Gli Enter Shikari sono un gruppo musicale britannico formatosi a St Albans, nell'Hertfordshire, nel 2003.
Tra gli artisti indipendenti più popolari e di maggior successo nel Regno Unito e definito come uno tra i gruppi musicali più innovatori ed energici dal vivo, sono anche considerati tra i principali contributori alla popolarità del genere electronicore grazie al loro album di debutto Take to the Skies, che al suo interno unisce generi totalmente differenti quali metalcore e musica elettronica. A esso sono seguiti Common Dreads (2009), A Flash Flood of Colour (2012), The Mindsweep (2015), The Spark (2017), Nothing Is True & Everything Is Possible (2020), A Kiss for the Whole World (2023) e Lose Your Self (2026), caratterizzati da un suono ancora più sperimentale ma distaccato dal metalcore, accompagnati da vari album dal vivo, raccolte ed EP, tutti pubblicati con l'etichetta Ambush Reality, fondata dal gruppo stesso.
Gli Enter Shikari sono formati, sin dagli inizi, dal cantante, chitarrista e tastierista Roughton "Rou" Reynolds, dal chitarrista Liam "Rory" Clewlow, dal bassista Christopher "Chris" Batten e dal batterista Robert "Rob" Rolfe.
Storia Gli Hybrid, formazione e prime demo (1999-2004) Rou Reynolds e Chris Batten si conoscono all'età di 11 anni. Due anni dopo, nel 1999, formano con il compagno di scuola Rob Rolfe un gruppo hardcore punk chiamato "Hybrid", profondamente influenzato da Muse e Radiohead. Sotto questo nome pubblicano, nel 2002, un solo EP, autoprodotto e intitolato Commit No Nuisance. Successivamente i tre decidono di indirizzare la propria musica su uno stile musicale diverso, e con il chitarrista Rory Clewlow creano un nuovo gruppo, ovvero gli Enter Shikari. Il nome è preso dal nome di una barca, chiamata Shikari: affascinati anche dal significato della parola in sé (cacciatore) e dal fatto che nessuno lo conoscesse (in un'intervista Rory Clewlow dichiara "il che si adattò perfettamente anche al tipo di musica che volevamo fare"), il quartetto sceglie di affiancare ad essa il termine "Enter" per dare un nome al gruppo.
Rou Reynolds, che negli Hybrid oltre a cantare suonava la chitarra, si sposta quindi su strumenti come tastiere e sintetizzatori per dare più spazio all'elettronica nella musica del nuovo gruppo. Tra il 2003 e il 2004 pubblicano tre EP autoprodotti, promuovendoli da prima facendo da spalla nei tour ad altre band e successivamente organizzando dei propri spettacoli.
La notorietà e Take to the Skies (2005-2007) Gli Enter Shikari cominciano quindi a ottenere un discreto successo di pubblico, guadagnandosi anche un posto al Download Festival senza aver ancora pubblicato un vero e proprio album. Ricevono proposte di contratto da diverse etichette nazionali, ma la band rifiuta ogni offerta, volendo continuare a pubblicare i propri dischi indipendentemente.
Nell'agosto del 2006 pubblicano il loro singolo d'esordio, intitolato Mothership, su iTunes, mentre il 29 ottobre viene pubblicato il doppio lato A Sorry You're Not a Winner/OK Time for Plan B. Neanche una settimana dopo il gruppo registra un tutto esaurito all'Astoria di Londra, risultando la seconda band indipendente nella storia a raggiungere tale risultato.
Nel marzo 2007 esce, sotto la loro etichetta Ambush Reality, il loro album di debutto Take to the Skies. Il disco consacra il successo della band nel Regno Unito, e grazie ad esso ricevono importanti riconoscimenti quali "miglior band metal dell'anno" da NME e "miglior band dal vivo" e il premio all'indipendenza ai Kerrang! Awards 2007. Nella stessa edizione dei Kerrang! Awards ottengono anche altre tre candidature: "miglior singolo" per Sorry You're Not a Winner, "miglior album" e "miglior band britannica". Ai NME Awards dello stesso anno, inoltre, vengono insigniti del premio "John Peel" per l'innovazione musicale. Oltre all'aver contribuito a portare al successo il genere electronicore, Take to the Skies è stato anche il primo album di una band esordiente ad arrivare al quarto posto in classifica nel Regno Unito pur essendo stato pubblicato indipendentemente. Dopo essere sbarcata con una serie di tour sia in Giappone che in Nord America, la band riesce a pubblicare il suo album anche in tali paesi tramite, rispettivamente, la Hostess Entertainment e la Tiny Evil Records, quest'ultima appartenente all'Interscope Records. The Zone, la prima raccolta della band, viene pubblicata il 12 novembre 2007.
Common Dreads (2008-2010)
Nella prima metà del 2008 gli Enter Shikari si dedicano a un'intensa serie di esibizioni dal vivo, anche se trovano il tempo, in primavera, di registrare un nuovo brano intitolato We Can Breathe in Space, They Just Don't Want Us to Escape, pubblicato poi come singolo nel novembre successivo. Nell'ottobre 2008 cominciano invece le registrazioni per il secondo album di inediti. Finite le registrazioni nel febbraio 2009, l'album viene pubblicato il 15 giugno dello stesso anno con il titolo Common Dreads. Pur non ottenendo lo stesso successo del disco precedente e ricevendo delle valutazioni miste, il disco segna la carriera della band in termini di stile musicale, adottando nuove influenze di generi come drum and bass e hip hop e mutando le tematiche delle loro canzoni, concentrandosi più sui problemi che affliggono la società piuttosto che su quelli personali. Dall'album vengono estratti solo due singoli, Juggernauts e No Sleep Tonight, pubblicati rispettivamente a maggio e a luglio 2009 ed entrambi di discreto successo nel Regno Unito. In aggiunta, a giugno, viene pubblicato il primo album dal vivo del gruppo, Live at Milton Keynes, che in seguito darà il via a una serie di album dal vivo pubblicati a cadenza annuale chiamata Bottleg Series, sino al 2013 (con l'uscita di Live in the Barrowland, quinto album della serie).
Nel febbraio 2010 viene pubblicata la seconda raccolta della band, Tribalism, anticipata dal singolo Thumper. Nella primavera di quell'anno partecipano alle registrazioni di Spirit in the System, secondo album in studio del gruppo drum and bass/rock The Qemists, suonando insieme al trio nel singolo Take It Back. A ottobre viene pubblicato un singolo inedito, intitolato Destabilise. Successivamente, a inizio maggio 2011, la band parte per la Thailandia per registrare con Dan Weller (già produttore di Destabilise) il loro terzo album in studio. Nello stesso mese viene pubblicato Quelle Surprise, un altro singolo inedito che però, come il precedente, non farà parte del nuovo album.
A Flash Flood of Colour e Rat Race (2011-2013)
Nel giugno 2011 la band firma con la Hopeless Records, così da facilitare la distribuzione dei propri dischi negli Stati Uniti. Anticipato dai singoli Sssnakepit e Gandhi Mate, Gandhi, entrambi pubblicati nell'ultimo quadrimestre del 2011, l'album A Flash Flood of Colour vede la luce nel panorama internazionale il 16 gennaio 2012. Come Take to the Skies quattro anni prima, anche A Flash Flood of Colour raggiunge la quarta posizione nel Regno Unito, ma classificandosi anche in altri paesi come gli Stati Uniti, dove raggiunge la 67ª posizione vendendo oltre copie durante la prima settimana di pubblicazione. Vince inoltre il premio come miglior album indipendente del 2012 agli AIM Awards. Gli altri singoli estratti dall'album sono stati Arguing with Thermometers e Warm Smiles Do Not Make You Welcome Here.
Dopo un lungo tour internazionale in supporto all'ultimo album, all'inizio del 2013 tornano in studio per registrare delle nuove canzoni. I tre brani realizzati con il produttore Dan Weller (già produttore di A Flash Flood of Colour) vengono pubblicati, a partire da maggio sino a ottobre, come singoli indipendenti. The Paddington Frisk, Radiate e Rat Race vengono poi raccolti e pubblicati, nel novembre 2013, in un EP intitolato Rat Race.
The Mindsweep (2014-2016)
Il 2014 vede nuovamente la band negli studi di registrazione con Dan Weller per realizzare il loro quarto album in studio, The Mindsweep, pubblicato il 19 gennaio 2015. Ad anticipare il disco viene prima pubblicato, nell'ottobre 2014, il singolo The Last Garrison, seguito a inizio gennaio da Anaesthetist.
L'album ottiene un discreto successo nelle classifiche di Australia e dei principali paesi europei, arrivando in particolare al sesto posto della Official Albums Chart, due posizioni più in basso del precedente A Flash Flood of Colour, e viene acclamato dalla critica internazionale per la sua diversità stilistica e per i testi diretti.
Nell'aprile 2015 partecipano a Worship and Tributes, compilation celebrativa dei 200 numeri della rivista Rock Sound, con una loro reinterpretazione di Chop Suey! dei System of a Down, mentre a giugno sono presenti nella tracklist della raccolta di cover Ultimate Rock Heroes di Kerrang!, con la loro rivisitazione di Know Your Enemy dei Rage Against the Machine. Entrambe le canzoni vengono poi inserite nell'EP Covers.
Il 30 ottobre viene pubblicato The Mindsweep: Hospitalised, un album di remix contenente tutti i brani di The Mindsweep remixati da artisti dell'etichetta drum and bass Hospital Records.
L'11 gennaio 2016 esce, a sorpresa, un nuovo singolo inedito intitolato Redshift. Durante la seconda serie di tour primaverili del The Mindsweep Tour iniziato l'anno precedente vengono pubblicati, rispettivamente a febbraio e ad aprile, l'EP dal vivo Live & Acoustic at Alexandra Palace e, esclusivamente per lo streaming su Deezer, l'album dal vivo Live at Deezer, registrato durante una sessione in studio a Parigi davanti a un pubblico ristretto. Il 9 ottobre 2016, come già successo con Redshift a inizio anno, viene pubblicato senza alcun preavviso un altro singolo inedito, Hoodwinker, mentre il 18 novembre 2016 esce invece in doppio CD e LP l'album dal vivo Live at Alexandra Palace.
The Spark (2017-2019)
Da marzo sino a giugno 2017 il gruppo si imbarca nellA Take to the Skies 10 Year Celebration, una tournée in Nord America e in Europa in celebrazione del decimo anniversario di uscita del loro album di debutto, Take to the Skies. Durante il corso del tour viene pubblicato a sorpresa il singolo Supercharge, il primo degli Enter Shikari che vede la partecipazione di un'artista esterno, in questo caso il rapper britannico Big Narstie.
Il 31 luglio 2017 viene mandato in onda in anteprima su BBC Radio 1, durante lo show di Annie Mac, il nuovo brano Live Outside. Il singolo fa parte del quinto album in studio degli Enter Shikari, The Spark, pubblicato il 22 settembre. Il disco viene prodotto, contrariamente agli ultimi due sempre prodotti da Dan Weller, da David Kosten. Il 12 settembre esce il secondo singolo estratto dall'album, Rabble Rouser, seguito una settimana dopo da Undercover Agents. Il 31 ottobre viene pubblicato come singolo anche The Sights, accompagnato da un video ufficiale pubblicato in concomitanza dell'inizio dellIn Celebration of The Spark Tour. Dopo i festival estivi, in inverno il gruppo si imbarca nel Stop the Clocks Tour.
Il 27 novembre vengono aperte le preordinazioni per due nuovi album dal vivo, Take to the Skies: Live in Moscow e Live at Alexandra Palace 2, che vengono entrambi pubblicati in doppio vinile, chiave USB e download digitale il 15 febbraio 2019.
Il 13 agosto 2019 viene pubblicato come singolo, insieme a un video ufficiale, il brano Stop the Clocks, già suonato più volte dalla band nel corso dell'omonimo tour ma mai pubblicato ufficialmente. L'uscita del singolo coincide anche con la fine della oltre decennale collaborazione con la PIAS Recordings, all'indomani della firma di un accordo discografico della band con l'etichetta indipendente di Londra SO Recordings, attraverso la quale verrà pubblicato il sesto album di inediti del gruppo, la cui scrittura inizia già nell'estate di quell'anno durante il tour statunitense del gruppo. Il disco verrà prodotto, per la prima volta, dal frontman Rou Reynolds. Al termine del 2019, la rivista Rock Sound nomina gli Enter Shikari il miglior gruppo britannico dell'anno.