La metropolitana di Parigi () è la metropolitana a servizio della città di Parigi, in Francia. Inizialmente chiamato Chemin de Fer Métropolitain ("Ferrovia Metropolitana"), divenne poi Métropolitain, quindi rapidamente abbreviato in Métro.

La prima linea fu aperta in occasione dell'Expo 1900: da allora la rete si estese molto rapidamente nel territorio parigino fino alla seconda guerra mondiale. Dopo una "pausa" tra gli anni cinquanta e gli anni settanta, lo sviluppo della metropolitana è ripartito, estendendosi fino alla banlieue. L'ultima tratta (la linea 14, totalmente automatica) è entrata in funzione nel 1998.

La rete metropolitana è lunga 245,6 km consta di 16 linee perlopiù sotterranee e ha 321 stazioni dopo i prolungamenti delle linee 11 e 14 nel 2024. È la seconda rete metropolitana per frequentazione in Europa dopo la metropolitana di Mosca ed è la quarta rete per estensione, dopo la metropolitana di Mosca, la metropolitana di Londra e quella di Madrid. È gestita dalla Régie autonome des transports parisiens (RATP), per conto di Île-de-France Mobilités (IDFM) con il quale stipula un contratto di servizio pluriennale.

Oltre alla metropolitana, il centro di Parigi e la sua periferia sono serviti da cinque linee di RER (rete di 602 chilometri con 257 stazioni), collegate con la rete metropolitana, quattordici linee di tram (186,6 km con 278 stazioni), nove linee ferroviare suburbane Transilien (1299 chilometri con 392 stazioni) e tre treni leggeri di tipo VAL negli aeroporti di Roissy-Charles de Gaulle e Orly.

Il servizio passeggeri della metropolitana parigina inizia tra le ore 5:27 (linea 3 bis da Porte des Lilas) e le 5:31 (linea 7 bis da Pré-Saint-Gervais) e termina l'indomani alle ore 1:15. In media nelle ore di punta c'è un treno ogni due minuti (un minuto e mezzo per le linee 1 e 4, le più affollate). Nelle ore di bassa affluenza, la frequenza è di quattro minuti, che salgono a otto in serata.

La rete

Dati generali La rete metropolitana parigina assicura un servizio capillare nel centro cittadino, con una distanza media di 548 m tra le stazioniJean Tricoire, Un siècle de métro en 14 lignes, p. 188. La periferia non è servita da linee ad hoc, ma solo dai prolungamenti di quelle principali, sicché per andare da una zona a un'altra della periferia bisogna per forza passare dal centro. La scarsa velocità commerciale impedisce invece di servire la grande couronne (dipartimenti confinanti con Parigi).

Le rete è perlopiù sotterranea (197 km su 226); i tratti in superficie si sviluppano su viadotto a Parigi centro (linee 1, 2, 5 e 6) e a livello del terreno in periferia (linee 1, 5, 8 e 13). I tunnel sono spesso vicini alla superficie, a causa della natura cedevole del sottosuolo parigino, fatto salvo rari casi (come nella zona di Montmartre o di Ménilmontant); ciò costringe le linee a seguire il tracciato delle strade soprastanti: non sono rare le curve con meno di 75 m di raggio (Bastille, Notre Dame de Lorette ecc.).

Ogni linea consta di due binari, per cui, ciò impedisce di effettuare servizi espresso: tutti i treni fermano in tutte le stazioni. Le linee 7 e 13 presentano anche delle biforcazioni, servite alternativamente. Il tunnel è quasi sempre unico (non c'è separazione tra i binari). La circolazione è a destra, lo scartamento è di 1,435 m (standard) e l'alimentazione è a 750 volt CC tramite terza rotaia.

Le linee La rete si compone attualmente di 16 linee: Linea Inizio Fine Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza Stazioni Tempo di percorrenza La Défense Château de Vincennes 1900 1992 16,6 km 25 37 minuti Porte Dauphine Nation 1900 1903 12,3 km 25 34 minuti Pont de Levallois-Bécon Gallieni 1904 1971 11,7 km 25 32 minuti Gambetta Porte des Lilas 1971 - 1,3 km 4 4 minuti Porte de Clignancourt Bagneux-Lucie Aubrac 1908 2022 14 km 31 35 minuti Bobigny-Pablo Picasso Place d'Italie 1906 1985 14,6 km 22 35 minuti Charles de Gaulle-Étoile Nation 1907 1942 13,7 km 28 34 minuti La Courneuve-8 Mai 1945 Villejuif-Louis Aragon /Mairie d'Ivry 1910 1987 22,5 km 38 46 minuti /46 minuti Louis Blanc Pré Saint-Gervais 1967 - 3,1 km 8 9 minuti Balard Créteil-Pointe du Lac 1913 2011 23,4 km 38 52 minuti Pont de Sèvres Mairie de Montreuil 1922 1937 19,6 km 37 51 minuti Boulogne-Pont de Saint-Cloud Gare d'Austerlitz 1923 1981 11,7 23 28 minuti Châtelet Rosny-Bois-Perrier 1935 2024 11,7 km 19 25 minuti Mairie d'Aubervilliers Mairie d'Issy 1910 2022 17,2 km 31 44 minuti Les Courtilles /Saint-Denis-Université Châtillon-Montrouge 1911 2008 24,4 km 32 36 minuti /39 minuti Saint-Denis Pleyel Aéroport d'Orly 1998 2024 27,8 km 21 42 minuti Totale 245,6 km 405 -

Storia

La prima linea della metropolitana fu aperta senza cerimonia il 19 luglio 1900, durante l'Esposizione Universale. Il sistema fu esteso rapidamente fino alla prima guerra mondiale e il primo nucleo fu completato nel 1920, e le estensioni in periferia furono costruite nel 1930. Durante questo periodo fu creata anche la linea 11.

La rete metropolitana ha raggiunto la saturazione solo dopo la seconda guerra mondiale. La Métro introdusse anche nuovi treni per alleviare il traffico. Ulteriori miglioramenti furono, ad esempio, brevi distanze tra le stazioni. Una soluzione migliore fu una seconda rete, la RER, sviluppata dal 1960. Con questa seconda rete la metropolitana parigina raggiunge gli 800 km.

Alla fine degli anni novanta la linea automatica 14 entrò in servizio per alleviare il traffico sulla RER A.

Traffico

In 10 anni la frequentazione della metropolitana è cresciuta del 30%: il numero di viaggiatori è passato da 1,03 miliardi nel 1995 a 1,37 nel 2005. Le abitudini dell'utente medio si sono a loro volta evolute: nei fine settimana il traffico si è moltiplicato per 1,5 nel giro di 10 anni; la punta di traffico mattutina si concentra intorno alle 8:30, la punta serale verso le 20:30.

Con l'aumento dei viaggiatori trasportati, le linee più frequentate (1, 4, 13) hanno visto un peggioramento delle condizioni di trasporto: il caldo opprimente (indotto anche dai freni reostatici dei convogli) e l'assenza di climatizzatori hanno spesso causato malesseri. Tale problema dovrebbe comunque risolversi con l'implementazione di treni più moderni e il rinnovamento di quelli esistenti.

Nel 2008 le stazioni più frequentate (in milioni di viaggiatori) sono state: Gare du Nord (47,8), Saint-Lazare (38,9), Gare de Lyon (35,9), Montparnasse - Bienvenüe (30,8), Gare de l'Est (17,7), République (16,9), Bibliothèque François Mitterrand (15,4), La Défense (14,5), Châtelet (14,5), Bastille (14,2), p. 3, paris.fr.

Secondo studi effettuati nel 2009, la rete trasportava circa 4,05 milioni di viaggiatori al giorno, 1,479 miliardi all'anno.

Sui 25 milioni di persone che quotidianamente si spostano su mezzi meccanici nel territorio parigino, la metropolitana costituisce il 18% del totale, seguita dagli autobus (16%) e da RER e Transilien (15%). Per i due milioni di abitanti del centro della città tale percentuale sale invece al 50% (1,5 milioni di passeggeri tra metro e RER), seguita da veicoli privati (26%) e bus (17%).

Le stazioni

La metropolitana parigina attualmente è composta da 306 stazioni. La stazione tipica è sotterranea, con due binari affiancati e due marciapiedi larghi 4 m. Una cinquantina di stazioni presentano un marciapiede unico tra i due binari (come Porte Dauphine), oppure più di due binari (Porte d'Orléans, Château de Vincennes). Vi sono anche stazioni con binari divisi, spesso perché divise dall'altro da un muro per meglio sopportare il peso del terreno (Saint-Georges) oppure edificate su più livelli.

La lunghezza delle stazioni, fissata a 75 m nel 1900, è stata poi portata a 90 m sulle linee ad alto traffico (linee 1, 3, 7, 8, 9), ma, talvolta, tocca i 105 m. Le stazioni sono in genere a volta, ma in alcuni casi, se la superficie è troppo vicina, il soffitto è piatto e realizzato in ferro (come a Concorde sulla linea 1). Le stazioni della rete ex Nord-Sud presentano una volta più alta in quanto erano dotate di linea aerea di contatto (poi rimossa dopo il passaggio di gestione alla Compagnie du chemin de fer métropolitain de Paris).

Le stazioni su viadotto, fra le più antiche della rete, sono coperte da pensiline in ferro (linea 2) o vetrate (linea 6).

La linea 14, la più recente, rompe con tutte le tradizioni: presenta stazioni lunghe 120 m con soffitti alti e banchine di larghezza doppia rispetto al solito.

La decorazione standard delle stazioni, concepita nel 1900, è rimasta in larga parte inalterata fino ai giorni nostri: pareti e volte delle stazioni sono ricoperte di piastrelle in ceramica bianca. Alcune stazioni presentano invece allestimenti speciali, prima fra tutte Louvre-Rivoli (linea 1), arredata a somiglianza di una sala del museo del Louvre, da essa servito. Altri esempi si possono ammirare a Bastille, Hôtel de Ville, Tuileries (linea 1), Parmentier (linea 3), Pont Neuf (linea 7), Cluny - La Sorbonne (linea 10) o Arts et Métiers (linea 11).

Nella segnaletica delle stazioni, ogni linea è identificata attraverso il numero e i capolinea. All'ingresso in una stazione (che può servire più linee), il passeggero è guidato passo a passo da tali segnali fino al binario. Sui marciapiedi d'attesa, il nome della stazione è riportato su dei cartelli alle pareti, posti a intervalli regolari, e a metà binario un tabellone elettronico segnala i treni in arrivo e il tempo di attesa.

Le uscite sono evidenziate da cartelli azzurri, le indicazioni per le linee sono in bianco (o in arancio sui pannelli più vecchi). Dal 1996, su tutta la segnaletica in uso, la RATP usa un font speciale creato ad hoc per il metrò, il Parisine, semplice e di facile comprensione anche per i turisti non abituati all'alfabeto latino.

Stazioni fantasma

La storia delle cosiddette stazioni fantasma della metropolitana di Parigi presenta molti casi differenti. Vi sono infatti stazioni mai realizzate, stazioni che non furono mai aperte, e altre che invece lo furono, ma poi vennero chiuse. Le più note sono Arsenal sulla linea 5, Porte Molitor sulle linee 9 e 10, Haxo fra le linee 3 bis e 7 bis. Il riquadro sottostante riassume tutti questi casi.