo a giungere fino a New Orleans, non essendo ancora stato inventato il telegrafo. 26 febbraio – Italia: Napoleone fugge dall'esilio dell'Isola d'Elba. 1º marzo – Francia: Napoleone sbarca nel golfo di Cannes, ad Antibes. 13 marzo – Il Congresso di Vienna dichiara "fuorilegge" Napoleone. 14 marzo – Francia: Ad Auxerre, il maresciallo Michel Ney e le sue forze, agli ordini di Luigi XVIII, inviate ad arrestare Napoleone, si uniscono invece ad esso. 15 marzo – Guerra austro-napoletana: Il Re di Napoli Gioacchino Murat dichiara guerra all'Impero austriaco. 19 marzo – Luigi XVIII, appresa la notizia dello sbarco di Napoleone in Provenza, fugge in gran fretta verso Gand, in Belgio, su suggerimento di Talleyrand. 20 marzo Francia – Inizio dei Cento giorni di Napoleone, il quale entra trionfalmente a Parigi. Francia – I vandeani riorganizzano l'Esercito cattolico e reale e insorgono per la quarta volta. 25 marzo – Regno Unito, Impero Russo e austriaco e Prussia danno vita alla Settima Coalizione, alla quale in seguito aderiranno altre nazioni. 30 marzo – Guerra austro-napoletana: Con il Proclama di Rimini, il Re di Napoli Gioacchino Murat esorta gli italiani all'unità nazionale, sancendo l'inizio del Risorgimento. 31 marzo – Francia: Napoleone forma un nuovo governo con Cambacérès alla Giustizia, l'ex giacobino Carnot all'Interno, Caulaincourt agli Esteri, Decrès alla Marina, Gaudin alle Finanze, Davout alla Guerra e Mollien al Tesoro; capo della polizia sarà l'esperto Fouché. Napoleone, per tagliare ogni rapporto con il passato senza ripresentarsi nella vecchia veste di autocrate, decide di presentare una nuova Costituzione e a tal scopo, mediante Fouché e Carnot, ex membri della Convenzione e di idee di sinistra, cerca di ingraziarsi gli intellettuali e nominò Benjamin Constant consigliere di stato con l'incarico di redigere la nuova Carta costituzionale. 3 aprile – Guerra austro-napoletana, Battaglia del Panaro: L'esercito napoletano di Gioacchino Murat conquista Bologna e poi sconfigge l'esercito austriaco comandato da Federico Bianchi. 5-17 aprile – Indonesia: violentissima eruzione del vulcano Tambora. 8 aprile Francia – Napoleone ordina una mobilitazione generale, ma l'odiata coscrizione obbligatoria verrà ufficializzata solo tre settimane più tardi. Guerra austro-napoletana – Due divisioni della Guardia dell'esercito napoletano occupano Firenze, costringendo il granduca di Toscana Ferdinando III d'Asburgo-Lorena a rifugiarsi a Pisa e respingendo a Pistoia il contingente austriaco. 9 aprile – Guerra austro-napoletana, Battaglia di Occhiobello: Gioacchino Murat è sconfitto e il suo tentativo di attraversare il Po fallisce. 11 aprile – Il Tambora dà vita all'eruzione più distruttiva della storia dell'umanità, causando più di 10.000 vittime al momento dell'esplosione, ed altre 82.000 in seguito per malattia e fame. 12 aprile – Guerra austro-napoletana, Battaglia di Casaglia: Murat è sconfitto ed è costretto a levare l'assedio a Ferrara. 16 aprile – Guerra austro-napoletana: Murat deve abbandonare Bologna, subito occupata dalle truppe austriache al comando di Johann Maria Philipp Frimont. 20 aprile – Guerra austro-napoletana: Le truppe austriache al comando di Federico Bianchi occupano Firenze. 22 aprile – Guerra austro-napoletana: Le truppe austriache al comando di Adam Albert von Neipperg occupano Forlì. 26 aprile – Guerra austro-napoletana: Le truppe austriache al comando di Federico Bianchi occupano Foligno. 29 aprile – Guerra austro-napoletana: Le truppe austriache al comando di Adam Albert von Neipperg occupano Fano. 30 aprile – Guerra austro-napoletana: Le truppe austriache al comando di Laval Nugent von Westmeath occupano Roma e rimettono sul trono papa Pio VII. 1º maggio – Guerra austro-napoletana, Battaglia di Scapezzano: Le truppe austriache al comando di Adam Albert von Neipperg sconfiggono le truppe napoletane. 3 maggio Guerra austro-napoletana, Battaglia di Tolentino – L'esercito austriaco sconfigge le truppe del Regno di Napoli comandate da Gioacchino Murat. Belgio – Il comandante inglese Duca di Wellington e il comandante prussiano Blücher, con le truppe della Settima coalizione, stabiliscono di coordinare le loro operazioni in caso di attacco dell'esercito francese. 5 maggio – Guerra austro-napoletana: Una flotta anglo-austriaca blocca il porto di Ancona, quartier generale dell'esercito napoletano. 12 maggio – Guerra austro-napoletana: Le truppe austriache al comando di Federico Bianchi occupano L'Aquila. 13 maggio – Guerra austro-napoletana, Battaglia di Castel di Sangro: Le truppe austriache al comando di Federico Bianchi mettono in rotta le truppe napoletane. 15-17 maggio – Guerra austro-napoletana, Battaglia di San Germano: Lo scontro finale della guerra austro-napoletana viene vinto dalle truppe austriache comandate da Laval Nugent von Westmeath contro quelle napoletane comandate dal re Gioacchino Murat, presso l'odierna Cassino. 20 maggio – Guerra austro-napoletana: Con il trattato di Casalanza, firmato presso Capua, viene posta fine alla guerra, restituendo il Regno di Napoli ai Borbone. 23 maggio – Guerra austro-napoletana: Le truppe austriache entrano a Napoli, rimettendo sul trono Ferdinando IV di Napoli e Sicilia. 9 giugno – Si conclude il Congresso di Vienna. 15 giugno – Belgio: Napoleone attacca a sorpresa Charleroi, sfruttando la scarsa coesione e i precari collegamenti tra i due eserciti alleati. 16 giugno – Belgio: Battaglia di Ligny – Napoleone attacca a Ligny i prussiani, che subiscono una dura sconfitta, anche se riusciranno ad evitare la distruzione. Battaglia di Quatre Bras – In un'azione separata svoltasi lo stesso giorno della battaglia di Ligny, l'ala sinistra dell'esercito francese, sotto il comando del maresciallo Michel Ney, intercetta le forze anglo-tedesche del Duca di Wellington; dopo un'aspra battaglia il comandante britannico, appresa la notizia della sconfitta del feldmaresciallo Blücher, decide di ripiegare verso Bruxelles e riesce, dopo una difficile ritirata inseguito da Napoleone, a stabilirsi sulla posizione di Mont St. Jean, davanti alla foresta di Soignes, dove intendeva combattere una battaglia difensiva in attesa dell'arrivo in suo sostegno dei prussiani. 18 giugno Belgio – Battaglia di Wavre: Una retroguardia dell'esercito prussiano viene fatta ripiegare da una più numerosa armata francese, ma consente al generale Blücher, comandante in capo dell'esercito di Wellington di sbaragliare Napoleone nella Battaglia di Waterloo. Belgio – Battaglia di Waterloo: Napoleone subisce la sua definitiva sconfitta. Pochi mesi dopo gli inglesi lo manderanno a sant'Elena. 21 giugno – Francia: Napoleone tenta di convincere le Camere della necessità di fornirgli poteri dittatoriali, per intraprendere le azioni che, a suo dire, avrebbero ancora potuto fermare l'avanzata degli eserciti della coalizione. I deputati, tuttavia, si oppongono e gli chiedono un passo indietro. 23 giugno – Francia: I deputati votano a favore della richiesta di abdicazione di Napoleone, che l'imperatore decide di redigere e firmare. 3 luglio – Francia: Il governo decide la resa incondizionata della capitale alle forze della Settima coalizione. 8 luglio – Francia: Luigi XVIII entra trionfalmente a Parigi, al seguito delle truppe della Settima coalizione. 12 luglio – Francia: L'armata delle Alpi di Suchet accetta i termini della resa negoziata con il comando austriaco. 14 luglio – Francia: Il Ministro della guerra e maresciallo Davout completa la ritirata dell'esercito dietro la Loira, dove firma la resa. 15 luglio – Napoleone decide spontaneamente di consegnarsi agli inglesi a bordo della fregata Bellerophon, da dove sarà condotto a Portsmouth e da lì imbarcato su un'altra nave per raggiungere la sede del suo esilio: Sant'Elena. 8 agosto – Italia, fine dell'assedio di Gaeta. Resa delle ultime forze napoleoniche in Europa. 26 settembre – Austria, Russia e Prussia firmano il trattato della Santa Alleanza. 8 ottobre – L'ex-Re di Napoli Gioacchino Murat sbarca con ventotto compagni a Pizzo Calabro per cercare di recuperare il proprio trono, ma è arrestato. 13 ottobre – Gioacchino Murat è fucilato a Pizzo Calabro. 16 ottobre – La nave da battaglia inglese giunge a Sant'Elena, un'isola nell'Oceano Atlantico, col prezioso carico. Con un piccolo seguito di fedelissimi, Napoleone viene trasferito nel villaggio interno di Longwood, ove rimane fino al decesso.

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