LEsposizione internazionale specializzata Genova '92 - Colombo '92 (in francese Exposition Internationale spécialisée Genoa '92 Colombo '92; in inglese International Exhibition Genoa '92 Colombo '92) o più informalmente Expo 1992, si tenne a Genova in Italia dal 15 maggio al 15 agosto 1992, col tema Cristoforo Colombo - La nave e il mare. L'occasione per l'organizzazione della Expo fu il cinquecentenario del primo viaggio di Cristoforo Colombo. Per via dei temi a cui era dedicata le manifestazioni legate all'esposizione furono anche chiamate Colombiadi.
Nello stesso anno fu organizzata a Siviglia in Spagna un'altra esposizione, che però era organizzata secondo i canoni dell'esposizione universale.
Alberto BemporadAddio Bemporad, signore della politica, articolo de La Repubblica, del 21 agosto 2007 fu il commissario generale del governo italiano per l'Expo, affiancato da Federico Marzinot.
Sito
L'Esposizione internazionale di Genova '92 si svolse al Porto Antico e permise l'intero restyling della zona, su disegno dell'architetto Renzo Piano, oltre che di parte del retrostante centro storico. Lo stesso Piano, che si trovò a dover personalmente caldeggiare il progetto presso il governo, nei mesi precedenti alla manifestazione, affermò che l'idea di un'esposizione internazionale sul mare dedicata a Colombo gli era sembrata "un po' retorica, buona per le Grandi Esposizioni del secolo scorso, quando imperava il positivismo e la fiducia nel futuro e nel progresso era cieca", ma che poi aveva visto la possibilità di usare la manifestazione "per realizzare un progetto di recupero urbano di cui la città non poteva fare a meno", concentrando quindi l'evento nel centro città, invece che in qualche area periferica.Bruno Arpaia, , articolo de La Repubblica Passata la festa qualcosa restera edizione di Genova, del 11 ottobre 1991
Piano, in accordo con l'amministrazione comunale guidata al momento dell'assegnazione dal repubblicano Cesare Campart, ritenne di diver riutilizzare per quanto possibile gli edifici esistenti in area portuale, per evitare situazioni analoghe a quelle di Expo 1961 a Torino, con la difficoltà di gestione delle nuove aree post evento.La Lanterna fa il maquillage, articolo de La Stampa del 27 dicembre 1987, pagina 17
In particolare il sito espositivo venne suddiviso in quattro zone: Magazzini del Cotone. È un edificio del primo '900 adibito allo stoccaggio delle merci, dismesso in occasione delle Colombiadi. In questa struttura è stata ospitata la maggior parte dei padiglioni nazionali. Oggi è una struttura polifunzionale che ospita un centro congressi, negozi, ristoranti ed un cinema multisala. Deposito Franco e Quartiere Millo. Quest'area fu dedicata agli spazi di rappresentanza, ai servizi, ai padiglioni delle organizzazioni internazionali e ad alcuni dei Paesi partecipanti. Ponte Spinola, con l'acquario e la Nave Italia. Fungeva anche da padiglione Italia. Grande Bigo, con l'ascensore panoramico ispirato nelle forme alle gru da carico montate sulle navi. Ai suoi piedi la piazza coperta delle feste.
In occasione della manifestazione venne anche inaugurata la terza stazione della metropolitana cittadina, quella di Principe, posta nelle vicinanze dell'omonima stazione ferroviaria.
Partecipanti Parteciparono all'evento 54 Paesi in forma ufficiale e 3 in forma non ufficiale.
Ospite d'onore fu il governo della Bahamas, nazione in cui sbarcò per la prima volta nelle Americhe Cristoforo Colombo, sull'isola di San Salvador (Guanahani) il 12 ottobre 1492. Nel padiglione bahamense, allestito dall'architetto Alessandro Ubertazzi, furono esposte le sculture di Sebastian Matta "obelisco", Bruno Elisei "delfino", in omaggio al grande navigatore genovese.(cat. uff. "Cristoforo Colombo la Nave e il Mare" ed. Ente Colombo "92, - cat. del Pad. ed. San Salvador Development the Bahamas, Commissario Generale delle Bahamas dott. Roberto Savio). (Genova 1992, catalogo Espo "Cristoforo Colombo: la nave e il mare" - Catalogo Padiglione Bahamas " San Salvador development committee the Bahamas".
Paesi partecipantiAsia Africa Europa CSI Americhe Oceania Stati/Regioni/Città Organizzazioni CEE Croce Rossa Internazionale Croce Rossa Italiana IILA Aziende
I problemi finanziari e lo scandalo sull'affluenza Durante la realizzazione della manifestazione e delle numerose opere pubbliche accessorie si ebbero sin da subito problemi nel reperire i finanziamenti, inizialmente previsti in 250 miliardi di lire, poi aumentati a 300 miliardi, in quanto le cifre stanziate, una volta rese disponibili, si erano rapidamente rivelate insufficienti a coprire tutti gli investimenti previsti.
Questa la situazione che si trovò a dover fronteggiare il neosindaco socialdemocratico di Genova Romano Merlo, eletto nel 1990 a guida di una giunta di centro sinistra (dopo quella espressione del Pentapartito nazionale di Campart), composta da Partito Comunista Italiano (rientrato nel governo cittadino dopo alcuni anni di assenza), Partito Socialista Italiano, Partito Socialista Democratico Italiano e Partito Repubblicano Italiano.Fabrizio Ravelli, Mille miliardi in due mesi o saltano le Colombiane, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 11 agosto 1990Fabrizio Ravelli, Rischia il naufragio nel porto la nave di Cristoforo Colombo, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 12 ottobre 1990
Questa carenza di fondi si intrecciò con la crisi in cui versavano, fin dagli anni precedentiGiorgio Cecchetti, Genova, comune in bolletta, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 13 maggio 1990, i bilanci del comune, con un debito di quasi 100 miliardi di lire, che impedivano di fatto alla città di investire autonomamente ulteriori ingenti cifre nell'organizzazione dell'Expò. Oltre a questo vi furono alcune critiche, mosse da sinistra e verdi a livello nazionale, al ministro dei lavori pubblici Giovanni Prandini, per i finanziamenti (circa 4000 miliardi) concessi ad Anas per opere che, pur essendo in parte motivate come propedeutiche allo svolgersi della manifestazione, si trovavano in rami della rete autostradale lontani da Genova. A livello nazionale alcune forze di opposizione ritenevano che questi finanziamento potessero essere dirottati, almeno parzialmente, proprio sulla manifestazione stessa, per sostenerne i maggiori costi.Piero Valentino, Genova avra' i 450 miliardi per le Colombiane del 92, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 2 novembre 1990Enzo Cirillo, ANAS e Colombiadi 'Quattromila miliardi a trattativa privata', articolo de La Repubblica, del 8 marzo 1991
Una volta ottenuti ulteriori fondi, che portavano i finanziamenti ad un totale di circa 700 miliardi di lire, problematiche varie legate alla gestione dell'Ente Colombo rallentarono la loro spesa, ed anche la stessa promozione dell'evento iniziò con estremo ritardo, nella primavera inoltrata del 1991.Piero Valentino, Colombiane in tilt , articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 5 maggio 1991Enzo Cirillo, Colombo, l'uovo da 6600 miliardi, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 7 luglio 1991Piero Valentino, Colombiane 1992 partiti mobilitati via libera ai lavori, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 29 agosto 1991
Durante la manifestazione vi furono diverse proteste da parte dei lavoratori dell'ente Colombo e i media riportarono di accuse reciproche di cattiva gestione ed innefficenza tra vari enti e pubbliche amministrazioni localiPiero Valentino, L'Expo, come un deserto, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 20 giugno 1992. Terminata la manifestazione venne annunciato che l'Expo aveva attirato circa 1.700.000 visitatori contro i 3.000.000 previsti (anche se alcune stime ottimistiche degli anni precedenti arrivavano a sperare in più di 4.000.000Piero Valentino, A Genova le navi diventano alberghi , articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 27 gennaio 1990). Il conteggio venne successivamente rivisto e, nell'autunno 1992, si scoprì che i visitatori reali erano stati molto inferiori a quanto annunciato in un primo momento, poco più di 800.000, e che l'Ente Colombo, incaricato della manifestazione e presieduto dal sindaco di Genova Merlo, aveva incassato solamente 13 miliardi di lire contro i 45 miliardi previsti. Le false notizie circolate ed il successo della manifestazione inferiore a quanto sperato causarono numerose polemiche, che portarono alle dimissioni di Merlo, cui subentrò il vicesindaco comunista Claudio Burlando.
Post Expo Le Colombiadi e il progetto di Renzo Piano sono state il volano per il recupero totale del Porto antico di Genova. Dopo un periodo di semiabbandono,Nella Genova di Piano, articolo de La Repubblica edizione di Genova, del 07 novembre 1994, in cui parte degli edifici che avevano ospitato la manifestazione sono stati in disuso, il lavoro è poi continuato negli anni seguenti: L'Acquario di Genova, negli anni, è diventato una delle più importanti attrazioni turistiche della città ed è stato ampliato e arricchito, con la biosfera, il nuovo padiglione dei cetacei del 2013 e l'annessione della Nave Italia quale parte integrante del percorso espositivo. Tra il 1998 ed il 2003 la metropolitana di Genova fu prolungata dalla stazione di Principe alla zona del Porto antico, con due nuove stazioni, Darsena e San Giorgio (avrebbe poi raggiunto il centro storico tra il 2005 ed il 2006 e la stazione ferroviaria di Brignole nel 2012). Il Bigo con l'ascensore panoramico è ancora in uso, così come la piazza delle feste. I Magazzini del Cotone sono stati riconvertiti e comprendono oggi un centro congressi, un auditorium, un cinema multisala, la biblioteca Edmondo de Amicis focalizzata sulla letteratura per bambini e ragazzi, negozi e ristoranti. L'area del quartiere Millo ospita Eataly, ristoranti, bar e negozi. Una delle palazzine alle sue spalle si trova il museo della storia del . Per alcuni anni vi è stata la sede genovese del Museo nazionale dell'Antartide Felice Ippolito. Lo spazio che durante la manifestazione era dedicato alle scuole e ai laboratori didattici è ora un museo dedicato allo scenografo genovese Emanuele Luzzati.
In zona è stato anche fondato il Museo del mare Galata, diventato anch'esso un'importante attrazione turistica. È stata poi recuperata parte della zona portuale a fini abitativi (Marina Porto Antico).
Note
Voci correlate Ufficio Internazionale delle Esposizioni Esposizioni riconosciute dal BIE Expo '92 Siviglia Esposizione italo-americana (Genova 1892) Esposizione internazionale di marina e igiene marinara - Mostra coloniale italiana (Genova 1914)
Collegamenti esterni
Il lungo calendario degli appuntamenti, articolo de "Il Corriere della Sera", del 10 maggio 1992
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