Il patrizio Lupo fu molto probabilmente il figlio dell'homo novus Virio Lupo, sostenitore dell'imperatore Settimio Severo, e fratello minore di Lucio Virio Agricola, console nel 230.
Lupo fu sevir equitum Romanorum (comandante di uno squadrone di cavalieri romani), triumvir capitalis (direttore delle carceri) e legato della provincia della Licia e Pamfilia. Lupo divenne prima allectus inter quaestorius ("ammesso alla questura") e poi pretore; nel 232 divenne console.
Bibliografia Fonti primarie
Fonti secondarie Karlheinz Dietz, "Senatus contra principem. Untersuchungen zur senatorischen Opposition gegen Kaiser Maximinus Thrax", Vestigia, Vol. 29. Beck, München 1980, p. 254, ISBN 3-406-04799-8.
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Categoria:Consoli imperiali romani Lupo Giuliano, Lucio