Le Naiadi di Stepford (Stepford Cuckoos in originale) sono un gruppo di personaggi dei fumetti creati da Grant Morrison e Ethan Van Sciver, pubblicati dalla Marvel Comics. La loro prima apparizione è in New X-Men (prima serie) n. 118 (novembre 2001). In origine erano cinque potenti gemelle telepati, di nome Celeste, Esme, Irma, Phoebe e Sophie Cuckoo,Uncanny X-Men n. 524, agosto 2009; prima ed. it. Gli Incredibili X-Men n. 240, Panini Comics, giugno 2010 spesso legate tra loro in un'unica mente.
Dette originariamente le Cinque-in-Una, in seguito alla morte prima di Sophie e poi di Esme, sono diventate le Tre-in-Una, e nella loro storia editoriale recente hanno cominciato a sviluppare una certa individualità e personalità propria.
Il nome Stepford Cuckoos è un riferimento ai racconti The Stepford Wives di Ira Levin, e The Midwich Cuckoos di John Wyndham, più noto attraverso la sua versione cinematografica, Il villaggio dei dannati.
Origine e significato del nome Messe nel giusto ordine la prima lettere dei loro nomi (Sophie, Phoebe, Irma Celeste ed Esme) avrebbero dovuto formare la parola S.P.I.C.E. (un omaggio al gruppo delle Spice Girls). Tuttavia Grant Morrison che non menzionò mai la quinta gemella (il cui nome avrebbe dovuto cominciare con la "I"), diede campo libero al nuovo scrittore di New X-Men Chuck Austen, che la chiamò Mindee senza conoscere questo piccolo easter egg dello sceneggiatore di Glasgow. Anni dopo, fu lo sceneggiatore di Uncanny X-Men Matt Fraction che corresse l'errore affermando che il suo vero nome fosse Irma.
Al momento dell'esordio non vennero rivelati i loro nomi. Furono chiamate "Naiadi di Stepford" e fu fatto il nome di Esme solo in New X-Men n. 123 (aprile 2002). Per quanto riguarda i nomi delle altre sorelle: Sophie, New X-Men n. 134 (gennaio 2003); Phoebe, New X-Men n. 149 (gennaio 2004); Celeste, New X-Men n. 153 (aprile 2004) e Mindee, New X-Men n. 156 (giugno 2004). Nella serie New X-Men: Academy X, fu confermato che il loro cognome era "Cuckoo" ed il loro nome in codice "Tre-in-Una", ovviamente dopo la morte di Sophie ed Esme.
Biografia dei personaggi Origini Come rivelato nella miniserie Il canto di guerra di Fenice,X-Men: Phoenix Warsong nn. 1-5, novembre 2006-marzo 2007; prima ed. it. X-Men Deluxe nn. 150-151, Panini Comics, ottobre-novembre 2007. le cinque gemelle erano state create dagli ovuli sottratti ad Emma Frost, mentre lei si trovava in stato comatoso, a seguito dell'attacco delle Sentinelle che uccisero gli originali Satiri. A parte le Cinque Naiadi, in realtà ben più di mille di questi stessi altri giovani "cloni" di Emma, si trovavano in uno stato d'incubazione permanente nella sede di Arma Plus sul Mondo. Le cinque e le altre "mille" erano state tutte create allo scopo di rintracciare e uccidere tutti i mutanti del pianeta, collegandosi in un'unica e potentissima mente collettiva; in particolare le 5 Naiadi di Stepford erano state separate dalle altre "mille", marchiate come Arma XIV (unità 1, 2, 3, 4, 5) e poi mandate in incognito presso gli X-Men, così da essere quelle che avrebbero attivato il processo di sterminio dei mutanti, nel momento più opportuno.
Le cinque Naiadi sono state introdotte nella serie editoriale degli X-Men curata da Grant Morrison; esse vengono presentate al pubblico come protette di Emma Frost, e descritte come le più giovani e promettenti promesse telepatiche dello Xavier Institute, assieme a Quentin Quire, pupillo invece del professor Charles Xavier. Tra Quire e le cinque sorelle si sviluppò subito una forte rivalità, mitigata dai sentimenti che il ragazzo provava per Sophie. Tuttavia questa non li condivise mai, arrivando anche a considerarlo disgustoso ed inutile. In parte come espressione di ribellione adolescenziale, in parte perché sotto l'influenza della droga Kick ed in parte per il forte desiderio di impressionare Sophie, Quire arrivò a scatenare e capeggiare una rivolta allo Xavier Institute, durante il primo giorno d'apertura al pubblico. Durante l'Open-Day, Sophie, dopo aver inalato il Kick, sacrificò la propria vita per fermare la rivolta. Ritenendo Emma colpevole della morte della sorella, le Naiadi decisero rompere ogni rapporto con la loro mentore e di trasferirsi in Svizzera nell'accademia di Madame LaFarge.
Morta Sophie, le Naiadi divennero quindi le Quattro-in-Una, e per testare la portata dei loro poteri, contattarono Jean Grey rivelandole la relazione telepatica esistente tra Emma e suo marito Ciclope, scatenando di conseguenza l'ira di Jean. Esme, dopo essere diventata la gemella dominante del quartetto (prima in apparenza era Sophie), divenne complice di Xorn/Magneto. Utilizzando la telepatia congiunta delle quattro, Esme costrinse la giovane mutante Angel Salvadore ad uccidere la sua ex-mentore Emma Frost, mandando in frantumi il suo corpo di diamante con un proiettile particolare. Ma proprio grazie alla sua rivale Jean Gray, che ricompose coi suoi enormi poteri i frammenti adamantini del suo corpo e poi la fece rinascere, Emma rivelò il crimine compiuto da Esme. Quando Alfiere e Sage l'affrontarono, finirono però vittime della sua telepatia e la giovane fuggi dall'istituto. Dopo che Xorn/Magneto distrusse la scuola e conquistò Manhattan, Esme si diresse a New York. Dopo essere riuscito a mettere fuori combattimento quasi tutti gli X-Men, il piano di Xorn/Magneto era d'invertire i poli magnetici del pianeta, in modo da sterminare la razza umana e creare un mondo ideale per i mutanti. Dopo aver ucciso per sbaglio uno dei suoi giovani alleati, Xorn/Magneto ingaggiò una lotta con gli X-Men; in questo frangente Esme capì di avere appoggiato un essere che non la apprezzava e cercò perciò di opporsi a lui, ma era ormai troppo tardi e Xorn/Magneto uccise Esme, liquefacendo il metallo dei suoi orecchini, conficcandoglielo poi nel cervello attraverso i fori delle orecchie. Una sconfortata Emma Frost raccolse quindi il corpo di Esme tra le braccia, consolandola nei suoi ultimi istanti di vita, e rivelandole che la giovane ragazza che un tempo era stata la sua brillante pupilla tra le 5 è sempre stata quella che più le assomigliava, che intanto veniva vendicata. Infatti Xorn/Magneto perì subito dopo per mano di Wolverine, anche se non prima di essere riuscito a sua volta a togliere la vita a Jean Grey.
Corsari Dopo la ricostruzione dello Xavier Institute, Emma Frost e Scott Summers ne divennero i presidi e decisero di dividere gli studenti in squadre. Le rimanenti Naiadi, adesso le Tre-in-Una, furono collocate nella squadra di Ciclope, i Corsari, assieme a Specter, Dryad e Quill. Nella mini-serie L'ultimo canto di FeniceX-Men: Phoenix – Endsong nn. 1-5, gennaio-aprile 2005; prima ed. it. X-Men Deluxe nn. 132-136, Panini Comics, marzo-luglio 2006. la Fenice tornò sulla Terra alla ricerca del corpo di Jean Grey e dopo averlo riesumato ne prese possesso.
Quire, sentendola, si risvegliò dal suo sonno-indotto e, ancora innamorato di Sophie, la riesumò per riportarla in vita. Scoperto il perché del suo ritorno alla vita, Sophie, decise di morire ancora una volta. Dopo essere tornata dalla Stanza Incandescente, la Fenice si dimostrò attratta dalle Naiadi.
Successivamente agli eventi narrati in House of M, in cui la maggior parte dei mutanti persero i poteri, le Naiadi mantennero i propri. Emma Frost, decise quindi di addestrare una squadra di X-Men formata da soli studenti, dalla quale le Naiadi si auto-esclusero.
Arma XIV Nell'ultimo numero della seconda serie di New X-Men curato da Grant Morrison, venne rivelato che le Naiadi, erano in realtà una delle ultime creazioni del progetto Arma Plus, per la precisione esse erano Arma XIV. Il loro ordine di creazione (da 1 a 5) è stato numerato in base alla prima lettera del nome (quindi Celeste è la prima mentre Sophie l'ultima). Nella miniserie Il canto di guerra di Fenice vengono rivelati ulteriori particolari su di loro. Infatti in questo fumetto, manipolate da Sublime e dalla Fenice, le tre Naiadi sopravvissute risvegliano le loro defunte sorelle dalla tomba e volano alla volta di Mondo, un laboratorio creato da Arma Plus nel quale loro stesse sono state concepite, assieme ad altri personaggi (come Wolverine o Arma X, Huntsman o Arma XII, Fantomex o Arma XIII e Ultimaton o Arma XV). Una volta raggiunto il laboratorio scoprono, attraverso una registrazione di Sublime, di essere state ideate e create per distruggere tutti i mutanti presenti sul pianeta, attraverso l'unione con le loro mille sorelle dormienti (infatti si scopre che mille altri loro cloni si trovano ancora dentro il laboratorio, in uno stato di vita sospesa, all'interno di capsule di vetro). Mindee e Phoebe si adeguano ai comandi ricevuti, ma Celeste invece si oppone, sia al progetto di Sublime (al quale Mindee si è arresa) sia alla Fenice (che Phoebe desidererebbe controllare). A seguito di un tranello, anche Celeste però si ritroverà coinvolta nel progetto di Sublime, collegata al resto dei cloni che adesso chiamano loro stesse le Mille-in-Una. Grazie all'aiuto telepatico di Emma Frost, Celeste riesce però a riprendere il controllo e a distruggere i circuiti di collegamento con Sublime. Phoebe invece, livida di rabbia distrugge il laboratorio con gli ultimi residui che le sono rimasti dei poteri della Fenice. Infine Celeste, convinta da Emma, accetta il ruolo di ospite della Fenice e ferma la distruzione del laboratorio, anche se nel frattempo sono state eliminate le loro mille sorelle-cloni. Diventata così la gemella dominante, Celeste divide il frammento di Fenice in tre parti che distribuisce anche a Mindee e a Phobe: ora ciascuna delle tre sorelle custodirà una parte dell'enorme potere della Fenice nei propri cuori di diamante. Il costo di tale operazione però sarà alto: d'ora in avanti non avranno più la possibilità di provare emozioni.
New X-Men Dopo la conclusione della maxi-saga Civil War, in New X-Men le Naiadi aiutarono Elixir ad apprendere tutte le conoscenze mediche, biologiche, chimiche e fisiologiche dalla mente di Bestia. Apparvero anche nella serie Astonishing X-Men poco prima dell'apparizione di Danger (la "Stanza del pericolo" incarnata).
Messiah Complex
Durante Messiah Complex le Naiadi, sotto suggerimento di Emma Frost, utilizzano Cerebra, riparata per l'occasione da Prodigy, per individuare sia Cable che i Marauders di Sinistro, responsabili del rapimento della piccola messiah. Prima dell'attacco ad Eagle Plaza, lanciano lSOS rivolto a qualsiasi mutante nei paraggi che possa aiutare Forge.
Manifest Destiny Dopo essersi stabilite a San Francisco con il resto degli X-Men, le Naiadi, ora diversamente abbigliate e con una acconciatura diversa per ognuna, accettano l'invito di X-23 di cancellare la memoria di Elixir dopo i servigi che questi aveva reso alla nuova X-Force. Contando sulla maggiore fedeltà che le tre ragazze avevano nei confronti di Ciclope rispetto ad Emma Frost, Wolverine accetta che mantengano il segreto dell'esistenza di X-Force e lo tengano nascosto al resto degli X-Men.
Secret Invasion
Durante l'invasione Skrull, le ragazze vengono inviate a presidiare uno dei tanti ospedali di San Francisco. Quando gli alieni impongono un blocco psionico contro la telepatia, incanalano il proprio potere in Emma Frost mentre tenta di forzare la rete Skrull. A causa di questa azione, la psiche della donna si scollega brevemente dal corpo causandone la morte, tuttavia, su ordine di Ciclope le Naiadi la mantengono in vita stimolandone il sistema nervoso autonomo fino a quando Emma non riesce ad avere la meglio sugli Skrull e a distruggere il blocco telepatico.
Poteri e abilità