Biografia
La madre Nora Sergeevna Dovlatova (Нора Сергеевна Довлатова, 1908-1999), di origine armena, era una correttrice di testi letterari, il padre Donat Isaakovič Mečik (Донат Исаакович Мечик, 1909-1995), di origine ebraica, regista teatrale. La sua famiglia venne evacuata durante la Seconda guerra mondiale da Leningrado a Ufa, dove lo scrittore nacque. Dopo il 1945 visse con la famiglia a Leningrado. Qui studiò presso il Dipartimento di lingua finlandese presso la Facoltà di Linguistica dell'Università Statale di Leningrado. Frequentò i poeti Evgenij Borisovič Rejn (Евгений Борисович Рейн), Anatolij Genrichovič Najman (Анатолий Генрихович Найман), Josif Aleksandrovič Brodskij (Иосиф Александрович Бродский) e lo scrittore Sergej Vol'f (Сергей Вольф). Fuoricorso, abbandonò l'università dopo due anni e mezzo.
In seguito venne arruolato nell'esercito e fece servizio per tre anni come guardia di una prigione militare nella Repubblica dei Komi (esperienza che descriverà nell'opera Regime speciale)(titolo russo: Зона). Successivamente si guadagnò da vivere come giornalista in diversi giornali e riviste a Leningrado; negli anni 1972-1975 visse in Estonia e lavorò come corrispondente del giornale Sovetskaja Ėstonija (Советская Эстония) e "Večernij Tallin" (Вечерний Таллин). Integrava il suo stipendio come guida estiva nella Riserva di Puškin, un museo vicino a Pskov (di cui parlò nel romanzo a sfondo autobiografico Il Parco di Puškin) (titolo russo: Заповедник). Nel 1975 tornò a Leningrado, e scrisse per il giornale "Kostër" (Костёр).
Dovlatov scrisse varie opere letterarie, ma i suoi numerosi tentativi di pubblicare in Unione Sovietica furono vani. L'edizione del suo primo libro venne distrutta dal KGB. Nel 1976 alcune storie di Dovlatov vennero pubblicate in alcune riviste occidentali in lingua russa, inclusa Kontinent (Континент), Vremja i my (Время и мы): questo fatto provocò la sua espulsione dall'Unione dei Giornalisti dell'URSS. Nel 1978 con la madre Nora emigrò prima a Vienna e poi, nel 1979, negli Stati Uniti, a New York, dove raggiunse la moglie Elena e la figlia. Qui collaborò a Novyj amerikanec/The New American (Новый американец), un giornale di emigrati ebrei in lingua russa, di ispirazione liberale. Nella metà degli anni ottanta Dovlatov finalmente raggiunse un riconoscimento come scrittore, dopo la pubblicazione nella prestigiosa rivista The New Yorker. Morì il 24 agosto 1990 a New York e venne sepolto al cimitero Mount Hebron Cemetery di New York.
Opere
Sergej Dovlatov pubblicò dodici libri negli USA e in Europa durante i suoi dodici anni da emigrato. In Unione Sovietica lo scrittore divenne noto grazie alla diffusione di copie clandestine, dette "samizdat" (самиздат), e Radio Liberty. Dopo la sua morte e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, numerose raccolte di storie brevi vennero pubblicate in Russia, rendendolo uno dei più amati scrittori russi della seconda metà del ventesimo secolo.
Edizioni italiane Le sue opere, pubblicate da Sellerio, tradotte e curate da Laura Salmon, in ordine di uscita in Italia, sono: Straniera, 1991 e nuova ed. 1999 (Inostranka - Иностранка, 1986), collana «Memoria» 430 Compromesso, 1996 e nuova ed. 2000 (Kompromiss - Компромисс, 1981), collana «Memoria» 463, racconti sulla sua attività di giornalista in Unione Sovietica La valigia, 1999 (Čemodan: rasskazy - Чемодан, 1986), collana «Memoria» 449, racconti autobiografici che nascono dai ricordi evocati dagli oggetti presenti nella sua valigia di emigrante Noialtri, 2000 (Naši - Наши, 1983), collana «Memoria» 487 Regime speciale. Appunti di un sorvegliante, 2002 (Zona: zapiski nadziratelja - Зона, 1982), collana «Memoria» 535, che narra la sua esperienza da secondino nel campo militare di detenzione Il Parco di Puškin, 2004 (Zapovednik: povest''' - Заповедник, 1983), collana «Memoria» 622 La marcia dei solitari, 2006 (Marš odinokich - Марш одиноких, 1984), collana «Memoria» 688, raccolta di articoli pubblicati su giornale The New American Il libro invisibile, 2007 (Remeslo - Ремесло, 1985, prima parte: Nevidimaja kniga, 1978), collana «Memoria» 725, disavventure nel pubblicare il suo primo romanzo Il giornale invisibile, 2009 (Remeslo - Ремесло, 1985, seconda parte: Nevidimaja gazeta), collana «Memoria» 773, racconto dei tentativi di fondare a New York un giornale di immigrati russi La filiale, 2010 (Filial: zapiski veduščego - Филиал, 1990), collana «Memoria» 836, l'amore di un inviato di una radio di emigrati russi per una donna, Tasja, capitata all'improvviso a rovinare tutto Taccuini, 2016 (Zapisnye knižki - Записные книжки, 1990), collana «Memoria» 1034
Altri libri Solo per Underwood (Solo na undervude, 1980) Presentazione (Predstavlenie i drugie rasskazy, 1987) (Poslednjaja kniga) (Epistoljarnyj roman c Igorem Efimovym, romanzo epistolare con Igor Efimov) La vita è breve (Žizn' korotka: rasskazy) (Zapisnye knižki) Voce (Golos) Ci siamo incontrati, abbiamo chiacchierato (Vstretilis', pogovorili), dalla raccolta Il passo degli appassionati (Sobranie prozy v trech tomach, 3 volumi) (Sobranie sočinenij'', 4 volumi)
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Categoria:Defezionisti sovietici