La Feldherrnhalle (Loggia dei Marescialli) è una loggia che si trova a Monaco di Baviera, nellOdeonsplatz.

Nel 1923 fu il luogo del breve scontro che pose fine al fallito "Putsch della birreria" di Adolf Hitler. Durante il periodo nazista, servì come monumento commemorativo della morte dei 15 nazisti (e di un passante) uccisi durante la rivolta.

Architettura

La loggia venne costruita tra il 1841 e il 1844 su progetto di Friedrich von Gärtner, per volere di Ludwig I. Fu costruita nel luogo dove prima sorgeva la gotica Schwabinger TorLa Schwabinger Tor era una porta cittadina della seconda cinta muraria della Monaco medievale., adiacente al Palais Preysing, e per il progetto Gärtner s'ispirò alla Loggia della Signoria di Firenze. La loggia venne costruita per onorare gli eroi della Baviera. È alta 20 metri, ha una tripla arcata e vi si accede mediante una scalinata posta al centro. Le sculture dei leoni poste ai lati della scalinata, furono aggiunte nel 1906, e originariamente erano destinate al monumento al Principe Reggente di Norimberga. Le due figure in marmo furono progettate dallo scultore monacense Wilhelm von Rümann, ispirandosi a un leone dello zoo di Monaco di Baviera di nome "Bubi".Münchner Tageszeitung tz del 6 febbraio 2018, pag. 8. La loggia ospita le statue del conte di Tilly, condottiero della guerra dei Trent'anni, del principe von Wrede, maresciallo dell'età napoleonica ed un'allegoria dell'esercito bavarese (aggiunta nel 1892): le statue furono realizzate da Ferdinand von Miller su progetto di Ludwig Schwanthaler.Joanna Egert-Romanowskiej et al, DK Eyewitness Travel Guide: Germany: Germany, p.218. Il 12 marzo 1892, su richiesta del Principe Reggente Luitpold, fu eretto un "monumento commemorativo all'esercito bavarese" al centro della parete posteriore della Feldherrnhalle in occasione del suo 71º compleanno. Secondo l'iscrizione, era dedicato al "leale e coraggioso esercito bavarese". La scultura fu finanziata con fondi privati. Luitpold di Baviera desiderava un monumento commemorativo che non solo richiamasse la guerra di unificazione tedesca del 1870-71, ma che onorasse anche, in modo discreto, i soldati bavaresi caduti nella battaglia contro la Prussia nel 1866. Non dovevano essere raffigurati soldati morenti o morti e qualsiasi elemento aggressivo e antifrancese doveva essere evitato. L'obiettivo era quello di enfatizzare il carattere difensivo dell'esercito bavarese. Qualsiasi elemento di simbolismo imperiale doveva essere omesso. Il Principe Reggente non voleva celebrare altri generali, così lo scultore e fonditore di bronzo Ferdinand von Miller risolse il problema modellando un antico guerriero seminudo che regge lo scudo con la mano destra sopra un'allegoria della pace, ornata di rami d'ulivo, raffigurante una giovane donna in abiti d'epoca. La scultura poggia su un alto piedistallo recante l'iscrizione "Al leale e coraggioso esercito bavarese in segno di gratitudine e riconoscenza - Luitpold Reggente di Baviera - 1892". Pertanto, l'iscrizione non fa alcun riferimento diretto agli eventi bellici che il monumento intende commemorare. La cornice sopra l'iscrizione è decorata con una corona d'alloro in metallo. Solo una targa accanto al monumento, sulla parete di fondo della sala, fornisce informazioni dirette: "Nella vittoriosa guerra contro la Francia del 1870/71, 134.744 bavaresi combatterono per l'unificazione tedesca, lealmente uniti alle loro tribù sorelle tedesche; 3.825 morirono per la patria. I condottieri dell'esercito bavarese erano: Il generale Ludwig von der Tann-Rathsamhausen e il generale Jakob Ritter von Hartmann.“

Nella mano sinistra, il guerriero barbuto solleva maestosamente un drappo su un'asta. La cima dell'asta è ornata da un piccolo leone bavarese. Sulla testa, il guerriero indossa un elmo antico decorato con foglie di quercia e una crista. Le foglie di quercia sono da interpretare come simbolo di forza. L'unico indumento del guerriero è un mantello fluente, trattenuto da una cinghia sul petto e che copre le sue pubenda. La sua nudità intende visualizzare una certa atemporalità. Mentre l'allegoria della pace tiene una foglia di palma nella mano destra, la sua mano sinistra afferra una corona d'alloro. I simboli vegetali rappresentano la vittoria ottenuta e la pace che seguirà.

Lo sguardo delle due figure è rivolto verso l'esterno e quindi distolto l'uno dall'altro per sottolineare il contrasto tra le due situazioni. La spada del muscoloso guerriero giace ai suoi piedi. Dietro il gruppo di figure si trova un leone a riposo, l'animale araldico del Regno di Baviera, il cui sguardo – come quello del guerriero – è rivolto a destra, cioè a ovest, in direzione del nemico francese sconfitto. La spada distesa, la bandiera tenuta insieme e non sventolante e il leone a riposo intendevano rappresentare la fine delle ostilità.Hans-Martin Kaulbach: Der Friede auf dem Sockel, Öffentliche Friedensbilder seit 1648, in: Norbert Götz (Hrsg.): Friedensengel, Bausteine zum Verständnis eines Denkmals der Prinzregentenzeit, Wolfratshausen 1999, S. 45–65, hier S. 60–61.Birgit-Verena Karnapp: Der "Friedensengel", Vorgeschichte - Wettbewerb - Errichtung, in: Norbert Götz (Hrsg.): Friedensengel, Bausteine zum Verständnis eines Denkmals der Prinzregentenzeit, Wolfratshausen 1999, S. 184–209, hier S. 187.

Sculture Statua del conte di Tilly (fusione in bronzo di Ferdinand von Miller su progetto di Ludwig Schwanthaler) Statua del principe von Wrede (fusione in bronzo di Ferdinand von Miller su progetto di Ludwig Schwanthaler) Allegoria dell'esercito bavarese (Ferdinand von Miller, 1892) Leone bavarese a sinistra e a destra della scalinata (realizzati da Wilhelm von Rümann in marmo, 1906)

Luogo storico Qui ebbe fine il Putsch della birreria di Monaco tentato da Adolf Hitler nel 1923, che costò la morte a sedici suoi camerati proprio davanti all'edificio medesimo. Per questo motivo, la Feldherrnhalle divenne un luogo importante della propaganda nazista dal 1933 al 1945. I passanti venivano obbligati a salutare davanti al monumento per i morti del 1923. Fino ad oggi, la Feldherrnhalle detiene un alto valore simbolico, storico e politico.

Memoriale nazista

Dopo la presa del potere da parte del partito nazista nel 1933, Hitler volle trasformare la Feldherrnhalle in un memoriale ai nazisti uccisi durante il fallito putsch di Monaco. Un monumento commemorativo in memoria dei caduti delle SA fu eretto sul lato est, di fronte al luogo delle sparatorie. Questo monumento, chiamato Mahnmal der Bewegung fu creato dall'architetto Paul Ludwig Troost. Era una struttura rettangolare che elencava i nomi dei martiri. Questo luogo era sotto la perenne sorveglianza cerimoniale armata delle SS. La piazza antistante la Feldherrnhalle (la Odeonsplatz) veniva utilizzata per parate e raduni commemorativi delle SS. Durante alcuni di questi eventi, i sedici caduti venivano commemorati con una colonna temporanea posta nella Feldherrnhalle e sormontata da una fiamma. Le nuove reclute delle SS prestavano giuramento di fedeltà a Hitler davanti al monumento. I passanti dovevano salutare il luogo con il saluto nazista in segno di rispetto. Di conseguenza, alcune persone e i dissidenti del regime cercavano di evitare di passarvi davanti. Il lato posteriore della struttura era (ed è tuttora) occupato da un palazzo in stile rococò, il Palais Preysing, davanti al quale c'è un vicolo, chiamato Viscardigasse. Questa piccola deviazione consentiva di aggirare il monumento, e in seguito le valse il soprannome di "Drückebergergasse" (letteralmente "vicolo dei fannulloni").

Allo stesso tempo, la "marcia sulla Feldherrnhalle" si ripeteva ogni anno con una cerimonia commemorativa. Durante una di queste marce commemorative, il 9 novembre 1938, il cittadino svizzero Maurice Bavaud tentò di sparare a Hitler. La sera prima del 9 novembre 1939, si verificò un'esplosione nella birreria Bürgerbräukeller, che Hitler aveva da poco lasciato. Si trattò di un attentato.

Una delle decorazioni più prestigiose del Partito Nazista, la medaglia dell'Ordine del Sangue, presentava sul retro un rilievo dell'ingresso della Feldherrnhalle sotto una svastica angolata e raggi di sole.

Dopoguerra

Alla fine della guerra la Feldherrnhalle fu restaurata al suo aspetto pre-nazismo. La popolazione locale distrusse spontaneamente il Mahnmal der Bewegung riducendolo in pezzi il 3 giugno 1945. I bombardamenti aerei su Monaco durante la seconda guerra mondiale causarono solo danni relativamente minori all'edificio, che fu riparato tra il 1950 e il 1962. Negli anni '50 un progetto per spostare il monumento commemorativo della Baviera al milite ignoto alla Feldherrnhalle fu bloccato perché avrebbe potuto fornire una scusa ai neonazisti per incontrarsi sul posto.

Il 25 aprile 1995, Reinhold Elstner, un veterano della seconda guerra mondiale, si suicidò davanti alla Feldhernhalle per protestare contro "la continua diffamazione ufficiale e la demonizzazione del popolo tedesco e dei soldati tedeschi". Ogni anno gruppi neofascisti provenienti da vari paesi europei cercano di organizzare una cerimonia commemorativa in suo onore, cosa che le autorità bavaresi cercano di impedire attraverso tribunali statali e federali.p6 Court order 2005.

Nel marzo 2025 è iniziata una ristrutturazione generale, che dovrebbe durare tre anni e costare 12,2 milioni di euro.

Note

Voci correlate Siegestor Putsch di Monaco

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