La passamaneria è composta da molti tipi di bordure che servono per decorare o rifinire abiti od oggetti (soprattutto d'arredamento). Gli scopi per cui si utilizza sono due: quello strutturale di finitura, per coprire giunte, fermare orli, impedire lo sfilacciamento; quello estetico di decorazione, sicuramente il più importante, per abbellire e costruire decorazioni. Si applica con una cucitura, se su materiale morbido (tessuto, pelle, feltro), con la colla se su materiale rigido.
Dal francese passement anticamente pizzo o merlettoS.F.A. Caulfield and B.C. Saward, The Dictionary of Needlework, 1885. Colui che produce passamanerie è chiamato passamantiere.
Caratteristiche
Vari i materiali impiegati, un tempo principalmente la seta per l'aspetto lucido, con lino e cotone, oggi più comunemente le fibre sintetiche, ma anche perline in vetro o lustrini in plastica, fili dorati o argentati, particolari metallici.
Occorre distinguere, sotto l'aspetto della lavorazione, fra due tipologie di passamaneria:
la passamaneria fabbricata a mano la passamaneria "industriale"
Le differenze principali fra le due tipologie si riscontrano soprattutto nelle categorie "galloni" e "frange" che richiedono la tessitura. Una differenza notevole si riscontra anche nei cordoni, che possono essere fabbricati sia attraverso l'uso di macchinari automatici o semiautomatici, sia manualmente, utilizzando un dispositivo di torsione manuale o elettrico. Alcuni semilavorati, che vengono utilizzati per la realizzazione di numerosi oggetti, come la "vergola" detta anche "molla" o "sforzata" e la "ruche", possono essere realizzati sia mediante lavorazione manuale sia attraverso l'uso di macchinari automatici o semiautomatici. L'utilizzo di semilavorati provenienti da lavorazione manuale è sempre da preferirsi nella passamaneria fabbricata a mano.
Storia Per lungo tempo riservata a una élite come segno di distinzione sociale, diviene segno distintivo di un potere: reale, militare, ecclesiastico, aristocratico. Dalla fine del XVIII secolo, con l'uso di un abbigliamento più sobrio, il suo impiego diminuisce costantemente, rimanendo in uso in campi dove la pomposità non cede il passo alla modernità, come le parate militari e gli addobbi liturgici.
Campi di utilizzo Abbigliamento, soprattutto femminile, per la guarnizione di abiti, biancheria e le finiture sartoriali Militare, nelle divise, soprattutto da parata, nelle bandiere e coccarde, Ecclesiastico, per addobbi e vestiario sacro Teatrale, per i costumi d'epoca Confezione di paralumi Matrimonio: per gli abiti da sposa, le bomboniere, gli addobbi Arredamento: nelle mantovane e nei tendaggi Tappezzeria, per la finitura di poltrone e sedie imbottite Ricostruzione storica, per costumi, stendardi, palii Carnevalesco, per risolvere in modo veloce la decorazione e fingere particolari strutturali
Tipi
L'insieme degli oggetti che formano la "passamaneria" può essere suddiviso nelle seguenti categorie: Cordoni Galloni Frange Bracciali Nappe Ornamenti
Sono da considerare passamaneria: Bottoni decorativi Cannettè Merletti Nastri Paillettes Profili Sbiechi Trecce Spighetta
Note
Bibliografia Jacquien Carey Enciclopedia delle passamanerie - Il Castello ISBN 8880397257
Voci correlate Glossario di tessitura Glossario di cucito Merletto
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Accessori di abbigliamento Categoria:Sartoria Categoria:Industria tessile