Certara () è una frazione di abitanti del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano). Fa parte del quartiere di Val Colla.

Geografia fisica Certara si trova nella parte alta della Val Colla, a un'altitudine di circa 1 000 m s.l.m., in una conca dominata a ovest dal Monte Bar e a est dal Monte Gazzirola, che segna il confine con la Lombardia. Il territorio, prevalentemente boschivo e montano, si estende su un'area caratterizzata da pendii ripidi e corsi d'acqua minori che alimentano il Cassarate.

Il clima è di tipo alpino umido, con inverni lunghi e nevosi, estati fresche e frequenti precipitazioni. I boschi di faggio, abete rosso e castagno costituiscono la principale copertura vegetale, mentre i pascoli situati in quota erano un tempo destinati all'alpeggio estivo del bestiame.

L'abitato conserva l'impianto tipico dei villaggi prealpini, con un nucleo centrale compatto e case rurali in pietra, affacciate su stretti vicoli lastricati. Dalla località partono diversi sentieri escursionistici che conducono verso il Passo San Lucio e le cime del Monte Bar e del Gazzirola, inseriti nel Parco del Monte Bar e del Gazzirola, area protetta cantonale.

Origini del nome Il nome del paese è di origine : serta hara = "stalla cintata".

Storia Nel 1591 il villaggio, attestato con il toponimo Sartara, dovette fornire 28 soldati ai contingenti confederatiGiovanni Rovelli, La castellanza di Sonvico. Note storiche, 1927, pp. 25, 51. e quindi era trattato come un comune indipendente di relativamente grande importanza, che figurava già nei registri comaschi del 1335; nel 1473 però si parla ancora del comune di "Certara e Colla". Il 9 maggio 1936 un incidente aereo provocò tre morti.

Già comune autonomo che si estendeva per 2,7 km², nel 2013 è stato incorporato al comune di Lugano assieme agli altri comuni soppressi di Bogno, Cadro, Carona, Cimadera, Sonvico e Valcolla. L'incorporazione è stata decisa con votazione popolare del 20 novembre 2011 (27 voti favorevoli e 4 contrari) ed è entrata in vigore il 14 aprile 2013

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Pietro da Verona martire, attestata dal XIII secolo; edificio a navata unica con presbiterio rialzato e campanile cuspidato, rimaneggiato tra XVII e XIX secolo. Cappella di San Rocco, del XVII secolo, con semplice facciata a capanna e campaniletto a vela; all'interno conserva affreschi votivi popolari.

Architetture civili Nucleo storico di Certara, insieme di case in pietra con tetti in piode e ballatoi lignei, organizzate in corti su terrazzamenti; diversi portali recano date tra XVII e XIX secolo. Lavatoio e fontana comunale in granito, testimonianza dell'organizzazione quotidiana del borgo alpino; restauri documentati in epoca recente.

Aree naturali Rete sentieristica locale verso il crinale della Val Colla e i collegamenti con Monte Bar e Colla, con antichi percorsi selciati e punti panoramici sul bacino del Cassarate.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale è presieduto da Tiziano Reali.

Sport A Certara ha sede la Società cooperativa Pista di Fondo della Val Colla, che gestisce alcuni tracciati che permettono la pratica dello sci di fondo; è la pista per la pratica di questo sport più a sud di tutta la Svizzera.

Note

Bibliografia Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 297. AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 383. AA.VV., Quadernetti della Val Colla, Edizioni Tipografia Poncioni SA, Losone 2003, 88.

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